STRADE BIANCHE. UNA SFIDA MONDIALE

PROFESSIONISTI | 03/03/2017 | 17:26
La conferenza stampa della vigilia della Strade Bianche NamedSport e della Strade Bianche Women Elite NamedSport, entrambe prove del circuito UCI WorldTour, ha visto come protagonisti i Campioni del Mondo su strada UCI Peter Sagan e Amalie Dideriksen, nella splendida cornice di Palazzo Sansedoni - Fondazione Monte dei Paschi (Quartier Generale della Corsa), in Piazza del Campo a Siena.
Prima della conferenza il Vice Direttore della Fondazione Monte Paschi, Marco Forte, e l'Assessore allo Sport del Comune di Siena, Leonardo Tafani, hanno accolto e dato il benvenuto a tutti gli ospiti in sala.

Peter Sagan ha poi dichiarato: "Sicuramente questa è una corsa molto bella e diversa da tutte le altre perchè si corre sullo sterrato. È molto bello correrla e anche guardarla da spettatore. Sono motivato, altrimenti non sarei venuto. Non posso dire che se non vinco domani, non tornerò. Tornerò lo stesso perché la gara comunque mi piace sin dalla mia prima esperienza quando correvo per un team italiano. La prima volta sono caduto dopo 60 chilometri di gara ed ho bucato sulla salita del Monte Sante Marie, dove si era conclusa la mia giornata. Ma è sempre divertente qualsiasi sia il risultato. Non so cosa succederà domani, so solamente che ci sarà un vincitore e che se dovesse piovere, pioverà per tutti. No?".

Amalie Dideriksen ha dichiarato: "È la mia prima partecipazione alle Strade Bianche. Non vedo l’ora di essere in gara. Sono andata a fare la ricognizione degli ultimi 30 chilometri oggi: sarà una corsa molto dura. Le ultime due vincitrici (Megan Guarnier e Lizzie Deignan) fanno della mia squadra (Boels Dolmans), ho già chiesto consiglio a loro per la gara."

STRADE BIANCHE NAMEDSPORT
Nella prova maschile delle Strade Bianche NamedSport, da quest’anno inserita nel calendario UCI WorldTour, si attende lo scontro tra i protagonisti delle corse di un giorno come il Campione del Mondo Peter Sagan, il belga Campione Olimpico Greg Van Avermaet e il ceco Zdeněk Štybar (vincitore della corsa nel 2015 e secondo dietro Cancellara nel 2016).

PERCORSO
La differenza con lo scorso anno è sostanzialmente nei primi chilometri, quando viene riproposta la salita sterrata di Bagnaia già affrontata nel 2014 e 2015. Questo comporta un settore sterrato duro in più nella parte iniziale e la soppressione del Passo del Rospatoio (asfaltato).
Percorso molto mosso e ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi più o meno ripidi specie su sterrato. Sono presenti circa 62 km di strade sterrate divise in 11 settori (dei quali 8 sono in comune con la corsa femminile) con fondo ben tenuto, ben battuto, privo di incursioni erbose e con scarso brecciolino sulla superficie.
Partenza da Siena (zona Stadio/Fortezza Medicea), primi chilometri ondulati su asfalto per raggiungere, al km 11, il 1° settore sterrato (2,1 km) perfettamente rettilineo sempre in leggerissima ascesa.
Pochi chilometri separano dal 2° settore (4,7 km), prima vera asperità della corsa con un breve tratto in leggera discesa e un lungo tratto in salita, a volte con pendenze attorno e oltre il 10%.
Si raggiunge quindi Radi, dove si incontra il 3° settore (4,4 km, si tratta della seconda parte del primo sterrato del percorso delle origini) e subito dopo il 4° settore (5,5 km, presente sin dalla prima edizione, l’ex-secondo settore del percorso originale) altimetricamente meno impegnativo che porta a Buonconvento.
Pochi chilometri dopo si affronta la salita di Montalcino, la seconda asperità di giornata (4 km al 5%).
Dopo Torrenieri, iniziano il 5° (11,9 km) e 6° (8 km) settore, che sono intervallati da solo 1 km di asfalto, entrambi impegnativi, ondulati, molto nervosi e con parecchie curve e saliscendi.
Dopo il secondo passaggio in Buonconvento è posto il rifornimento fisso nella zona di Ponte d’Arbia prima di giungere a Monteroni d’Arbia. Qui inizia il 7° settore sterrato di San Martino in Grania (9,5 km) in mezzo alle Crete Senesi. Un settore sterrato lungo e con un susseguirsi di leggeri saliscendi nella prima parte, per concludersi con una scalata a curvoni che immette nuovamente nell’asfalto.
A Ponte del Garbo (Asciano) inizia l’8° settore sterrato (11,5 km, il più impegnativo della corsa), prevalentemente in salita e caratterizzato da notevoli saliscendi, tra i quali vanno citati quelli in prossimità di Monte Sante Marie che raggiungono bruscamente sia in salita che in discesa pendenze molto elevate (su brevi distanze). Dopo Castelnuovo Berardenga si incontra un brevissimo sterrato di 300 m in piano prima di affrontare, dopo Monteaperti, il 9° settore di soli 800 m, ma con uno strappo sterrato con pendenze a doppia cifra. Si ritrova poi l’asfalto a Vico d’Arbia e si supera sempre su asfalto Pieve a Bozzone. Si affronta quindi il 10° e penultimo settore (2,4 km) sulla strada in salita di Colle Pinzuto (pendenze fino al 15%). Pochi chilometri dopo è posto l’11° e ultimo tratto sterrato (1,1 km) con una sequenza di discesa secca seguita dal una ripida risalita (pendenza max 18%) che si conclude alle Tolfe.
Al termine restano poco più di 12 km all’arrivo a Siena nel Campo.

Ultimi km
Gli ultimi km si snodano per la prima parte all’esterno dell’abitato di Siena su strade larghe e lunghi rettifili collegati tra loro da ampie curve, prima in discesa e poi in leggera salita fino ai 2 km dall’arrivo dove viene imboccata la via Esterna di Fontebranda con pendenze fino al 9%. A 900 m dall’arrivo si supera la Porta di Fontebranda e inizia la pavimentazione lastricata. La pendenza supera il 10% fino a raggiungere attorno ai 500 m dall’arrivo, in via Santa Caterina, punte del 16%. Segue una svolta decisa a destra nella via delle Terme e l’immissione in via Banchi di Sotto. Dai 300 m la strada è sempre in leggera discesa. Ai 150 m svolta a destra in via Rinaldini. Ai 70 m si entra nel Campo, ultimi 30 in discesa al 7%, traguardo pianeggiante.

STRADE BIANCHE WOMEN ELITE NAMEDSPORT
Tra le donne impegnate nella Strade Bianche Women Elite NamedSport, le pretendenti più accreditate sono: Lizzie Deignan (vincitrice dell’ultima edizione), Amalie Dideriksen (Campionessa del Mondo), Marianne Vos, Anna van der Breggen (Campionessa Olimpica), Megan Guarnier (vincitrice nel 2015) e l’italiana Elisa Longo Borghini.

PERCORSO
Percorso molto mosso e ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi più o meno ripidi specie su sterrato. Sono presenti circa 30 km di strade sterrate divise in 8 settori (tutti in comune con la corsa maschile) con fondo ben tenuto, ben battuto, privo di incursioni erbose e con scarso brecciolino sulla superficie.
Partenza da Siena (zona Stadio/Fortezza Medicea), primi chilometri ondulati su asfalto per raggiungere, al km 11, il 1° settore sterrato (2,1 km) perfettamente rettilineo sempre in leggerissima ascesa.
Pochi chilometri separano dal 2° settore (4,7 km), prima vera asperità della corsa con un breve tratto in leggera discesa e un lungo tratto in salita, a volte con pendenze attorno e oltre il 10%.
Si raggiunge quindi Radi dove si incontra il 3° settore (4,4 km, si tratta della seconda parte del primo sterrato del percorso delle origini) e subito dopo il 4° settore (5,5 km, l’ex-secondo settore del percorso in origine, presente sin dalla prima edizione) altimetricamente meno impegnativo che porta a Buonconvento.
Dopo il passaggio in Buonconvento è posto il rifornimento fisso nella zona di Ponte d’Arbia prima di giungere a Monteroni d’Arbia. Qui inizia il 5° settore sterrato di San Martino in Grania (9,5 km) in mezzo alle Crete Senesi. Un settore sterrato lungo e con un susseguirsi di leggeri saliscendi nella prima parte per concludersi con una scalata a curvoni che immette nuovamente nell’asfalto. Segue un tratto asfaltato con poche difficoltà fino all’immissione nel percorso classico maschile con il medesimo impegnativo finale.
Dopo Castelnuovo Berardenga si incontra un brevissimo sterrato di 300 m in piano prima di affrontare, dopo Monteaperti, il 6° settore di soli 800 m, ma con uno strappo sterrato con pendenze a doppia cifra. Si ritrova poi l’asfalto a Vico d’Arbia e si supera, sempre su asfalto, Pieve a Bozzone.
Si affronta quindi il 7° e penultimo settore (2,4 km) sulla strada in salita di Colle Pinzuto (pendenze fino al 15%).
Pochi chilometri dopo è posto l’8° e ultimo tratto sterrato (1,1 km) con una sequenza di discesa secca seguita da una ripida risalita (pendenza max 18%) che si conclude alle Tolfe.
Al termine restano poco più di 12 km all’arrivo a Siena nel Campo. Gli ultimi chilometri saranno gli stessi della prova maschile.

COPERTURA TV
Giunta nel 2017 alla sua undicesima edizione, la Strade Bianche NamedSport godrà di una distribuzione televisiva in 184 diversi Paesi del mondo, in tutti e cinque i continenti, attraverso 13 differenti network.
Rai, host broadcaster dell’evento, garantirà la produzione di immagini in diretta per due ore di corsa, che verranno trasmesse su Rai Sport nel territorio italiano ospitante la manifestazione.
Eurosport diffonderà live “La Classica del Nord più a Sud d’Europa” in 16 Paesi della regione Asia e Pacifico, nonché in tutto il Vecchio Continente, ad eccezione della Francia in cui la copertura sarà garantita in esclusiva da L’Equipe. Tornando al Pacifico, altre due esclusive saranno garantite agli appassionati giapponesi, che potranno accedere alla diretta su DAZN, e a quelli neozelandesi che seguiranno le fasi salienti della corsa su Sky Sports.
Il network OSN detiene i diritti per tutti i territori della regione Medio Oriente e Nord Africa, mentre più a sud l’emittente Kwese Sport coprirà l’intera Africa Subsahariana ad eccezione del Sudafrica, in cui la corsa sarà trasmessa in diretta da Supersport.
La Strade Bianche NamedSport potrà essere seguita in diretta nelle Americhe grazie alla programmazione offerta da Fubo.TV in USA e Canada, da TDN in Messico e America Centrale e dal network ESPN in tutto il Sudamerica e nei Caraibi.
Immagini della gara verranno altresì distribuite in tutto il mondo attraverso la piattaforma SNTV - Sports News Television.

DOMENICA 5 MARZO – LA GRAN FONDO
Sullo stesso identico percorso affrontato il giorno precedente dalla gara donne si svolgerà la Gran Fondo. Saranno 5.000 gli iscritti che si confronteranno sulle Strade Bianche delle Terre di Siena.

I PARTENTI

AG2R La Mondiale

1 BAKELANTS Jan
2 BAGDONAS Gediminas
3 DUPONT Hubert
4 GENIEZ Alexandre
5 HOULE Hugo
6 JAUREGUI Quentin
7 MONTAGUTI Matteo
8 PETERS Nans

Androni Sidermec

11 BENFATTO Marco
12 BONUSI Raffaello
13 FRAPPORTI Mattia
14 MALUCELLI Matteo
15 MASNADA Fausto
16 PACIONI Luca
17 SOSA Ivan Ramiro
18 VENDRAME Andrea

Astana

21 ARU Fabio
23 GATTO Oscar
24 GRIVKO Andrei
25 GRUZDEV Dmitriy
25 KORSAETH Truls Engen
26 MOSER Moreno
27 SÁNCHEZ Luis León
28 VALGREN Michael

Bahrain Merida

31 NIBALI Vincenzo
32 BOARO Manuele
33 CINK Ondrej
34 GARCÍA CORTINA Iván
35 NOVAK Domen
36 PER David
37 SIUTSOU Kanstantsin
38 VISCONTI Giovanni

Bardiani CSF

41 BOEM Nicola
42 ANDREETTA Simone
43 MAESTRI Mirco
44 PIRAZZI Stefano
45 TONELLI Alessandro
46 VELASCO Simone
47 WACKERMANN Luca
48 ZARDINI Edoardo

BMC

51 VAN AVERMAET Greg
52 BOOKWALTER Brent
53 CARUSO Damiano
54 DRUCKER Jean-Pierre
55 HERMANS Ben
56 KÜNG Stefan
57 OSS Daniel
58 QUINZIATO Manuel

Bora Hansgrohe

61 SAGAN Peter
62 BENEDETTI Cesare
63 BODNAR Maciej
64 BURGHARDT Marcus
65 MCCARTHY Jay
66 MÜHLBERGER Gregor
67 PFINGSTEN Christoph
68 POLJANSKI Pawel

Cannondale Drapac

71 URAN Rigoberto
72 BETTIOL Alberto
73 CLARKE Simon
74 HOWES Alex
75 VAN BAARLE Dylan
76 LANGEVELD Sebastian
77 SKUJIŅŠ Toms
78 VANMARCKE Sep

FDJ

81 PINOT Thibaut
82 BONNET William
83 LADAGNOUS Matthieu
84 LUDVIGSSON Tobias
85 MORABITO Steve
86 REICHENBACH Sebastien
87 ROUX Anthony
88 ROY Jérémy

Lotto Soudal

121 BENOOT Tiesj
122 DE BIE Sean
123 DE CLERCQ Bart
124 MAES Nikolas
125 MARCZYNSKI Tomasz
126 MONFORT Maxime
127 ROELANDTS Jurgen
128 WELLENS Tim

Movistar

101 AMADOR Andrey
102 ARCAS Jorge
103 BARBERO Carlos
104 ROJAS José Joaquín
105 BETANCUR Carlos
106 BICO Nuno
107 CARAPAZ Richard
108 PEDRERO Antonio

Nippo Vini Fantini De Rosa

111 BAGIOLI Nicola
112 CANOLA Marco
113 FILOSI Iuri
114 GROSU Eduard Michael
115 KOISHI Yuma
116 MARANGONI Alan
117 SANTAROMITA Ivan
118 UCHIMA Kohei

Orica Scott

121 KREUZIGER Roman
122 BEWLEY Sam
123 DURBRIDGE Luke
124 EDMONDSON Alexander
125 HAIG Jack
126 JUUL-JENSEN Christopher
127 KEUKELEIRE Jens
128 TUFT Svein

Quick Step Floors

131 STYBAR Zdenek
132 BRAMBILLA Gianluca
133 JUNGELS Bob
134 MARTINELLI Davide
135 RICHEZE Ariel Maximiliano
136 TRENTIN Matteo
137 VAKOC Petr
138 VERMOTE Julien

Dimension Data

141 BOASSON HAGEN Edvald
142 EISEL Bernhard
143 HAAS Nathan
144 RENSHAW Mark
145 TEKLEHAIMANOT Daniel
146 THOMSON Jay Robert
147 THWAITES Scott
148 VAN ZYL Johann

Katusha Alpecin

151 BELKOV Maxim
152 GONÇALVES José
153 MACHADO Tiago
154 MATHIS Marco
155 POLITT Nils
156 RESTREPO Jhonatan
157 WÜRTZ SCHMIDT Mads
158 VICIOSO Ángel

Lotto NL Jumbo

161 BATTAGLIN Enrico
162 LINDEMAN Bert-Jan
163 LOBATO Juan José
164 MARTENS Paul
165 ROGLIČ Primož
166 DE TIER Floris
167 TOLHOEK Antwan
168 VERMEULEN Alexey

Team Sky

171 ROSA Diego
172 BOSWELL Ian
173 GEOGHEGAN HART Tao
174 GOLAS Michal
175 KWIATKOWSKI Michal
176 MOSCON Gianni
177 PUCCIO Salvatore
178 DOULL Owain

Team Sunweb

181 DUMOULIN Tom
182 HAGA Chad
183 KELDERMAN Wilco
184 PREIDLER Georg
185 SINKELDAM Ramon
186 TEN DAM Laurens
187 TEUNISSEN Mike
188 TIMMER Albert

Trek Segafredo

191 ALAFACI Eugenio
192 VAN POPPEL Boy
193 COLEDAN Marco
194 FELLINE Fabio
195 IRIZAR Markel
196 PEDERSEN Mads
197 REIJNEN Kiel
198 STUYVEN Jasper

UAE Team Emirates

201 RAVASI Edward
202 DURASEK Kristijan
203 LAENGEN Vegard Stake
204 MARCATO Marco
205 MODOLO Sacha
206 MOHORIC Matej
207 NIEMIEC Przemyslaw
208 TROIA Oliviero




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