NOTTE DEGLI OSCAR. Bertizzolo: stagione da record. GALLERY
TUTTOBICI | 06/11/2014 | 07:44 Con l'argento conquistato al campionato mondiale di Ponferrada, Sofia Bertizzolo ha messo il sigillo sulla conquista dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Ambrosio. La portacolori della Breganze Millenium, 17 anni di Borso del Grappa (VI), è la prima atleta che è riuscita ad assicurarsi matematicamente l'Oscar per il 2014 ed il suo nome è il primo che abbiamo potuto annuciare tra i campioni che saranno protagonisti a Verona della Notte degli Oscar il prossimo 12 novembre. Quest'anno, la studentessa al 4° anno del Liceo scientifico di Bassano del Grappa ha conquistato 4 vittorie tra cui il titolo europeo in linea a Nyon, il Campionato Italiano su strada a Varese e l'inseguimento in pista sul velodromo di Montichiari.
Stagione da incorniciare. «Superlativa. Non mi aspettavo di andare così bene al primo anno tra le juniores, invece è andato tutto per il meglio. Puntavo all'italiano e a migliorare a cronometro, l'europeo è stato una vera sorpresa perché era la mia prima volta in maglia azzurra in una gara internazionale. Per poco è sfuggita la maglia iridata su cui avevo costruito il finale di stagione, ma ormai il capitolo Ponferrada è passato e dobbiamo pensare ai prossimi obiettivi».
Ricordi la tua prima bici? «Sì, pensate che era di Katia Ragusa (una delle altre azzurrine di Ponferrada, ndr). Lei aveva da poco cambiato squadra lasciando quella a cui mi ero iscritta io, così mi hanno dato il suo mezzo rimasto senza proprietario. Ho iniziato a pedalare a 11 anni nel Team Cassola 2000 grazie a mio fratello Achille che ora corre tra gli Esordienti nella Rotagal Guadense e l'anno prossimo passerà allievo. Ho praticato ginnastica artistica fino alla quarta elementare e un po' di nuoto, ma vedendo sempre in sella Achille da quando era G2 mi è presa la voglia di provare con il ciclismo così ho iniziato con 3-4 gare da G5».
Cosa ti auguri per il tuo futuro? «A Ponferrada mi si è aperto un mondo, ho tutto da imparare, ma il ciclismo potrebbe essere la mia strada. Se così fosse vorrei un giorno essere in grado di trasmettere la mia esperienza alle più piccole come hanno fatto Bronzini e Cucinotta con me e le altre juniores nel ritiro premondiale al Sestriere. Trattandoci alla pari, con grande umiltà, ci hanno portato per mano al nostro primo mondiale. Forse non se ne sono rese nemmeno conto, ma per noi è stato importantissimo».
Una domanda da donna a donna, hai già deciso come ti vestirai? «No, sono una molto easy. Aprirò l'armadio quel giorno e vedrò cosa mettermi (sorride, ndr). A Verona mi accompagnerà il mio ds o i miei genitori, papà Steno, ex tricolore sci di fondo tra gli juniores e ora perito industriale, e mamma Raffaella, che fa la segretaria in una ditta di quadri elettrici».
Che ospite a sorpresa ti aspetti? Ti do un indizio, è una donna... «Non ne ho idea. Visto che amo stare ai fornelli provo a scommettere su una presentatrice di un programma di cucina, ma come si suol dire sto proprio sparando a caso».
Giulia De Maio
ALBO D'ORO OSCAR DONNE JUNIORES GRAN PREMIO AMBROSIO
1996 Alessandra D’Ettorre 1997 Samantha Loschi 1998 Simona Sagramoni 1999 Noemi Cantele 2000 Anna Gusmini 2001 Giorgia Bronzini 2002 Daniela Fusar Poli 2003 Laura Bozzolo 2004 Marta Bastianelli 2005 Marta Bastianelli 2006 Marina Romoli 2007 Gloria Presti 2008 Rossella Callovi 2009 Rossella Callovi 2010 Rossella Ratto 2011 Rossella Ratto 2012 Anna Maria Stricker 2013 Arianna Fidanza 2014 Sofia Bertizzolo
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