TRICOLORI. Cassani: italiani, vi voglio come Senni

PROFESSIONISTI | 24/06/2015 | 18:54
Li ha seguiti lungo il circuito - «Davvero bello e impegnativo» - poi è stato il primo a complimentarsi con loro. Il commissario tecnico Davide Cassani è arrivato presto a Bogogno e ha seguito minuto per minuto la cronometro.
«Direi che Malori ha fatto il suo, ci sarebbe stato da stupirsi se non avesse vinto, ma ha dovuto impegnarsi parecchio perché gli avversari gli hanno dato del filo da torcere».

Bravissimo Moser.
«Mi ha fatto piacere rivederlo su questi livelli e spero che questo risultato serva soprattutto a lui per trovare continuità. Evidentemente è uscito bene dal Giro di Svizzera, nonostante la caduta, e ha fatto una bella gara. Ora deve trovare continuità».

E Bennati?
«Un esempio di serietà. Solo il fatto di aver voluto essere al via della corsa denota la sua professionalità, poi in corsa ha fatto valere le sue doti di passista, ribadendo di essere in grande condizione in vista del Tour de France».

Impossibile non sottolineare la scarsa partecipazione a questo campionato.
«Impossibile e al tempo stesso doveroso. Una situazione inaccettabile per una gara così importante come il campionato italiano e inaccettabile per gli organizzatori, in questo caso gli amici della Ac arona, che hanno allestito tutto per una grande gara e poi si sono trovati con soli 14 corridori al via. Una giornata così meritava ben altra partecipazione».

Quali possono essere i rimedi?
«Purtroppo la cultura che abbiamo è questa. Noi ci stiamo impegnando per cambiare le cose lavorando con i più giovani. A questo proposito vorrei che tutti facessero propria la frase che mi ha detto Manuel Senni quando l'ho incontrato prima del via. L'ho saluttao e gli ho detto "cosa fai qui tu che non sei un cronoman"? E lui mi ha risposto "Sono qui perché voglio diventare un corridore". Ecco, questo è lo spirito che vorrei vedere in tutti i corridori italiani».

Paolo Broggi
Copyright © TBW
COMMENTI
Certo!
25 giugno 2015 08:51 piuomeno
Come non darle torto, in nazionale all'Avvenir ed in altre occasioni e riserva ai mondiali di Firenze quando non trascinava la bici al traguardo. Professionista nientemeno che alla BMC nonostante un curriculum affatto stellare, chi non vorrebbe fare il corridore!! In gruppo non sono tutti Manuel Senni evidentemente.
Maurizio

Per Paolo Broggi
25 giugno 2015 10:44 buonsenso
Io vorrei solo fare un piccolo appunto su tutti i commenti inseriti sul sito . Le critiche logiche e sensate fanno accettate e servono a tutti , grandi e piccoli . ma le " cazzate" e le offese personali da atleti e persone del nostro settore fatte solo a titolo gratuito non fanno altro che confermare due cose : la prima che questo è uno dei motivi per cui noi siamo arrivati a toccare il fondo e che ormai nel nostro settore diamo la possibilità a tutti di fare e dire quello che vogliono senza poter avere la possibilità di difenderci . E' già Signor Paolo perché questi soggetti ti mandano lettere anonime a casa con gli stessi termini che usano su questa rubrica , si inventano cose tutte le domeniche pur di mettere in cattiva luce il lavoro di tanti atleti. Ora...perché non li obblighiamo a mettere i propri dati anagrafici prima di poter pubblicare certe cazzate ? ....una semplice richiesta che arriva perché ormai sono giunta al limite della sopportazione umana e logica. Grazie Dileo Rossella.

soldi?
25 giugno 2015 14:34 geo
Quanto guadagna un atleta che fa 6° al campionato italiano? E Bennati oltre la gloria quanto intasca? Forse è anche lì il problema.

per piuomeno
25 giugno 2015 19:39 christianzamagni
Secondo me te non conosci molto bene il mondo dell'attività giovanile e under 23 in Italia se non sai riconoscere in Manuel Senni un atleta di qualità e non conosci minimamente i risultati di questo ragazzo sin dalle categorie esordienti fino alla categoria Under 23.
Se vuoi privatamente se potessi sapere il tuo nome e cognome potrei illustrateli e vedrai che comprenderai che la BMC non lo ha preso perché "paraculato" ma perché lo ha valutato nel tempo ... e devo dire che già nel mondo prof si sta facendo notare, e non solo nelle crono .. perché se vai a vedere dove ha corso sino ad ora al suo primo anno nei prof vedrai che ha sempre lavorato tanto per la squadra ed ha anche centrato onorevoli piazzamenti alle spalle dei migliori dimostrano subito che lui la davanti ci arriverà .. abbi fede .. evidentemente tu non conosci il ragazzo .. prima di commentare informarsi .. la risposta che ha dato a Cassani è l'unica che avrebbe potuto darti l'atleta e l'uomo Manuel Senni !!!
Christian Zamagni

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sepp Kuss non perde il sorriso anche se è fresco reduce da una delle sconfitte più brucianti della sua carriera. Il corridore americano della Visma | Lease a Bike, lanciato verso la vittoria dopo il Col de Sarenne, è caduto...


Isaac Del Toro chiuderà il suo primo Tour de France sul podio, alle spalle soltanto di Tadej Pogačar e Remco Evenepoel. Non solo, domani sugli Champs-Élysées vestirà la maglia bianca di miglior giovane al termine di una splendida battaglia durata tre...


Richard CARAPAZ. 10 e lode. Che garra, che tempra e che voglia. Tre giorni da far girare la testa a chiunque, non all’ecuadoriano che è atleta di livello assoluto con il suo Giro vinto e quell’oro olimpico che risplende in...


La ventesima e penultima tappa del Tour de France 2026 ha regalato emozioni e qualche brivido. A vincere, dopo i 170 chilometri in programma oggi, è stato Richard Carapaz (EF Educatio Easypost) che a 4 chilometri dal traguardo dell'Alpe d'Huez...


L'emergenza incendi che sta mettendo in ginocchio la Francia, fa sentire il suo effetto fino alla capitale Parigi e anche sulle strade del Tour. La Prefettura di Polizia di Parigi e il Comitato Organizzatore del Tour de France hanno emesso...


Michele Pio Cacchio concede il bis. Il forlivese del Team Guerrini‑Senaghese torna a colpire nella 58ª Ciriè‑Pian della Mussa per juniores, disputata nel Torinese, confermando il suo stato di forma e il buon momento della squadra bresciana di Stefano Guerrini....


La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta meglio. In questo capo altamente tecnico l'esperienza di Mads incontra l'ingegneria tessile più spinta...


Thomas Silva ritrova il successo dopo l'ottimo Giro d'Italia di due mesi fa, e lo fa in una delle classiche più prestigiose del calendario spagnolo. L’uruguaiano della XDS Astana, maglia rosa per un giorno dopo il successo di Veliko Tarnovo,...


Il ciclismo varesino piange la scomparsa di Ambrogio Colombo, ex professionista e papà di Gabriele, vincitore della Milano – Sanremo nel 1996. Nativo di San Vittore Olona, classe 1940, Ambrogio Colombo è approdato al professionismo nell’ottobre del 1963 dopo una brillante...


Clamore, troppo clamore all'Alpe d'Huez? Al netto di un confessato approccio agiografico al Tour de France, piace davvero tanto Il contraltare di quiete e genuinita' paesaggistica offerto dal Col de la Sarenne, alla prima sua recita come salita della Grande...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra