SILVA E MAGNIER DA 10, MILAN SMANIA, SEVILLA SCAPPA. E QUEI PIEDINI CHE...

di Pier Augusto Stagi

Dopo tre giorni fare le pagelle è forse un po’ ardito, eccessivo, diciamo che ci limitiamo a fare qualche considerazione e a dare qualche voto, qua e là. Una corsa appena iniziata per certi versi è già finita. Il Giro di Bulgaria è arrivato a destinazione, con due vincitori: Thomas Silva e Paul Magnier. Per l’uruguagio due giorni in rosa (è anche maglia bianca di miglior giovane). La sua squadra, la XDS Astana qui diretta dal duo Shefer e Manzoni, prima nella speciale classifica a punti. Per il transalpino un giorno in rosa, la maglia ciclamino sulle spalle e due vittorie di tappa. Come inizio non male, ma domani si ricomincia: non abbiamo nemmeno incominciato. 10 per tre giorni.

Joao Almeida nemmeno è riuscito a partire: fermato da una mononucleosi che l’ha indebolito oltremisura. Al suo posto la Uae Emirates punta sul gemello, quello rimasto, non agli emiratini, ma al ciclismo. Ecco Adam, che però finisce subito al tappeto e contro un guardrail che lo mette subito KO. Non meglio finiscono i compagni di squadra Marc Soler e Jay Vine, che se ne vanno a casa insieme ad Adam. Tre ritirati, per una squadra che ora non solo deve provare a reinventarsi, ma deve trovare la forza di reagire e farsi in tre e anche per quei tre. Non hanno più niente da perdere, per questo possono essere l’ago della bilancia: magari con Jan Christen. 7 d’incoraggiamento.

L’impressione che Jonny Milan abbia perso più per la smania di vincere e per un’azione scomposta e dispendiosa è avvalorata dai dati. Nella volata di Sofia, il friulano ha fatto registrare un wattaggio medio di 1590, contro 1170 di Magnier. Punta più alta a favore di Milan che fa segnare 1870 contro i 1480. Numeri che ci dicono che nelle gambe l’oro di Tokio ha la dinamite, ma non sempre è sufficiente per vincere. Oltre al motore occorrono CX e armonia. Punta di velocità 68.7 contro i 68, in favore di Magnier. Meno cavalli, ma come fila il transalpino. 7 sulla fiducia, per Jonny.

Tre tappe e tre giorni in fuga, alla caccia di punti per la maglia azzurra della montagna. Diego Pablo Sevilla si porta a casa una montagna di punti. Infaticabile il ragazzo della Polti VisitMalta. Sa che in un Grande Giro ogni giorno è prezioso: lui rende i giorni in Bulgaria indimenticabili. 9, con l’invito ad una prova del nove, per un altro 9.

Mirco Maestri e Alessandro Tonelli sono i gemellini della fuga, i due Polti che scortano Pablo Sevilla. Lo accompagnano, lo supportano e lo incitano. Intanto anche loro fanno una gran bella figura: 88, un otto per uno.

Tosto, testardo e caparbio come pochi Manuele Tarozzi, che in questo inizio di Giro regala alla Bardiani una tappa vibrante che nasce per scherzo e per poco non finisce per far piangere tutti. Sul traguardo di Sofia, Tarozzi, Tonelli e Sevilla vengono ripresi a 400 metri dal traguardo. Tappa fin qui bellissima, la più bella: 9 a tutti.

Tre tappe e due cadute: un’ecatombe. La prima segnata da una condotta di gara svogliata e sonnolenta, al limite della sopportazione. La volata finisce in un volo collettivo, anche per via di quei piedini delle transenne che non si possono più vedere e che purtroppo non vede chi dovrebbe intervenire, come la Commissione Tecnica della Lega e l’Associazione dei corridori. Voto 4 ai piedini: quando andranno fuori dai piedi?
 

 

Copyright © TBW
TBRADIO

00:00
00:00
A modo suo. Il rapporto con la bici non si interrompe mai, neanche quando non ci sali per due mesi, come successo tra aprile e giugno. Poi succede che Gibo Simoni in bici ci ritorni e non la molli per...


Quello appena archiviato è stato un weekend particolarmente denso di emozioni per gli amanti del gravel che, a distanza di poche ore, hanno visto andare in scena ben quattro tappe delle UCI Gravel World Series 2026: Grand Tour 3...


Un nuovo capitolo per il ciclismo e la cultura della performance è iniziato questo fine settimana a La Turbie, dove atleti, appassionati di ciclismo, partner e membri della community locale si sono riuniti per celebrare l'apertura ufficiale di Triple Crown....


Nella splendida cornice della città di Cesano Maderno si è corsa domenica 21 giugno 2026 la seconda tappa della 16^ edizione del Giro Handbike. Nonostante il grande caldo, la cittadinanza ha affollato il percorso di gara per applaudire, sostenere e...


Questo lunedì post Giro Next Gen non è stato soltanto celebrativo dei successi italiani nelle corse della settimana appena trascorsa, ma è stato carico di questioni delicate per il mondo del ciclismo. Dal punto di vista politico e non solo....


Said Haddou, ex ciclista professionista francese ci ha lasciato oggi all'età di 43 anni a causa di un incidente stradale. E' stato come un fulmine a ciel sereno e sopratutto una notizia difficile da dare per noi che l'avevamo conosciuto...


Con la maglia rosa del Giro sulle spalle e l’ingresso nel club esclusivo della Tripla Corona, Jonas Vingegaard punta al terzo Tour de France dopo quelli del 2022 e 2023. La sua Visma-Lease a Bike svelerà la formazione per il...


La redazione di tuttoBICI, tuttobiciweb e tuttobicitech è una grande famiglia: tanti giovani, tanti saggi, tante firme affermate, tante sfaccettature, tanti valori. Ognuno di noi è prezioso, ognuno dà il suo contributo, ognuno è sempre pronto a rispondere presente. Ma...


Quanti morti ancora ci vorranno per cambiare per sempre il nostro modo di stare in strada? Quanti morti ancora ci vorranno affinché qualcuno la smetta di far finta di fare sicurezza stradale in questo paese e si dia il via...


Quinn Simmons vestirà per un altro anno la maglia di campione statunitense: il portacolori della Lidl Trek ha vinto per distacco il campionato nazionale disputato a Charleston infliggendo un distacco di 2’05” a Kevin Vermaeke della UAE Emirates XRG e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra