GF ALPI BIELLESI. Sulle orme del Pirata

GRAN FONDO | 31/01/2017 | 08:42
E' ancora viva negli occhi di migliaia di appassionati la mitica impresa di Marco Pantani, quando sulle dure rampe della salita che porta ad Oropa, dopo essere incappato in problema meccanico, mise in scena una gloriosa rimonta che lo portò a conquistare la 15ª tappa del Giro d'Italia del 1999.

Era il 30 maggio 1999, quando la quindicesima tappa del Giro d'Italia scattava da Racconigi (Cn), in direzione del Santuario Mariano di Oropa. Nessuno prima della partenza avrebbe mai immaginato che al termine dei 169 chilometri in programma per quella giornata, si sarebbe scritta una delle pagine più belle ed emozionanti della Corsa Rosa.


I piani della Mercatone Uno, già possessore della maglia rosa proprio con marco Pantani, quelli tradizionali: tutti intorno al “Pirata” in attesa dello show sulla salita finale. La giornata, come da copione, prende la piega voluta da Beppe Martinelli, al tempo Direttore Sportivo della Mercatone Uno, con il gruppo compatto che attacca i dodici chilometri della salita verso Oropa. Oramai è tutto pronto, il grande pubblico accorso sulle strade e quello attaccato alla televisione, non aspetta altro che il solito imperioso scatto di Pantani, ma ecco che nella spianata di Cossila San Grato, a circa otto chilometri dall'arrivo, il “Pirata” è vittima di un salto di catena che lo costringe a fermarsi e a fare lavorare Giancarlo Rinaldi, il meccanico a bordo della macchina di cambio ruote Shimano.


Quando riparte è praticamente ultimo, sono 49 i corridori davanti a lui, con la strada che inizia nuovamente ad impennarsi. Marco Velo, Simone Borgheresi, Enrico Zaina, Massimo Podenzana e Stefano Garzelli, i più montanari dei suoi fedelissimi, rallentano e lo aspettano. Formano un vagone di sei persone che impone un ritmo impressionante, insostenibile da tutti gli altri, ma non dal Pantani. Sembra di assistere alla preparazione di una volata, ma questa volta siamo in salita e proprio come nelle volate in pianura, il treno giallo-rosa inizia a perdere qualche vagone. Le ultime tirate sono quelle di Zaina e Velo, alle quali neppure scalatori del calibro di El Chaba Jiménez e Hernan Buenahora, riescono a resistere.

A questo punto siamo a meno quattro chilometri dall'arrivo e il Pantani sembra volare, passa gli avversari uno dietro l'altro a doppia velocità. In un batter d'occhio il romagnolo supera Roberto Heras, Gilberto Simoni e Paolo Savoldelli, lanciandosi all'inseguimento, a sua insaputa, di Laurent Jalabert, Nicola Miceli e Ivan Gotti, che in quel momento guidavano la corsa. Ancora sui pedali, ancora un allungo e il “Pirata” supera “Jaja” Jalabert quando mancano tre chilometri all'arrivo.

Quegli ultimi chilometri saranno una cavalcata trionfale in mezzo a due ali di folla e tra i flash dei fotografi increduli di quello che stava accadendo. Ancora a spingere sui pedali, con l'andatura che invece di calare aumenta, ormai è fatta, ma Pantani con la sua classica andatura a mani basse sul manubrio, sul rettilineo finale, inconsapevole di essere il primo, si alza ancora sui pedali sprintando e tagliando il traguardo a mani basse senza esultare. Marco Pantani vinse quella meravigliosa tappa con 21 secondi di vantaggio su Laurent Jalabert.

Ed ecco che con un'impresa di questa importanza, la terza Granfondo Alpi Biellesi – Sulle Strade del Giro, non poteva che scegliere l'arrivo di Oropa per decretare i vincitori della manifestazione. Questo sarà l'ennesimo ringraziamento a Marco Pantani, per quelle emozioni che ha saputo regalare in quel 30 maggio del 1999. Emozioni che tutti gli appassionati di ciclismo sperano di rivivere in questo 2017 nella 14ª tappa, la Castellania - Oropa, del Giro d'Italia del centenario.

I tracciati della manifestazione biellese saranno il granfondo di 124 chilometri con 3200 metri di dislivello e il mediofondo di 94 chilometri con 2400 metri di dislivello. Ricordiamo che oltre alla granfondo agonistica sarà possibile partecipare alla granfondo cicloturistica, che correrà sugli stessi percorsi dell'agonistica; inoltre la Granfondo Alpi Biellesi sarà valida come quinta prova della nuovissima Coppa Cisalpina.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il dubbio che la caduta in cui Lauren Dickson è rimasta coinvolta negli ultimi 4 chilometri della tappa di oggi del Tour de Suisse Women potesse avere conseguenze più gravi del previsto era sorto sin da subito, sin da quando...


Nienke Veenhoven vincitrice e Marianne Vos al secondo posto: è questo il verdetto della prima tappa della Volta Ciclista a Catalunya Femenina 2026. Le due atlete della Visma Lease a Bike hanno tagliato il traguardo di Santa Susanna con un...


Se ieri la sua prova aveva destato qualche perplessità, oggi Jhonatan Narvaez non ha sprecato l'occasione e ha vinto la terza tappa del Tour de Suisse, partenza e a Bad Ragaz con 157, 9 km da affrontare. L'ecuadoriano della UAE...


Parla spagnolo la terza tappa del Baloise Belgium Tour, disputata con partenza e arrivo a Durbuy sulla distanza di 173 km. Ad imporsi, in un finale esplosivo e spettacolare, è stato infatti Alex Aranburu (Cofidis) che ha vinto il testa...


Conclusione molto incerta e appassionante alla Route d’Occitanie 2026. La seconda tappa infatti si è decisa per questione di centimetri in favore di Noa Isidore (Decathlon CGA CGM) che, grazie ad un decisivo colpo di reni, ha fulminato in...


Ciao Francesco, tanti auguri!. Dall'altro capo del telefono c'è lui, Francesco Moser, che fa una brevissima pausa, poi con nonshalance replica ai miei auguri: «Hai visto Finn, ha vinto e ha messo la maglia rosa: bravissimo!». Vabbé, auguri. Dopo Giacomo...


A voler uscire dai canoni della cautela piemontese, il Piemonte vuole esagerare. Già, perché la presentazione della rassegna Tricolore dei professionisti, appuntamento imminente che vive pienamente di luce propria, porta con sé non un annuncio bensì due: in terra subalpina...


Prosegue senza conoscere pause il momento d’oro di Laurence Pithie. Con un altro sprint perfetto infatti il neozelandese della Red Bull BORA hansgrohe, già vittorioso due giorni fa a Rogaška Slatina e secondo ieri a Ormož, ha fatto sua...


Risplende l'arcobaleno in cima al Monte Livata. Nel primo arrivo in salita del Giro Next Gen 2026, Lorenzo Finn mette in scena uno show straordinario, che gli permette di vincere la tappa e volare in maglia rosa dopo un assolo...


Il Piemonte e le province di Cuneo e Asti si preparano a diventare il cuore del ciclismo italiano con l'organizzazione dei Campionati Italiani Elite 2026 a cronometro e in linea. Due appuntamenti, a cura della Lega del Ciclismo Professionistico, fondamentali della...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra