COPPA D'INVERNO. ACUTO SOLITARIO DI ANDREA GAROSIO

DILETTANTI | 19/10/2014 | 14:40

Prima vittoria stagionale per il bresciano di Cologne,Andrea Garosio, 21 anni da poco compiuti, livrea della Zalf, lui che è un ottimo scalatore, si trasforma in passista e finisseur e fa sua la 93° edizione della classicissima di chiusura dell’attività agonistica in provincia di Monza e Brianza però, per secoli provincia di Milano.


Garosio è scattato solitario all’inseguimento di Alberto Amici al comando della corsa a pochissimi chilometri dall’arrivo e, dopo averlo raggiunto, lo ha staccato involandosi solitario verso il traguardo che tagliava con 14 secondi sull’irriducibile Alberto Amici.


Garosio, diplomato Geometra ed ora corridore a tempo pieno, dedica questa sua prima vittoria al suo allenatore che lo ha seguito fin da quando era esordiente fino alla sua morte avvenuta qualche mese fa all’età di 28 anni, colpito da un male incurabile.

Una vittoria conseguita proprio in extremis, prima del congedo dalla Zalf in quanto il prossimo anno esordirò col Team Colpack.

La corsa, Scattata con 124 corridori al via in una giornata ideale per praticare ciclismo agonistico, ha pedalato per tutti i 30 chilometri del primo giro del circuito attraverso i centri di Macherio, Sovico, Triuggio, Lesmo, Brugora (GPM), Tregasio, Canonica Lambro, Sovico, Macherio e Biassono per chiudere il cerchio da ripetersi cinque volte, a ranghi pressochè compatti per inmfiammarsi nel corso del secondo giro del circuito predetto con un attacco di Luca Ferrario (UC Pregnana-Team Scout) che, ben presto, darà origine alla formazione di un plotone di 11 corridori alla guida della corsa e, precisamente, Filippo Rudi (Pala Fenice), Andrea Garosio e Gianni Moscon (Zalf); Luca Ferrario (UC Pregnana-Team Scout); Redi Halilaj (Team Named-Ferroli); Simone Bettinelli e Davide Manzoni (Team Colpack); Andrea Barbetta (SC Cene-Valle Sereiana); Alberto Amici e Davide Donesana (MI Impianti-Remer-Guerciotti) e, Sebastiano Dal Cappello (General Store-Bottoli-Zardini-Merida).

Un gruppo ben assortito che mette praticamente fuori gioco lo squadrone della Viris-Maserati che, già in queste fasi non ancora centrali della corsa, vede sfumare le proprie ambizioni di successo.

Il gruppo principale degli inseguitori, circa 60 corridori, viene messo fuori corsa dalla direzione di gara perché avevano “conquistato” un divario di molto superiore ai 5 minuti dalla testa della corsa. Dal plotone degli 11 corridori al comando si staccherà Davide Donesana (MI Impianti) per ritirarsi in quanto colpito da crampi. I 10 corridori al comando proseguono la loro avventura in perfetta armonia fino al GPM di Brugora al quarto passaggio quando scatta con decisione Moscon (Zalf) e si avvantaggia decisamente mettendo tra se e gli immediati inseguitori oltre un minuto. Poi, durante l’ultimo giro una forte reazione degli ex compagni di fuga ricompatta il plotoncino di testa che cominciano così un’accesa bagarre tra di loro che lancia in testa alla corsa Alberto Amici (MI Impianti) che resiste fino a poco più di 5 chilometri dall’arrivo quando viene raggiunto da Andrea Garosio (Zalf) che dopo avere pedalato per qualche centinaio di metri alla ruota di Amici, lo salta con decisione e, tutto solo, va a conquistare questa sua prima vittoria stagionale, 57° per la Zalf guidata per l’occasione da Gianni Faresin.

                      
Vito Bernardi

 

Ordine d’arrivo, 1.Andrea Garosio (Zalf Euromobil-Desirèe-Fior) km. 154 in 3h36’25” media kmh. 42,695; 2.Alberto Amici (M.I. Impianti-Remer-Guerciotti) a 14”; 3.Redi Halilaj (Team Named-Ferroli) a 39”; 4.Luca Ferrario (UC Pregnana-Team Scout) a 43”; 5.Sebastiano Dal Cappello (General Store-Bottoli-Zardini-Merida) a 1’27”; 6.Filippo Rudi (Team Pala Fenice); 7.Gianni Moscon (Zalf); 8.Simonme Bettinelli (Team Colpack); 9.Andrea Barbetta (S.C. Cene-Valle Seriana) a 2’08”; 10.Davide Manzoni (Colpack).

Corridori iscritti 185; Partiti, 124; Classificati 12; Ritirati 112.

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