TOUR OF THE ALPS. TAPPA ACCORCIATA PER NEVE

PROFESSIONISTI | 18/04/2017 | 09:33
Spostata la partenza della seconda tappa del Tour of the Alps 2017 per condizioni climatiche avverse. La direzione di gara ha preferito tagliare il passaggio dal Brennero spostando la partenza a fine discesa, a Vipiteno (BZ), mentre non cambia il resto del percorso.

Una fitta nevicata ha accolto il villaggio partenza di Innsbruck, sede di partenza della seconda tappa del Tour of the Alps 2017 con direzione Innervillgraten. E la situazione al Brennero è ben peggiore. Dopo un breve consulto, si è dunque deciso la modifica della parte iniziale del percorso.

Sono circa 40 i km che sono stati dunque cancellati. Per il resto si seguiranno i programmi, dunque con buona parte del percorso in territorio italiano con i passaggi da Monguelfo, Villabassa, Dobbiaco e San Candido per poi affrontare il GPM di St. Justina (1281 m). L'arrivo è in territorio austriaco, a Innervillgraten, a quota 1386 metri sul livello del mare: la tappa avrà così uno sviluppo totale di 141 km circa.

Il cambiamento del programma significa l’annullamento della  suggestiva partenza dal Ponte Europa, uno dei momenti più attesi di questa edizione del Tour of the Alps. “Siamo molto dispiaciuti di dover rinunciare a questa partenza, soprattutto per il significato simbolico che rappresentava, ma siamo coscienti che al momento non c’era altra scelta possibile. La sicurezza dei corridori viene prima di ogni altra cosa e quindi siamo totalmente d’accordo con la decisione dell’Uci di accorciare la tappa” ha spiegato Josef Margreiter, direttore di Tirol Werbung.

da Innsbruck, Diego Barbera
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È un’edizione del Tour of Hainan piuttosto sentita quella che, questa settimana, andrà in scena sull’isola del Mar Cinese Meridionale. La breve corsa a tappe 2.Pro infatti, in programma da mercoledì 15 a domenica 19 aprile, festeggia questa stagione...


Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tecnico della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Per...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024