Neoprofessionisti, una stella iridata

di Paolo Broggi

Sono diciotto o forse diciassette, ma magari solo quindici. Mai come quest’anno è difficile racchiudere in una categoria precisa i neoprofessionisti italiani, ra­gazzi pronti a coronare il loro sogno di bambini compiendo un passo importante nella loro carriera.
Ma andiamo con ordine nella no­stra presentazione che viene aperta, noblesse oblige, dal campione del mondo Filippo Baroncini che, dopo aver indossato per poche corse - vincendone una - la maglia iridata nel finale di stagione, fa il grande passo con la Trek Segafredo.
È lui la stella di questa pattuglia, non solo per il titolo iridato ma per la qualità di vittorie e la continuità di rendimento che hanno caratterizzato la sua stagione con la maglia della Colpack Ballan.
Passano in diciotto, dicevamo, ma uno... ripassa. È Andrea Piccolo che un anno fa si preparava all’esordio con la maglia della Astana ma che di fatto tra i professionisti non ha mai corso. Fer­mato prima da guai fisici e poi dai problemi emersi in seno al team ka­zako, con il cambio di guida tecnica ed il susseguente passaggio di proprietà, Pic­colo è tornato a correre solo ad agosto tra i dilettanti con la Viris Vige­va­no. All’esordio ha subito firmato il secondo posto a Capodarco e in due me­si ha vinto tre gare importanti come il Giro del Valdarno, la nazionale di Col­lec­chio e la Ruota d’Oro. Poi ha chiuso la stagione con la maglia della nazionale piazzandosi tra l’altro nono nella Ve­neto Classic.
Piccolo, talento indiscusso, riparte dal­la Gazprom Rusvelo: nel ProTeam guidato da Renat Khamidulin, il corridore magentino troverà l’ambiente giusto e lo spazio per emergere.

WorldTour forza tre. Detto di Fi­lippo Baroncini, due soli altri corridori approdano nella massima divisione del ciclismo. Si tratta del bresciano Michele Gazzoli e del trentino Edoardo Zam­banini: il primo passa alla Astana Qa­zaqstan dopo una stagione convincente nella Colpack Ballan, che lo ha visto fra l’altro vincere il Li­be­razione e arrivare quarto al mondiale, mentre Zambanini è un corridore completo che ama la salita, arriva dalla Zalf con cui ha ottenuto una vittoria a Loro Ciuffenna e su di lui scommette la Bahrain Victorious.
Con un piede nel WorldTour c’è anche lo scalatore lucano Alessandro Verre che passa alla Arkea Samsic, corazzata francese che ha acquisito il diritto di es­sere invitata a tutte le gare di WorldTour e che punta dichiaratamente alla promozione nella massima serie. Verre ci arriva dopo aver vinto in ma­glia Colpack Ballan la prima tappa del Valle d’Aosta, poi a Mel­dola e Corsanico, dopo aver concluso al sesto posto assoluto il Giro d’Italia Under 23 e aver difeso la maglia azzurra al Tour de l’Avenir.

La polemica. Dicevamo in apertura che i prof sono 18 o forse 17 o magari solo 15. Esaminato il caso di Piccolo, veniamo alla polemica riguardante i più giovani della truppa, vale a dire Ales­sandro Pinarello e Giulio Pellizzari. Co­me avete potuto leggere nell’editoriale del nostro direttore, i due ragazzi che provengono dalla categoria juniores sono al centro di un caso: per il regolamento italiano non hanno i requisiti necessari per passare professionisti, visto che sono richiesti come minimo due anni tra gli Under 23. A chiamarli nella massima categoria è la Bardiani CSF Faizané che li ha inseriti nel suo nuovo progetto, quello di una “formazione” di Under 23 dove disputeranno le gare più importanti della categoria dilettantistica, cresceranno seguiti dal diesse Mirko Rossato e si prepareranno senza pressione ad affrontare i professioniti.
Il progetto è interessante, si tratta di un vero e proprio vivaio all’interno della squadra, ma per la Federazione i due non possono essere tesserati. La Bardiani della famiglia Reverberi ha decisoo di investire su di loro perché sono ragazzi di talento: Pinarello con la Borgo Molino Rinascita Ormelle ha vinto otto gare tra cui il Trofeo Buf­foni, il Giro del Friuli Venezia Giulia a tap­pe e la Sandrigo-Monte Corno oltre a piazzarsi terzo al Giro della Lu­ni­giana e conquistare il titolo italiano della cronosquadre.
Pellizzari arriva dall’Uc Foligno, ha vinto a San Giovanni in Marignano, a Mocaiana e Castel Fiorentino, è stato quarto al Friuli e all’italiano in in linea, quinto al Buffoni, decimo e migliore degli azzurri alla Corsa della Pace. Potranno lavorare con calma, fra l’altro saranno alle prese con la maturità, perché mai dovrebbero tesserarsi all’estero se non vogliono perdere questa oc­casione?

Il più vittorioso. Con i sette successi all’attivo Filippo Baroncini è stato il corridore che lo scorso anno ha alzato più volte le braccia al cielo ed è curioso notare come non ci sia nemmeno un ve­locista puro tra i ragazzi che passano: un probabile segno dei tempi in un ciclismo che è alla ricerca di corridori sempre più completi. Di contro, ben quattro i neoprof che non hanno colto nemmeno una vittoria nella stagione 2021: si tratta di Omar El Gouzi (4° al Valle d’Aosta e 9° al Giro Under 23), Alessio Martinelli (3° a Collecchio e 4° nel Giro del Friuli a tappe), Alessio Nie­ri (secondo al Valdarno) e Federico Ri­dolfo cresciuto nel vivaio della Novo Nordisk.

Stelle. Siamo costretti a ripeterci: su tutti brilla la stella di Filippo Baroncini. Oltre al Mondiale, il romagnolo ha vinto la tappa a cronometro al Giro Under 23, il Gp Del Rosso, la Pessano-Roncola, una tappa dell’Etoile d’Or con la nazionale, è arrivato secondo all’Europeo su strada e 7° nella crono aggiungendo anche il nono posto nella crono mondiale. .

Il più giovane. I classe 2001 sono Alessio Martinelli, il toscano Alessio Nieri (che come Martin Marcellusi arriva dalla Mastromarco Nibali), Filippo Ri­dolfo, Alessandro Verre ed infine Edoardo Zambanini.

Il più vecchio. C’è un solo ragazzo che dalla categoria Élite approda al professionismo: è il faentino Manuele Tarozzi, classe 1998, che dalla #Inemi­lia­roma­gna resta... in regione e si accasa alla Bardiani CSF Faizané dove punta a far valere le sue doti di scalatore. Dopo il quarto anno tra gli Under approdano alla massima categoria il lecchese Luca Colnaghi (tre vittorie, 7° al mondiale, 2° Trofeo Piva e 4° all’italiano in linea), Omar El Gouzi, Michele Gazzoli, Luca Rastelli (scalatore puro che nel 2021 ha vinto la Bassano-Mon­tegrappa e la Zané-Monte Cen­gio) e Alessandro Santaromita, figlio dell’ex professionista Mauro Antonio, cresciuto nel Vc Mendrisio e vincitore lo scorso anno della Chur-Arosa con arrivo in salita.

Le squadre di partenza. Cinque i corridori che passano al professionismo dalla Colpack Ballan (Baroncini, Gazzoli, Martinelli, Rastelli e Verre) mentre tre fanno il salto dalla Zalf Eu­romobil Desirée Fior: oltre a Zambanini, ci sono Alex Tolio, che passa alla Bar­diani, e il campione d’Ita­lia Under 23 Gabriele Benedetti chiamato da Gianni Savio alla Drone Hopper Androni Giocattoli.

Le squadre di arrivo. Qui non c’è match: lanciando il suo progetto giovani, la Bar­diani Csf Faizané ha chiamato a raccolta ben 11 atleti, otto dei quali destinati a far parte della formazione Under 23. Un corridore a testa hanno tesserato invece Arkea Samsic, Astana Qazaqstan, Bah­rain Victorious, Drone Hopper An­droni, Gazprom Rusvelo, Novo Nordisk e Trek Segafredo. Ha deciso di non puntare su neoprof italiani, invece, la Eolo Kometa che ha promosso due ragazzi spagnoli dal proprio vivaio e punta a far crescere i tanti giovani che compongono già il suo organico, con particolare attenzione su Alessandro Fancellu.

Copyright © TBW
TBRADIO

00:00
00:00
Il tempo è tiranno, ma lo è anche lo spazio. Anzi, i due sono complici: il tempo satura lo spazio. E con il Covid o l’estate, arriva il momento del repulisti. Si comincia puntando a liberare la soffitta, ci si...


La Red Bull Bora Hansgrohe sta preparando la Vuelta a España in un'altura che stiamo conoscendo sempre meglio come eccellenza italiana in materia: l'alta Valtellina, per la precisione Livigno. È lì che Primoz Roglic e compagni stanno preparando il grande...


Calato il sipario a Petritoli sul 19° Trofeo Balacco Paponi, andato in scena sulle strade della Valdaso per la categoria juniores. A festeggiare è stata la Sidermec Slp grazie a Matteo Magnoni, nuovo nome nell'albo d'oro della manifestazione, in un...


Sono stati 276 corridori che hanno partecipato a Scorzè alla 45^ edizione del Gran Premio Piemme-Memorial Giuseppe Pizzolato e al 13° Gran Premio Officine Bmc e Mib valido per il Memorial Stefano e Silvano Bortoletto e organizzato dal Cs Libertas...


Dopo il bel podio al Tour Femmes dietro Vollering e Niewiadoma, che le ha permesso di completare una "tripla corona" di podi generali nei grandi giri, Elisa Longo Borghini ha risposto alle nostre domande mentre rientrava a casa per un...


Dopo aver vinto il prologo di apertura, Julius Johansen (UAE Team Emirates XRG9 ha dimostrato ancora una volta la sua forza contro il tempo, facendo segnare il miglior tempo nella cronometro individuale disputata tra Anadia e Águeda. Il percorso di...


Un importante riconoscimento arriva a premiare il lavoro della MBM Cicli e rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente il dialogo con tutti gli operatori della filiera della bicicletta. Scrive infatti l'azienda: «Il nostro Direttore Marketing e Vendite, Vincenzo Medugno, è stato...


Santiago Buitrago saluterà la Bahrain Victorious a fine stagione e dal 2027, per tre stagioni, correrà in maglia NSN. Il colombiano era passato professionista nel 2020 con la formazione araba, con la quale ha conquistato due tappe al Giro d'Italia...


Il team Pinarello Q36.5 Pro Cycling è lieto di annunciare l'ingaggio dello sprinter ceco Pavel Bittner, che entrerà a far parte della squadra a partire dal 1° gennaio 2027 con un contratto biennale. Considerato da molti uno dei giovani più...


Spesso negli ultimi anni Giancarlo Ferretti ha accettato il nostro invito ed è stato protagonista del nostro podcast BlaBlaBike. Per rendegli omaggio, però, abbiamo pensato di riproporvi questa lunga intervista realizzata da Pier Augusto Stagi per il numerodi novembre 2012...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra