CALVATONE. Stoccata di Zurlo che supera Bocchiola

DILETTANTI | 07/10/2014 | 17:37

Federico Zurlo, 20 anni appena compiuti, vicentino di Tezze sul Brenta, un brillante passato anche nel ciclocross, maglia della Zalf, conquista la sua seconda vittoria stagionale, 56° per la Zalf, battendo in uno spasmodico sprint con rimonta proprio sulla linea bianca, Giorgio Bocchiola della Viris, al suo secondo posto consecutivo.


Zurlo dedica la vittoria innanzitutto alla squadra che si è impegnata al massimo per favorire il buon esito della lunga fuga di 12 corridori tra i quali c’era appunto anche Federico Zurlo, ai genitori Rocchetta e Albertino e alla morosa che è anche lei ciclista affermata, Sara Wackermann e si appresta al salto tra i professionisti con la squadra USA “Unitedhaltcare” con un contratto biennale.


Un po’ dispiaciuto il milanese Giorgio Bocchiola, (Viris), che si è battuto al massimo delle sue possibilità lanciando lo sprint che era quasi riuscito ma, con un guizzo poderoso ed un altrettanto spettacolare colpo di reni, Zurlo lo ha superato proprio sulla linea bianca.

La corsa scattata con soli 56 corridori al via, mossiere il sindaco cittadino Pier Ugo Piccinelli. Giornata dal clima agrevole e, nonostante il celo minacci pioggia, la corsa non patisce le quattro gocce cadute sul percorso cittadino di circa 3 km., ripetuto 37 volte dai corridori.

Dopo 4 giri a gruppo compatto, prendono l’iniziativa in 5, Toffaletti (Generalstore), Comaglio (Gavardo Tecmor), Bocchiola (Viris), Damiano (Coppi-Gazzera) e Zurlo (Zalf) che guideranno la corsa per tre giri prima di essere raggiunti da un plotone di corridori che nel giro di 5/6 chilometri si stabilizzeranno nel numero di 12 : Marola (Padovani), Muffolini (Gavardo), Toffaletti e Cordioli, (Generalstore), Gabburo (Delio Gallina), Tizza (MI Impianti), Bocchiola, Marengo e Mosca, (Viris), Zurlo, Zilio e Zhupa, (Zalf).

Siamo all’ottavo giro quando si è formato in testa il plotone dei 12 e, praticamente, la corsa finisce qui perché dopo qualche chilometro con un vantaggio massimo sempre intorno al minuto, poi “scoppia” decisamente in alto tanto da raggiungere i 3 minuti abbondanti.

Inutili i vari tentativi di agganciare i fuggitivi perché, chiaramente, le squadre che avevano in testa propri corridori come la Generalstore, Viris e Zalf, non collaborano nell’inseguimento e per Zurlo sarà vittoria dopo uno sprint veramente da brivido con sorpasso proprio sulla linea bianca dopo un poderoso colpo di reni del vicentino che, per la sua squadra, equivale al 56° successo stagionale.

Infine, Federico Zurlo balza al comando della Challange “Fiume Oglio e le Terre di Confine nella tradizione ciclistica Cremonese e Mantovana”, challange che si concluderà martedì 21 ottobre ad Acquanegra sul Chiese con la terza prova che chiuderà ufficialmente la stagione agonistica su strada in Lombardia.

                                               
Vito Bernardi

Ordine d’arrivo

1.Federico Zurlo (Zalf Euromobil-Desirèe-Fior) km 99,900 in 2h12’48”, media kmh. 45,136; 2.Giorgio Bocchiola (Viris-Maserati-Sisal); 3. Luca Muffolini Gavardo-Tecmor); 4.Davide Gabburro (Gallina-Colosio-Eurofeed); 5.Marco Tizza (MI Impianti-Remer-Guerciotti); 6.Alberto Marengo (Viris-Maserati-Sisal); 7.Andrea Cordioli (General Store-Bottoli-Zardini-Merida); 8.Michele Toffaletti (General Store); 9.Jacopo Mosca (Viris Maserati Sisal); 10.Matteo Marola (Ciclisti Padovani).

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