TROFEO MATTEOTTI. Trionfa l'esperienza di Bernardinetti
DILETTANTI | 29/05/2016 | 21:35 Una conclusione insolita per il prestigioso Trofeo
Giacomo Matteotti la cui 63esima edizione era dedicata a Gastone Nencini, il
campione mugellano di Bilancino che vinse nel 1952 la prima edizione di questa
corsa, ormai da anni felicemente adottata dagli sportivi e dal Comitato di
Marcialla (Armando Nesi e soci) con l’ausilio dell’AICS Comitato di Firenze.
Sul traguardo di Piazza Brandi e dopo un finale tiratissimo che ha fatto
seguito a una lunga fuga durata 70
Km di 11 corridori neutralizzata a 10 Km dall’arrivo, il più
forte di tutti è stato Marco Bernardinetti, laziale di Forano che corre nella
Malmantile Gaini ben lanciato in volata dal compagno di squadra Bernardini.
Arrivo affollato e quindi insolito per questa corsa, con poco meno di 40 i
corridori che si sono presentati a giocarsi il successo e dopo gli ultimi
tentativi di Zaccanti, Locatelli e dei toscani Verona e Orsini ripresi a 200 metri dalla
conclusione. Lo spunto di Bernardinetti al secondo successo stagionale (due
volte anche secondo) è stato perentorio e autorevole e nulla ha potuto il forte
bielorusso Riabushenko, un giovane sempre bravissimo e brillante, tra i
favoriti della gara come lo era Bernardinetti, e come lo era il Team Colpack
(23 vittorie già ottenute) ma che ha ottenuto qui solo un ottavo posto con
Ravasi ed il nono con Garosio. C’è semmai da elogiare la bella prova del
massese Giannelli tornato tra gli under 23 a brillare e finito sul podio. Un segnale
importante sul piano morale, accolto con simpatia dagli sportivi toscani, che
hanno ammirato in questo Trofeo Matteotti anche le ammiraglie della Mastromarco
Sensi Nibali che hanno seguito la gara addobbate con nastri, drappi, fiocchi e
palloncini rosa, in onore di Vicenzo Nibali, vincitore del Giro d’Italia.
Un’edizione bellissima della gara di Marcialla con 193 partenti e 27 società
(starter Elisabetta Nencini figlia del campione mugellano e Giacomo Trentanovi
sindaco di Barberino d’Elsa), con un team inglese e la Nazionale del Sudafrica
che non hanno raccolto piazzamenti significativi.
ORDINE DI ARRIVO: 1)Marco Bernardinetti (Malmantile Gaini) Km 151, in 3h38’, media Km
41,284; 2)Aleksandr Riabushenko (Team Palazzago Amaru); 3)Gabriele Giannelli
(Big Hunter Seanese); 4)Alessandro Fedeli (General Store Bottoli Zardini);
5)Mattia Terenzi (Porto Sant’Elpidio); 6)Enrico Salvador (Unieuro Wilier
Trevigiani); 7)Lorenzo Friscia (Altopack Eppela); 8)Edward Ravasi (Team
Colpack); 9)Andrea Garosio (idem); 10)Lorenzo Fortunato (Hopplà Petroli
Firenze).
Antonio Mannori
Domani giovedì 22 gennaio con inizio alle 9, 30 nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi con ingresso da via Cavour 9 a Firenze, è in programma la quinta Conferenza Interistituzionale dal titolo “Un ciclismo più semplice, più organizzato,...
Di fianco alle mura bianche più iconiche di Milano, sono appena state varate per il 2026 le… Strade Bianche più iconiche del ciclismo. Ospitata fisicamente da Rinascente Food & Restaurant di fianco al Duomo meneghino, in nome di un comune...
La stagione è appena iniziata, eppure le stelle più brillanti del gruppo puntano già ai grandi appuntamenti primaverili, in particolare a quelli delle Ardenne. Ad aprile, donne e uomini affronteranno nuovamente le salite che hanno reso leggendarie la Freccia Vallone...
A poco più di un mese dal via di Gent, Flanders Classic ha comunicato quali squadre parteciperanno all’81ᵃedizione della Omloop Nieuwsblad, corsa a cui, come avvenuto negli ultimi anni, il 28 febbraio spetterà aprire il calendario World Tour sul...
Marius Mayrhofer è rimasto coinvolto in un incidente a 40 km dal traguardo durante la prima tappa del Tour Down Under. Gli esami medici hanno confermato fratture alla clavicola destra, alla scapola e alle costole. Fortunatamente, non è necessario un...
È doppietta per Luke Mudgway e la Li Ning Star al Bajaj Pune Grand Tour. Esattamente come accaduto ieri, anche sul traguardo della seconda tappa (la Pune-Maval di 105 chilometri) il classe ’96 neozelandese non ha lasciato scampo...
Si chiama Jens Reynders, è belga, ha 27 anni, ed è ancora alla ricerca di un contratto professionistico per il 2026 dopo sei stagioni in gruppo. Da Under 23 è arrivato terzo nella Parigi-Roubaix 2019 vinta da Pidcock, poi ha...
Sono sicuramente costate più tempo e fatica del previsto ma, alla fine, le laboriose pratiche che lo Swatt Club si è trovato a sbrigare negli ultimi mesi hanno dato i loro frutti e, il 9 gennaio scorso, la squadra...
Le abbiamo viste in azione al Tour de France, al Campionato del Mondo, agli Europei e in diverse classiche ed una cosa è certa, le Pogis Superlight Shoes hanno stregato chi le indossa, il grande Tadej, ma anche milioni di ciclisti in...
La bicicletta è arte, anche... in miniatura. Eddy Scquizzato - padovano di Piombino Dese di 32 anni, ex ciclista agonista fino alla categoria dilettanti, vincitore tra l'altro di un Oscar tuttoBICI nella categoria Esordienti - ha realizzato la Colnago Y1Rs...