PROFESSIONISTI | 27/04/2017 | 07:33 cacciatori di tappe troveranno tante occasioni lungo il percorso che
porterà la Carovana Rosa da Alghero a Milano. In Sardegna già la seconda
tappa, da Olbia a Tortolì, presenta numerosi saliscendi e tre salite
che potrebbero essere il trampolino di lancio per i più coraggiosi.
Un’altra occasione potrebbe essere la tappa numero 6 (Reggio Calabria -
Terme Luigiane), dove lungo la salita finale di 2 km (media 5.3%) e con
un ultimo km con pendenze dal 5 al 10%, i finisseur potrebbero riuscire
ad avere la meglio. Anche la tappa numero 8 (Molfetta - Peschici),
potrebbe sorridere ai piú coraggiosi attaccanti del gruppo, mentre
nell’ultima settimana di gara, la Tirano – Canazei del 24 maggio (tappa
17) potrebbe essere terreno fertile per fughe da lontano con Aprica,
Tonale e Giovo prima del traguardo. Alcuni tra i principali cacciatori
di tappe presenti alla Corsa Rosa sono:
Rui Costa (POR – UAE Team Emirates). Dopo otto presenze
consecutive al Tour de France, senza correre alcun altro grande giro,
il Campione del Mondo di Firenze 2013 è pronto a scoprire il Giro
d’Italia con l’obiettivo di vincere una tappa per il suo team.
Quest’anno ha conquistato la vittoria finale al primo Abu Dhabi Tour
WorldTour. A proposito del Giro 100, Rui Costa ha dichiarato: “Sono
doppiamente felice di essere per la prima volta nella mia carriera al
via del Giro d’Italia. Il Giro è una corsa fantastica, in un Paese
bellissimo, ed è entusiasmante avere l’occasione di correrlo proprio
nell’edizione numero 100. Il percorso di quest'anno proporrà un buon
numero di frazioni che potrebbero adattarsi alle mie caratteristiche, mi
è sempre piaciuto andare a caccia di tappe e sarebbe davvero bello
riuscire a impormi su qualche traguardo della Corsa Rosa: un successo in
questa edizione varrebbe molto, per me varrebbe il doppio, dato che
sarò al debutto”.
Filippo Pozzato (ITA – Wilier Triestina). L’ottavo
posto al Giro delle Fiandre dimostra come motivazione e gambe non
manchino al 35enne corridore italiano, vincitore anche di una
Milano-Sanremo. Pozzato vuole celebrare il Giro 100 con una vittoria
delle sue; riuscirà a centrare un successo che manca dalla vittoria del
Giro 2010 a Porto Recanati? A questo proposito, Filippo Pozzato ha
detto: "Partecipo al Giro con grandi ambizioni, è un onore per me, come
credo anche per tutti i ciclisti italiani, prendere parte alla centesima
edizione. L'obiettivo è quello di tornare al successo, magari con una
fuga da lontano. Ci sono due o tre tappe in cui posso fare bene e la
squadra, una delle due italiane presenti al via, crede molto nelle mie
potenzialità".
Adam Hansen (AUS – Lotto-Soudal). L’australiano ha
corso e portato a termine consecutivamente tutti e tre i grandi giri –
per un totale di 16 – a partire dalla Vuelta a España 2011. Un record
che è destinato a durare nel tempo. Il corridore della Lotto Soudal
punta a vincere una tappa al Giro, per bissare il successo colto a
Pescara, nel 2013. Adam Hansen ha detto: “Ho già corso molte volte il
Giro d’Italia e non vedo l‘ora che inizi questa corsa, è la centesima
edizione del Giro ma soprattutto è il Giro! MI sento veramente bene,
credo di avere una condizione migliore degli ultimi tre anni. Il mio
obiettivo è quello di cercare una vittoria di tappa, magari con una
fuga. L’obiettivo principale del team è cercare la vittoria con André
[Greipel], ma sicuramente ci sono tante tappe in cui posso provarci
anche io. Cercheremo di essere attivi in ogni tappa.”
Enrico Battaglin (ITA – Team Lotto NL-Jumbo). Ha già
vinto due tappe al Giro, nel 2013 e nel 2014. Il forte
passista-scalatore del team olandese cercherà di aiutare il capitano
Steven Kruijswijk a conquistare la CG, provando al tempo stesso a
ritagliarsi lo spazio per azioni individuali in cerca di una vittoria di
tappa. L’ex corridore della Bardiani potrebbe aver messo nel mirino la
tappa 14 dell’edizione 100 del Giro, con arrivo proprio al Santuario di
Oropa, dove ha già vinto tre anni fa. Enrico Battaglin ha detto “Come
squadra andiamo al Giro con l’obiettivo di vincerlo, consapevoli dopo lo
scorso anno della nostra forza. Vogliamo centrare la Maglia Rosa. Ci
sarà comunque anche spazio per i corridori singoli e, se la squadra me
lo permetterà, sia andando in fuga sia nel finale proverò a vincere una
tappa: ce ne sono di belle sin dall’inizio, certamente c’è terreno per
gli attaccanti.”
Davide Formolo (ITA – Cannondale-Drapac). La vittoria
nella tappa 4 del Giro d’Italia 2015 è stata la sua prima e unica
vittoria vittoria da professionista. La sua maturazione fisica fa ben
sperare i suoi fans. A 24 anni il giovane italiano del Team
Cannondale-Drapac ricalca il tipico profilo di chi può emergere dal
gruppo ed imporsi in una tappa ondulata o di media montagna, ma non solo: aspettiamoci da lui sorprese in chiave classifica generale...
Il Tribunale Nazionale Antidoping comunica che, in accoglimento dell’istanza proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare l’atleta Alberto Bruttomesso (FCI) per la violazione degli artt. 2.1 e 2.2 del Codice Sportivo Antidoping. Il controllo è...
La sede di Regione Lombardia ha tenuto a battesimo la 98ª edizione de “Il Lombardia U23”, la prestigiosa classica internazionale riservata agli under 23 che andrà in scena sabato 3 ottobre a Oggiono, nel Lecchese. Nel corso della presentazione ufficiale...
Un cerchio che si chiude. E difficilmente avrebbe potuto esserci un luogo più significativo. Nairo Quintana ha scelto il Giro dell’Emilia Granarolo per disputare l’ultima gara della sua carriera professionistica. Sabato 3 ottobre, il campione colombiano della Movistar Team prenderà il...
Tommaso Dati ha appena messo la ciliegina sulla torta a una stagione memorabile. È infatti ufficiale il suo passaggio, per i prossimi due anni, alla XDS Astana. Il 24enne toscano è stato il volto più splendente della favola, sempre più...
Dopo Ludovico Crescioli, la Groupama-FDJ United continua la propria campagna acquisti in casa Polti VisitMalta. Oggi è arrivata l'ufficializzazione dell'ingaggio di Giovanni Lonardi, che vestirà i colori della squadra francese almeno per i prossimi due anni. Il velocista della Valpolicella...
Dal 2 al 7 ottobre la Slovenia ospiterà i Campionati Europei su Strada UEC 2026, uno degli appuntamenti di riferimento del calendario ciclistico internazionale. Sono 900 gli atleti iscritti, in rappresentanza di 43 nazioni, che si confronteranno in cinque giornate...
Prevedere il risultato della quarta tappa del Tour de Langkawi era praticamente impossibile. Lo stesso Petr Rikunov che è stato protagonista di una vittoria bellissima mai di sarebbe aspettato di lasciare il segno in questo modo. Lui che scalatore non...
Il piccolo grande eroe della Slovacchia è tornato a casa: Vladimir Kovačík è il massaggiatore-ciclista che ha salvato... la patria e i punti in chiave Los Angeles 2028 schierandosi al via del campionato del mondo elite, garantendo così al suo Paese...
La maglia iridata conquistata da Brandon McNulty a Montreal ha chiuso un Mondiale sorprendente e ha già aperto la corsa verso le prossime edizioni. L’americano ha attaccato a 32 chilometri dall’arrivo, resistendo al ritorno degli inseguitori e regalando agli Stati...
Giornata malese sfortunata per Mattia Gaffuri, il lombardo del Team Picnic Postnl è finito a terra nelle fasi iniziali della quarta tappa da Meru Raya a Cameroon Higlands. Dopo circa 20 km di gara diversi corridori sono stati coinvolti in...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.