Bombini al lavoro per rientrare tra i professionisti
| 29/09/2004 | 00:00 Da qualche anno Emanuele Bombini è alla finestra ma non ha mai smesso di lavorare e di mantenere i contatti con il mondo del ciclismo professionistico. E il momento del rientro si sta avvicinando. Bombini sta lavorando infatti alla definizione di un progetto di nuova squadra non di Pro Tour per il primo anno ma sicuramente destinata a crescere. Entro pochi giorni l'ex professionista avrà la conferma del budget a sua disposizione e comincerà a scoprire i contorni dell'operazione: probabile il rientro al suo fianco di uno sponsor importante come la Gewiss, anche se non è detto che questo sia il primo nome del team.
Bombini sta seguendo con trepidazione anche il progetto di fusione fra lampre e Saeco perché da questo potrebbero scaturtire novità che lo riguardano: Bombini, infatti, è da sempre legato all'asse Leali-Astarloa e proprio lo spagnolo campione del mondo potrebbe essere un corridore interessante per Bombini. Tra l'altro lo spagnolo è legato alla Valsir, azienda bresciana che ne ha caldeggiato il trasferimento alla Lampre, e alla Wilier Triestina, che potrebbe fornire le biciclette al team. In corsa perf fornire le sue biciclette anche un amico “del cuore” di Bombini, vale a dire Ugo De Rosa.
Nella neonata formazione di Bombini, poi, potrebbe trovare posto anche qualche corridore escluso dalla fusione Saeco-Lampre: una situazione fluida, in continuo divenire.
L'ultima voce sul team riguarda anche il possibile ingaggio di Mario Cipollini, anche se Vincenzino santoni per il momento non ci pensa nemmeno a liberare il campione toscano. ma per questo vi diamo appuntamento alle prossime puntate...
Jhonatan NARVAEZ. 10 e lode. È un habitué del podio, con cadenza costante e regolare: ogni quattro giorni mette a segno il suo buon proposito di giornata, vincere. Dopo aver fatto sue la quarta e l’ottava tappa, oggi fa tris...
Narvaez e la Uae vincono la tappa, Eulalio è sempre rosa: è un Giro di monologhi. Solo la pausa dello specializzato Ganna ha interrotto il film, poi di nuovo la stessa sceneggiatura. Forse per rompere la monotonia, o forse per...
Jhonatan Narvaez fa tris, la UAE fa poker nella tappa numero 11 del Giro d'Italia, la Porcari-Chiavari di 195 chilometri! Il 29enne ecuadoriano vince ancora dopo Cosenza e Fermo, battendo un Enric Mas (Movistar) libero di giocarsi le proprie chance...
Il neozelandese Laurence Pithie sfrutta il grande momento di forma e, dopo aver vinto domenica la Rund un Köln, ha replicato oggi conquistando allo sprint la prima tappa della 4 Jours de Dunkerque-Grand Prix de Hauts-de-France. Sul traguardo della Lagny-le-Sec...
Doppietta della XDS Astana Development Team nella prima delle tre tappe della Ronde de l'Isard. Ludovico Mellano si è imposto alla conclusione dei 162 chilometri della Biars-sur-Cère / Saint-Cirq-Lapopie superando il compagno di colori Mattia Negrente e il belga Niels...
Una mattinata dal sapore speciale, fatta di ricordi, emozioni e pagine di storia del ciclismo che tornano a vivere. In occasione della partenza dell’undicesima tappa del Giro d’Italia, Porcari – Chiavari, la sede e il Museo Amore e Vita –...
«Tra poco dal bus scenderà Felix» (Ettore Giovannelli, uomo ovunque Rai, dal pullman di Gall conferma che dopo dieci tappe con i corridori è già in confidenza). La Rai segnala un nuovo primato a livello del mare: Stefano Garzelli nella...
SONDRIO: Il 17 giugno Sondrio ospita la Grande Partenza del Tour de Suisse: una giornata di gare, femminile e maschile, con partenza e arrivo in Piazza Garibaldi. L’appuntamento è stato presentato oggi nella Sala Consiliare della Provincia di Sondrio. Tra...
“Troppe ingerenze da Lega ciclismo, collabori di più con la Federazione”. Repubblica titola così una lunga intervista rilasciata dal Presidente della Fci Dagnoni, incentrata sui rapporti difficili tra le due istituzioni che sovraintendono il mondo delle due ruote. Scrive l’inviato...
Al raduno di partenza di Porcari abbiamo incontrato Giovanni Ellena, tecnico della Polti VisitMalta: «Oggi è una classica tappa da fuga, speriamo che ci lascino un po’ di spazio. C’è da giocarsi carte che tengano in salita perché il finale...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.