ANNULLATO IL TROFEO MATTEOTTI

PROFESSIONISTI | 15/06/2016 | 14:36
L’Unione Ciclistica “Fernando Perna” ha deliberato di annullare la 69esima edizione del Trofeo Matteotti, in programma il prossimo 17 luglio 2016. “Si tratta di una scelta molto dolorosa che abbiamo assunto dopo una profonda e attenta valutazione – ha spiegato il presidente del Comitato organizzatore Renato Ricci –. I motivi ruotano attorno a due punti: la prima, è di natura finanziaria; la seconda, è la mancanza di attenzione emersa verso il Matteotti da parte delle istituzioni locali. Abbiamo più volte chiesto, nel corso degli anni e anche negli ultimi mesi, di tutelare la manifestazione, essendo uno dei simboli dello sport regionale e soprattutto è un pezzo pregiato del patrimonio storico della città e dell’Abruzzo. Purtroppo, con un pizzico di delusione, abbiamo registrato solo disinteresse. La scelta di annullare l’edizione 2016 non è un capriccio della famiglia Ricci, noi abbiamo sempre fatto la nostra parte, bensì è l’amara costatazione che il Matteotti sia visto solo come un disturbo, anziché una straordinaria opportunità per la comunità. Colgo l’occasione per ringraziare il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, il quale, nella passata edizione, ha stimolato e spronato noi organizzatori alla ripartenza dopo la sospensione delle attività. Ringrazio, infine – ha concluso il presidente Renato Ricci – i miei collaboratori, gli sponsor storici della corsa e i tifosi che hanno sempre dimostrato affetto e partecipazione verso il Matteotti. Grazie di cuore a tutti”.

comunicato stampa
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COMMENTI
Che gran peccato
15 giugno 2016 15:33 Vale46
Bene, diamo da mangiare solo alla nazionale italiana di calcio... dove tutto è veritiero, bello, pulito, onesto, e soprattutto i tifosi si voglio bene!!! che vergogna...

X Vale46
15 giugno 2016 16:11 Ruggero
Sono sostanzialmente d'accordo con quanto affermi, ma parliamoci chiaramente, allo stato attuale onestamente a chi interessano queste corse ? chi vi partecipa ?
vogliamo chiamarli professionisti ? mi duole scrivere ciò ma purtroppo è la realtà dei fatti.

Calendario nazionale
15 giugno 2016 16:14 Massimoge
Il calendario nazionale è ormai alla frutta, con l'annullamento del Matteotti se non sbaglio nel mese di giugno e luglio avremo solo il campionato italiano. Ci vogliamo mettere in testa che il ciclismo non è rappresentato soltanto dai grandi giri e dalle classiche. Matteotti, in Abruzzo, Appennino in Liguria per non parlare delle altre "classiche", io voglio continuarle a chiamarle così,in programma nelle varie regioni, sono la storia del ciclismo. Basta dare uno sguardo all'albo d'oro per rendersene conto. Bisogna salvare il calendario nazionale che è l'essenza di questo sport. Tutti devono collaborare per fare questo a cominciare dalla Rai e dai quotidiani, sportivi e non. Andate a vedere lo spazio che un tempo avevano queste competizioni e quello che riserva oggi a loro la "rosea". Così, tanto per citare un caso.

15 giugno 2016 16:57 Tarango
Guardate quanta gente c'era a vedere vincere Saronni alla Coppa Agostoni del 1978. Oggi così tanta non la vedete nemmeno alla Sanremo.
https://www.youtube.com/watch?v=Q6mILP53MeA

ciclismo
15 giugno 2016 17:38 siluro1946
Il ciclismo, professionistico, in Italia è morto e stramorto. Le cause sono molteplici, i soldi, il traffico, altri sport emergenti che sanno trovare sponsor e buona stampa a prescindere dai praticanti, scherma, o dai risultati, rugby. Ma la maggior colpa, a mio avviso è da addebitare agli appassionati, soprattutto ai fedeli della rosea, che limitano il loro interesse al doping, mentre appassionati di altri sport sono pronti a perdonare e dimenticare. Il doping nel calcio, le scommesse, il doping nell'atletica, nel tennis ecc. ecc. ma nessuno abbonda il proprio sport e non ne chiede la cancellazione.

Dibattito
15 giugno 2016 17:55 Massimoge
Mi piace il dibattito che sta venendo fuori in quanto è condivisibile, ma qualcuno dovrà pur spiegarmi perché lo spazio di una partita di serie A tra Carpi e Frosinone o Atalanta e Udinese è pressoché lo stesso di quello tra Inter - Roma o Napoli- Milan mentre la differenza tra Giro d'Italia e Giro dell'Emilia o Trofeo Laigueglia deve essere abissale. Vorrei anche capire perché sui giornali sportivi trovo dopo la partita le formazioni delle squadre di calcio delle serie minori, mentre non trovo più da decenni l'elenco degli iscritti di una corsa professionistica. Quindi se il calendario nazionale è andato a ramengo la colpa è un po' di tutti, ovviamente di goccia in goccia, siamo arrivati alla resa dei conti

Date sbagliate
16 giugno 2016 00:10 bove
Il calendario internazionale ormai fagocita tutto o quasi. Ritengo che queste corse meritano sicuramente di piu, ma con la sola storia e l\'albo d\'oro da sfoggiare oggi ci combini poco. L\'unica soluzione è trovare una collocazione intelligente nel calendario. Quest\'anno nell mese di settembre ci sarà un filotto di gare interessante e sono convinto che ci sarà una buona partecipazione. Il Matteotti a luglio isolato da tutto il resto delle gare italiane ha veramente poco senso. Potrebbe essere una soluzione agganciarlo alle gare di settembre ( magari appena prima o appena dopp il mem. Pantani. Oppure ancora meglio subito dopo la tirreno adriatico, in funzione san remo.

la qualità paga
16 giugno 2016 00:24 tralepieghe
facciamo un calendario globale con 200 veri professionisti, tipo una formula 1.
si corre 1 gara soltanto alla volta, e non miriade di competizioni con mezzi corridori che si vogliono classificare prof.
forse il riscontro mediatico sarebbe maggiore, qundo c'é qualità c'é anche spettacolo e attenzione

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