NOVE COLLI. Esauriti anche i pettorali con la formula hotel
GRAN FONDO | 19/11/2015 | 15:19 I 12.000 pettorali disponibili per la 46ª edizione della Granfondo
Internazionale Nove Colli di Cesenatico sono stati intermanete venduti
nei due clic-day organizzati rispettivamente nelle giornate di mercoledì
4 novembre e di mercoledì 18 novembre.
In un’ora e nove minuti
complessivi, 12 mila ciclisti sparsi in tutto il mondo, si sono
accaparrati l’ambito numero da indossare il prossimo 22 di maggio. Il
primo clic-day ha visto andare bruciati 9 mila numeri in soli quattro
minuti, un record che testimonia la forza della manifestazione. La
seconda giornata di ieri era dedicata ai numeri con la formula
pettorale+hotel, una gestione sviluppata da Nove Colli in collaborazione
con il consorzio alberghiero Cesenatico Bellavita - GiroHotels che ha
portato nelle strutture ricettive di Cesenatico altri 3 mila
cicloturisti italiani e stranieri.
“Il clic-day riservato ai
numeri nella formula pettorale+hotel - spiega Giuseppe Ricci, Presidente
del consorzio Cesenatico Bellavita - GiroHotels - è stato un successo;
in una sola mattinata abbiamo venduto tutti i pettorali che avevamo a
disposizione. Credo che l’intera operazione abbia premiato le strutture
alberghiere di Cesenatico. Per i ciclisti rimasti fuori, sarà attivata
una lista di attesa che si alimenterà da quelli che non confermano in
tempo utile e da disdette. Gli albergatori di Cesenatico hanno avuto
anche la possibilità di sottoscrivere dei pettorali per i propri
clienti, per cui i cicloturisti si potranno ancora, nei prossimi giorni,
iscriversi attraverso di loro. Nei prossimi mesi metteremo a punto una
serie di iniziative e progetti per arricchire la settimana della Nove
Colli attraverso la realizzazione di alcuni eventi, proprio per
allungare la permanenza negli hotel di Cesenatico”.
Dopo il titolo conquistato nella Madison, Thomas Vitaloni completa l’opera e si prende anche la maglia tricolore dell’Omnium esordienti. Il quattordicenne emiliano di Gualtieri (Re), portacolori della Ciclistica 2000 Likotol, ha costruito il successo con una prova di continuità in...
Oggi Demi Vollering ha scritto un nuovo capitolo della sua carriera vincendo di forza a Belleville en Beaujolais la quinta tappa del Tour de France Femmes, con ben otto salite e quasi 2900 metri di dislivello. In una combattutissima volata...
Tappa fantastica e combattuta la quinta del Tour de France Femmes 2026: da Mâcon a Belleville en Beaujolais, 140 chilometri e non un attimo di respiro, su e giù per le Cote francesi con la vittoria Demi Vollering. La campionessa...
Quatto quatto, Matteo Sobrero finisce la terza tappa del Giro di Polonia 2026 con 5 secondi di abbuono in saccoccia. Il piemontese della Lidl Trek, che lo scorso anno chiuse 3° in classifica generale, sa che in una corsa come...
Con ancora 4 tappe da correre, il Giro di Polonia 2026 di Jonathan Milan può considerarsi già un successo assoluto. D’altronde, se su tre tappe disputate ne vinci tre, non può essere altrimenti. Il gigante friulano ha alzato le braccia...
È ancora Jonathan Milan ad imporsi al Tour de Pologne 2026. Il friulano della Lidl Trek ha centrato il successo alla conclusione dei 193, 5 chilometri della terza, la Gorzów Wielkopolski / Zielona Góra. Alle spalle del campione italiano hanno...
Oscar Onley firma una vittoria di peso nella seconda tappa della Vuelta a Burgos, la Arcos de la Llana – Pineda de la Sierra (Valle del Sol), giornata con arrivo in quota che ha selezionato il gruppo nelle fasi decisive....
Trasferta spagnola per la NUVI, la Nova Unione Velocipedistica Italiana, nel nome di Ottavio Bottecchia. Oggi infatti un gruppetto di audaci velocipedisti è a Pamplona per rievocare l'ultima fulgida gemma di Ottavio Bottecchia. Si celebrano oggi i 100 anni esatti...
Secondo successo in due giorni per la Solution Tech NIPPO Rali. Dopo Tsarenko nella giornata di ieri, oggi è toccato a Dusan Rajovic sbaragliare la concorrenza in una tappa adattissima alle sue caratteristiche di sprinter puro. Con un solo breve...
Da giorni su diversi quotidiani, sui siti web e soprattutto sui social si è acceso il dibattito sulla crisi del ciclismo in Italia, con risvolti inevitabilmente polemici legati ai numeri di tesserati, di gare, di emolumenti, di impianti e via...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.