Bruyneel: sul DNA non possono decidere i manager, tocca all'UCI

| 03/11/2006 | 00:00
Raggiunto da cyclingnews nella sua casa in Madrid, il direttore sportivo della Discovery Channel Johan Bruyneel ha espresso il suo parere sulla richiesta dei test del DNA proposto dall'AIGCP (Associazione Internazionale di Squadre di Ciclismo Professionali). Bruyneel spiega: «Non ero alla riunione, ma posso dire che non credo alla validità della soluzione proposta. Sul DNA, i manager non possono avere una competenza specifica, non tocca a noi decidere: è l’Uci che deve farlo, con i suoi dirigenti e i suoi avvocati». Sul possibile arrivo di Ivan Basso nel team statunitense, Bruyneel non si sbottona: «Abbiamo sempre detto di essere interessati al suo ingaggio e che ne avremmo parlato a caso chiuso. Bene, non lo abbiamo ancora fatto». E Armstrong? «Mi ha chiesto consigli per affrontare la maratona di New York: gli ho detto di rilassarsi bene prima del via, di gestirsi con intelligenza per cercare di finire bene. Non è al top, ma otterrà un bel risultato».
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