CAROLO. La procura di Pordenone ha disposto l'autopsia

DILETTANTI | 25/03/2015 | 10:01
Mai nessun problema fisico. Mai nessuna avvisaglia. Meno di due mesi fa la visita di idoneità sportiva. E lunedì sera, dopo una sauna in palestra, mentre si rilassava nella vasca idromassaggio, si è sentito male. Pochi minuti dopo è morto. Andrea Carolo, di Cinto Caomaggiore, aveva solamente 21 anni ed era una promessa del ciclismo.
Toccherà all'autopsia, disposta dalla procura di Pordenone, stabilire le cause della morte di uno sportivo così giovane, che ha lasciato nel dolore la mamma Martina, il papà Giorgio, i fratelli Alex, Tania e Thomas e la fidanzata Martina. Un ragazzo proveniente da una famiglia di atleti, tutti ciclisti, molto nota per aver gestito per anni il ristorante "La Perla".
Andrea Carolo dal 2013 vestiva i colori del Cycling Team Friuli, società con la quale stava ottenendo ottimi risultati e preparando una stagione importante. Domenica aveva dovuto interrompere una gara a Macerata a causa di una foratura e lunedì era uscito in bici per un allenamento di tre ore. Alla sera, poco prima delle 21, ha raggiunto il centro fitness "Arhena 5" di Portogruaro per concedersi un po' di relax con un amico: «Un quarto d'ora dopo essere uscito dalla sauna, mentre era nell'idromassaggio si è sentito male», spiega la titolare Eleonora Lorenzon. Il suo amico si era allontanato per prendere delle bibite. «Un cliente ha notato che stava male e ha avvisato i ragazzi dello staff - continua Lorenzon -, gli hanno praticato il massaggio cardiaco e si sono serviti del defibrillatore». Sono stati questi i primi tentativi di soccorrerlo, in attesa dell'arrivo dei sanitari del Suem che hanno provato a rianimarlo. Non c'è stato niente da fare.
I carabinieri, arrivati sul posto, hanno dato il via agli accertamenti che insieme all'autopsia chiariranno le cause del decesso. «Andrea era stato sottoposto a visita di idoneità sportiva tra fine gennaio e inizio febbraio - dicono dal Cycling Team Friuli -. Non erano emerse anomalie».
Era uno sportivo e stava bene. La sua morte ha lasciato senza parole molti colleghi. Era un giovane atleta impegnato, disponibile, sempre in sella.
«Nei giorni scorsi aveva confidato ad alcuni amici di pensare alla Piccola Sanremo come al primo obiettivo stagionale - ricordano dall'Uc Sovizzo -. Lui, scalatore di razza, avrebbe certo ben figurato sulle strade beriche».
Il coetaneo veneziano Nicola Rocchi della Zalf Euromobil Désirée ieri ha voluto dedicargli la sua vittoria. E, come gli atleti, anche gli amici sono rimasti sconcertati e si sono dati da fare per stare vicino alla famiglia. «Te ne sei andato in fuga e non ti prenderanno più», è stato il primo commento su Facebook di papà Giorgio dopo la morte del figlio. «Era solare - ha scritto ancora il padre -. Per questo dopo il funerale vi voglio tutti ad una bicchierata in suo onore».
L'intera comunità cintese ieri non parlava d'altro. La pagina Facebook del ragazzo si è riempita di messaggi d'affetto, come quello della sua fidanzata, la pordenonese Martina: «Eri il mio sorriso, eri tutto quello che di buono avevo Andre… Ti amo porci» ha scritto. Seguita da chi, addolorato, gli ha augurato buon viaggio, come Moreno: «Forse ora starai già pedalando con Coppi, Bartali, Pantani… Forse… Ma di sicuro nei nostri cuori pedalerai sempre… Ciao».

Eleonora Biral, da Il Corriere del Veneto
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


Alpe d'Huez, atto primo. La diciannovesima tappa del Tour de France propone l'arrivo su una delle salite più famose di Francia dove si tornerà anche domani, al termine di un autentico tappone. Ma restiamo all'oggi con la Gap - L’Alpe...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di di Tour de France, di Giro d'Abruzzo 2026, realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini, Roberto Conti e Palmiro Masciarelli Come sempre...


L’articolato e completo ricordo di ieri firmato da Francesca Monzone su questo sito relativo alla tappa di Orcières-Merlette del Tour de France 1971, anno in cui il campione belga aveva saltato il Giro d’Italia vinto poi dallo svedese Gosta Pettersson,...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 2: CARAPAZ RADDOPPIAVincitore n solitaria dopo aver scalato la salita di Orcières-Merlette a una velocità media di 23, 4 km/h, Richard...


A soli 19 anni, Paul Seixas continua a stupire il Tour de France 2026. Tappa dopo tappa, il talento della Decathlon-CMA CGM sta confermando di essere una delle più grandi rivelazioni della corsa e, a pochi giorni dall'arrivo di Parigi,...


E’ il 16 luglio 1978, si corre la tappa numero 16 del Tour de France, Saint Etienne – Alpe d’Huez (240, 5 km). In maglia gialla c’è il coriaceo belga Joseph Bruyere, capitano della C & A dopo l’addio...


Dicono che i numeri sono freddi. Eppure, quando si parla di italiani e di successi all’Alpe d’Huez, viene facile l’espressione “Formidabili quegli anni”, che si fosse davanti alla televisione, impegnati nella ascesa in bici più o meno al ralenty (colpa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra