DONNE JUNIOR. Conferma Dideriksen, Bertizzolo d'argento. LIVE

MONDIALI | 26/09/2014 | 08:30
Buongiorno amici e ben ritrovati da Ponferrada. Dopo il tradizionale giorno di riposo che fa seguito alle cronometro, da oggi comincia la caccia alle cinque maglie iridate delle prove in linea. Le prime a scendere in campo sono le donne juniores. 

8.30 Per consultare l'elenco delle partenti CLICCA QUI.

8.34 Il termometro segna 12°, ma durante la giornata la temperatura dovrebbe crescere.

8.38 Non è prevista pioggia.

8.43 4 giri del circuito, che misura 18, 2 km, per un totale di 72,8 km per le ragazze classe '96-'97 in gara oggi.

8.47 93 partenti, tutte giustamente emozionate e ambiziose.

8.52 A difendere i colori azzurri con i dorsali dal 10 al 14 troviamo Sofia Bertizzolo e Sofia Beggin (Breganze Millenium), Nicole Nesti (Piemonte in Rosa Fiorin), Katia Ragusa (Estado do Mexico Eurotarget) e Sara Wackermann (Valcar PBM).

8.56 Le atlete sono schierate, con il numero 1 troviamo la vincitrice di Firenze 2013, la danese Amalie Dideriksen. 

8.58 Scherza in prima fila l'australiana Macey Stewart, fresca campionessa del mondo a cronometro.

9.00 Parte ufficialmente il mondiale su strada delle donne junior: forza azzurrine!

9.04 Avvio regolare, senza attacchi per il momento.

9.07 Al primo strappo perdono contatto le portacolori della Turchia e dell'Egitto.

9.09 Problema meccanico per la kazaka Yuraitis, prontamente assistita dalla scorta tecnica Shimano.

9.12 Scivolata della rumena Tache per un contatto con un atleta egiziana e belga.

9.16 La selezione per ora avviene "da dietro", ci sono evidentemente alcune ragazze non abituate a stare in gruppo.

9.18 A dettare il ritmo l'Olanda. Ben coperte le nostre.

9.19 A terra anche due tedesche e un'austriaca nella parte centrale del gruppo.

9.20 Ennesima caduta, davanti intanto ha provato l'allungo un'atleta kazaka già ripresa. 

9.24 Non è ancora concluso il primo giro e in gruppo sono rimaste una quarantina di unità.

9.30 Al primo passaggio sotto il traguardo transitano in 56, la discesa finale ha determinato parecchia selezione.

9.33 In chiave azzurra si è staccata la toscana Nicole Nesti.

9.35 Ritiro della belga Delbaere, caduta in precedenza, che lamenta dolore al polso destro.

9.39 Il CT Salvoldi ieri ha presentato così la formazione: “Una nazionale di talenti, compatta e coesa con individualità adatte al percorso spagnolo. Tenteremo di fare una corsa aggressiva fin da subito”.

9.43 Tra le nostre portacolori Sofia Bertizzolo corre di diritto in quanto campionessa europea: “E’ la mia prima esperienza mondiale e sono qui oltre che per onorare la maglia azzurra anche per mettermi in gioco e per questa sfida che, vada come vada, sarà costruttiva”.

9.47 Curiosità: le azzurrine corrono tutte con il vezzo dello smalto, ovviamente azzurro.

9.51 In questa categoria l'Italia ha conquistato l'iride 3 volte in 27 edizioni.

10.00 Invariata la situazione al termine del secondo giro.

10.01 Nel primo gruppo 55 atlete con le nostre 4 azzurre.

10.02 Media della prima ora di corsa 35,273  km/h.

10.05 Azzurrine sempre pimpanti nelle prime posizioni.

10.13 Tra le favorite per la prova odierna, oltre alla campionessa uscente, bisogna tenere d'occhio la connazionale Mathiesen, la francese Zambon di chiare origini venete, l'inglese Garner (sorella di Lucy della Giant), le olandesi Soet e Stougje, e tutte le australiane.

10.16 Forza il Kazakistan, il gruppo va via via selezionandosi.

10.19 La veneta Katia Ragusa in testa al gruppo ad aumentare il ritmo.

10.24 Ora tocca alla milanese Sara Wackermann sacrificarsi in testa al gruppo.

10.28 Sulle lavagne che stanno usando Salvoldi e il suo staff per comunicare con le azzurre ci deve essere scritto di fare selezione.

10.32 Nelle prime posizioni troviamo ora Sofia Beggin.

10.35 Suona la campana. Ultimo giro.

10.36 Il gruppo di testa è ormai ridotto a una quartina di testa.

10.40 Nel gruppo principale sempre le 4 azzurre, manca solo Nesti attardata fin dal primo giro probabilmente a causa di una caduta.

10.42 Fase di controllo.

10.44 Scatta di nuovo Sara Wackermann, sorella di Luca pro' della Lampre Merida.

10.46 Gruppo allungato grazie al forcing della milanese al 5° anno del Liceo Classico, più volte vincitrice dell'Oscar tuttoBICI come i fratelli e le sorelle, tutti ciclisti.

10.51 Ottimo lavoro di Wackermann e Ragusa per le "capitane" Beggin e Bertizzolo.

10.53 In discesa allunga una russa, ma Wackermann chiude prontamente.

10.54 Caduta della spagnola Garcia Martinez, prontamente ripartita.

10.56 Stringe i denti Katia Ragusa per dare l'ultimo apporto alla squadra.

10.58 Si rialzano ora Ragusa e Wakermann, ora tocca a Sofia Beggin.

11.00 Stanno correndo davvero bene le azzurre dirette da Salvoldi e Sangalli.

11.01 Sofia Bertizzolo ha battezzato la ruota di Amalie Dideriksen.

11.02 Attaccano le due azzurre, si stacca la Mathiesen.

11.03 Sullo strappo restano in tre al comando: Beggin, Bertizzolo e Dideriksen.

11.04 Vanificato l'attacco, il gruppo ritorna compatto.

11.05 Triangolo rosso, 1 km alla conclusione.

11.06 Sarà volata tra un gruppetto ristretto a 15 atlete. Katia Ragusa, rientrata, lancia la volata a Bertizzolo che resta però chiusa. Vince la danese Dideriksen che si conferma campionessa del mondo. Sofia Bertizzolo, con uno slalom incredibile, riesce a chiudere seconda. La prima medaglia dell'Italia è d'argento. Completa il podio la polacca Skalniak.

diretta a cura di Giulia De Maio
Copyright © TBW
COMMENTI
Ehmmmm
26 settembre 2014 16:08 tonifrigo
La Ragusa correva per far vincere la Bertizzolo? A volte, i misteri del ciclismo restano tali anche dopo il traguardo....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Tour de Suisse si è chiuso nello stesso modo con cui si era aperto ovvero con la firma di Tadej Pogacar che si è preso la quinta tappa della corsa elvetica e la classifica finale.  Il campione del mondo...


Dopo un sesto e due terzi posti, all’ultima occasione utile Jasper Philipsen riesce finalmente a mettere la sua ruota davanti a tutti al Baloise Belgium Tour 2026. Con una volata delle sue, infatti, il belga dell’Alpecin-Premier Tech...


Tom Pidcock ha vinto l'Andorra Classica dopo un'ascesa finale al Coll de la Botella davvero scoppiettante. L'atleta britannico  del Team Pinarello Q36.5 ha messo a segno lo scatto decisivo negli ultimi 200 che gli ha permesso di tagliare il traguardo...


Florian Lipowitz conclude da padrone il Tour of Slovenia 2026. Il leader della classifica generale ha infatti terminato una settimana di gara assolutamente soddisfacente per lui mettendo il sigillo sulla maglia verde con la vittoria della frazione conclusiva, la...


L'urlo di una sola voce rischia di perdersi nel vento, l'urlo di un gruppo certamente si può far sentire, l'urlo di una comunità intera può arrivare a risultati insperati. E, perché no?, a smuovere montagne che sembrano inamovibili. Negli ultimi...


Lorenzo Finn mette il punto esclamativo al Giro Next Gen suo e della Red Bull Rookies, vincendo anche la cronometro finale (22, 2 chilometri ondulati da Villa Sant'Angelo a L'Aquila) con 16'' di vantaggio su Adam Rafferty (Hagens Berman Jayco)...


Il titolo italiano juniores vola in Sardegna. A Sora (Frosinone), nella prova tricolore su strada, Enrico Balliana, 18 anni di Arborea, ha conquistato la maglia di campione d’Italia, firmando una delle vittorie più prestigiose della sua giovane carriera. Il portacolori...


Doppietta della Human Powered Health al Thüringen Women corso oggi con partenza ed arrivo a Gera, in Germania. La 27enne olandese Marit Raaijmakers ha anticipato la compagna di colori Iurani Blanco e la sua connazionale Malou Eisen, tesserata per la...


La Scandolara‑Pianezze, una delle classiche più attese del calendario juniores nel Trevigiano, incorona Andrea Furlanis. Il corridore della Autozai Contri ha costruito il successo con un’azione potente in salita, capace di fare la differenza e di respingere ogni tentativo di...


Uno stillicidio, un bilancio che assume toni sempre più drammatici, una mattanza sulle strade... Un'altra tragedia firmata da chi, incurante delle leggi e sprezzante della vita altrui, è uscito in sorpasso con la linea contniua per superare tre veicoli, ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra