I VOTI DI STAGI. SAGAN CI METTE LE GAMBE. NIBALI LA FACCIA

VUELTA | 24/08/2015 | 19:06
di Pier Augusto Stagi


Vincenzo NIBALI. 6. «Attaccati!». E Vincenzo si è attaccato. In quei momenti lì, non facciamo troppo le verginelle, lo si fa. Poi ci sono momenti in cui si pensa e si riflette, l’adrenalina scende, la mente si sgombra e si ritrova il bandolo della matassa e un briciolo di lucidità per capire e far capire che si è fatto una autentica “pirlata” e per questo si chiede scusa. Poi c’è chi va a spezzare il capello in due e trova che le scuse non dovevano essere arricchite da particolari che potevano restare nel codice non scritto del ciclismo: “in corsa si fa…”, “speravo in una penalizzazione…”. Tutto vero, ma era meglio fermarsi alle scuse, anche se io apprezzo il fatto che Vincenzo ci abbia messo nuovamente la faccia. Ieri sera si è messo lì davanti al suo computer e ha scritto quello che aveva nel cuore. Differente è la posizione della squadra (scuse generiche, su loro sito) di Alexandre Shefer, che era alla guida dell’ammiraglia e al pari del siciliano è stato espulso dalla corsa. In questi casi il direttore sportivo si prende tutte le colpe. In ogni caso il proprio capitano, che è un patrimonio della squadra, va difeso e tutelato a spada tratta. Si sarebbero dovuti esporre Shefer e il team. Ci sarebbe dovuto essere l’intervento di un ufficio stampa, ma lo sappiamo bene che nel ciclismo gli addetti stampa non sono di supporto, ma al massimo vengono sopportati. Vogliamo parlare della figura del team Sky nella vicenda del cambio ruota di Richie Porte al Giro? Vogliamo ricordare la reazione dello staff tecnico ad incominciare dal team-manager? Ci ricordiamo forse di una linea difensiva adottata, di una strategia di comunicazione atta a ridurre al minimo la figuraccia? Io rammento un “non conoscevamo il regolamento” e poi un illuminante “no comment”? Questa è la fotografia di come considera la comunicazione il dorato mondo del ciclismo. Tornando all’Astana, alla fine solo Nibali ci ha messo e rimesso la faccia. Solo lui, come se la “pirlata” l’avesse fatta da solo. Come a dire: prima ti sei attaccato? Ora ti attacchi. 

Peter SAGAN. 10. Prestazione di squadra da antologia, una volata senza una sbavatura, senza un’esitazione. Peter parte di potenza e resiste alla grandissima alla rimonta di Bouhanni.

Nacer BOUHANNI. 8. Forse è un po’ dietro, perde l’attimo, sembra poter avere nelle gambe la forza di sprintare alla pari con il corridore slovacco, ma il voto tiene conto anche della seconda caduta in due giorni (a proposito, 8 anche a Bennati, che è caduto anche lui oggi come ieri ed è grattugiato come pochi, ma è sempre lì a fare il suo): va al tappeto, ma si rialza sempre.

John DEGENKOLB. 5,5. Sono strettino e sparagnino perché trattasi di grande corridore, di autentico campione, che però pare avere per il momento le polveri bagnate.

Maximiliano RICHEZE. 6,5. Abili come pochi a tirare le volate, ma a fare per se non è poi così male. Per raccogliere piazzamenti basta e avanza anche lui.

Kristian SBARAGLI. 7. Ci si dimentica che esista, eppure c’è ed è pure bravo questo 25 enne ragazzo toscano che da sempre corre per la MTN Qubeka. Onesto pedalatore, ottiene un buonissimo piazzamento nei dieci.

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COMMENTI
Team Sky
24 agosto 2015 19:26 maicol
Mi sembrava strano che il direttore non tirasse fuori il Team Sky ma se permette nn paragonerei affatto le due situazioni.. Una è stata un ingenuità dovuta a una non conoscenza del regolamento l altra è stata voluta ossia si sa che se ti attacchi ti squalificano quindi altro che 6 ci starebbe un s.v. A Nibali che ha fatto l ennesima brutta figura

Scusi direttore
24 agosto 2015 21:26 marek79
Ma credo che sia stata un errore clamoroso quello do Shefer,se fossi il suo team manager lo caccierei seduta stante; ho rovinato il lavoro di tutta la squadra, per non parlare dell\'immagine della società e dei suoi sponsor. Nibali lo posso anche capire, in corsa e in situazioni del genere ci sta di aver poca lucidità. Con rispetto Maxviggiani

Nibali: noblesse oblige
24 agosto 2015 21:57 ugo81
è quasi superfluo dire che chiunque può sbagliare, ma quando si tratta di campione come Nibali (o altri) le conseguenze sono naturalmente molto più gravi.
porgere le scuse è dovuto, ma non cancella nè sbiadisce la macchia (ironia del destino, proprio Nibali aveva recentemente ricordato che Froome fu espulso dal Giro d'Italia per traino...).
mi chiedo come sia stato possibile che un corridore esperto quale è Nibali non abbia avuto la lucidità di pensare alle possibili conseguenze.
penso che, da tempo, egli sia in condizione di stress dovuto alle pressioni della dirigenza della squadra. sin dallo scorso anno (poi il trionfo al Tour mise le cose a posto per un po').
quest'anno, infine, è stato probabilmente costretto a partecipare alla Vuelta, e non da leader, come gli sarebbe spettato. in una squadra che, con mossa "geniale", ha schierato anche Aru e Landa (si è mai vista una cosa simile?). perchè mai?
forse si sta giocando una partita in cui c'è in ballo anche il contratto. forse i contendenti vorrebbero reciprocamente liberarsi, ma c'è in ballo un bel po' di soldi.
forse ho scritto un po' di sciocchezze...o forse ne sentiremo riparlare a breve...

Figuraccia
24 agosto 2015 22:28 ct46ct
nibali non hai avuto rispetto per gli altri 50 corridori che hai lasciato indietro come scemi mentre guardavano te che andavi a cento all\'ora aggrappato alla macchina. Ingenuità? Smettila non incanti quasi nessuno più con le parole. Figuraccia e basta

Indiscrezione clamorosa
24 agosto 2015 23:34 pickett
Pare che Shefer abbia estratto una rivoltella e l'abbia puntata alla tempia di Nibali,obbligandolo ad attaccarsi al finestrino,se aveva cara la vita.Viceversa,mai e poi mai Nibali avrebbe commesso una simile birichinata. Direttore,era molto meglio se facevi finta di niente...

recidivo
25 agosto 2015 08:34 insella
MA chi crede a Nibali???? E al mondiale di Firenze?

Concordo con il direttore
25 agosto 2015 09:19 The rider
Come al solito (quando succedono i GUAI) il corridore viene lasciato solo.
Il Team Sky è stata preso ad esempio di come al suo interno viene gestita la comunicazione, di come hanno abbassato i toni per quella cavolata che hanno combinato al Giro, mentre all'Astana ha dovuto chiedere scusa il corridore in peersona, nonostante sia stato già punito con il massimo della pena!
Vincenzo e Fabio, meglio per voi se cambiate squadra, sono sicuro che qualsiasi Team World Tour vi accoglierà a braccia aperte.
Pontimau.

Ufficio Stampa?
25 agosto 2015 10:36 Bastiano
Ma chi credete abbia scritto quel comunicato? Immaginate sia tutta farina del sacco di Nibali? Mi dispiace deludervi ma, oggi nei team, sia piccoli che grandi, ogni comunicazione viene fatta dall'ufficio stampa ed al massimo il corridore insiste per lasciare qualche sua precisazione.
La caga....ta l'ha fatta il D.S. che ad un ciclista al massimo dello stress ha chiesto di fare un gesto idiota ed altamente scorretto ma, i kazaki in Astana, non possono essere licenziati!

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