Cristian Fanini durissimo: «Questa stagione è da dimenticare»

| 30/08/2006 | 00:00
Cristian Fanini team manager di Amore & Vita – McDonald’s esprime tutto il suo disappunto e la delusione dopo che nelle ultime competizioni la squadra non ha rispettato per l’ennesima volta le aspettative della dirigenza. “Stendiamo un velo pietoso su questa seconda parte di stagione. E per quanto riguarda le ultime competizioni a cui puntavamo moltissimo abbiamo corso in maniera pessima. Eccezion fatta per Dainius Kairelis che con il 9° nel G.P. Nobili Rubinetterie ed il 5° posto nel G.P. Carnago, ha salvato come si dice in gergo l’ammiraglia e ha dimostrato la sua serietà e la sua grande determinazione, Il resto del team è stato completamente da dimenticare. Sono molto amareggiato e non soltanto per i risultati mancati – vorrei ricordare infatti che lo scorso anno di questi tempi eravamo a quota 16 vittorie contro le 3 di questa stagione – ma anche perché credevo di aver a che fare con una squadra di uomini, di veri professionisti, mentre invece mio malgrado ho capito che nella maggior parte dei casi ho di fronte un branco di bambini viziati senza futuro. Nonostante io, mio padre e tutti i direttori sportivi diamo il massimo per loro, questi ci ripagano solo con enormi delusioni. Noi infatti non cerchiamo chi sa quali risultati, perché capisco che con la nostra politica contro il doping vincere non è facile, però mi aspetto che le corse vadano quanto meno finite e che ci si impegni almeno a mettersi in evidenza per ripagare i nostri sponsor. Purtroppo sembra che le nostre parole siano vane visto che poi gli atleti fanno come vogliono e questo mi manda in bestia. Sono irritato da questi comportamenti poco professionali, per questo nella prossima stagione saremo costretti a rivoluzionare il nostro organico. Gli unici al momento sicuri di rimanere sono soltanto Dainius Kairelis e Christofer Stevenson. D’altronde dobbiamo guardare ai problemi concreti e soprattutto ai nostri interessi, ovvero a valorizzare al meglio i nostri sponsor, e con questo team ci è impossibile. Gli atleti a cui faccio riferimento non si sono comportati da veri professionisti, non hanno seguito i programmi d’allenamento dei D.S. e di certo non hanno fatto i sacrifici necessari per emergere in questo sport. Quindi, per loro non ci sarà più futuro in Amore & Vita – McDonald’s, anzi spero che cambino mestiere. Non voglio fare nomi, perché ahimè sarebbero troppi, tuttavia sono sicuro che i diretti interessati sanno a chi mi riferisco. Comunque, non voglio sprecare ulteriore tempo polemizzando, ho capito che certi atleti non meritano neanche questo; meglio guardare avanti, focalizzandosi soltanto su chi merita rispetto. Domani correremo il Trofeo Melinda, sicuramente una corsa tra le più dure in calendario. Purtroppo potremmo contare soltanto su Kairelis. Dico purtroppo perché questo ragazzo meriterebbe dei veri compagni di squadra, più determinati in questo momento e soprattutto con una condizione decente per aiutarlo durante la corsa. Con un team sufficientemente preparato Kairelis domani potrebbe anche vincere, perché di certo non gli manca la classe e la gamba è in netta crescita in vista dei Mondiali di Salisburgo. Tuttavia, anche se non sarà facile il nostro atleta parte per vincere o quanto meno per migliorare il settimo posto della scorsa stagione. Oltre a lui, prenderanno il via i fratelli Stevenson, gli unici atleti che come Kairelis sono riusciti a far qualcosa di positivo nelle ultime competizioni. Poi ci saranno i polacchi Krol, Sowinski e Lorek, ed il finlandese Kananen. Purtroppo mancherà Tim Jones, ammalatosi proprio due giorni fa. Questa al momento per noi è una grande perdita, perché Jones anche se quest’anno ha reso notevolmente al di sotto delle aspettative, rappresenta sempre un punto di riferimento in salita e sarebbe stato molto utile a Dainius. Mentre per quanto concerne gli atleti italiani il d.s. Pelliconi ha deciso di lasciarli tutti a casa per questa competizione ed onestamente non è da biasimare. Speriamo soltanto di recuperare almeno Gasparre e Fanelli, due atleti con potenzialità indiscusse che sono stati protagonisti di uno splendido avvio di stagione ma che al momento stanno attraversando guai fisici. Se riuscissero a tornare in carreggiata almeno per queste ultime competizioni sono sicuro che potremmo ancora ottenere qualche altra soddisfazione .” Conclude Cristian Fanini.
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