ROTA: "Inizio difficile, ora sto crescendo gradualmente"

DILETTANTI | 07/08/2014 | 16:05

Ci ha provato Lorenzo Rota a far sua la notturna di Osio Sotto, il diciannovenne bergamasco di Sorrisole della Mg Kvis Willer Trevigiani Norda, è stato sempre in fuga ma alla fine si è dovuto piegare alla ruota del più veloce Stefano Perego della Viris Macerati. “Sono tornato dalle corse in Francia e Spagna con una buona gamba, la squadra è andata fortissima e Busato ha vinto la classifica generale (nella corsa a tappe bretone Kreiz Breizh Elite, ndr). Ho finito la scuola e mi posso dedicare solo al ciclismo e quindi sono riuscito a fare quel piccolo salto di qualità che mi mancava. Adesso abbiamo davanti un po’ di gare importanti e spero di fare bene con i miei compagni”.
Dall’esordio con i pro’ a febbraio al Trofeo Laigueglia ad oggi cosa è cambiato?
“E’ cambiato davvero tanto! Sono arrivato alla prima gara in Liguria che non sapevo neanche da che parte girarmi… Invece adesso bene o male mi sono ambientato, sto iniziando a prendere il ritmo, non dico dei campioni, dei più forti, ma almeno per riuscire a combatte e finire le gare. Devo solo continuare così”. Per rivederti a braccia alzate sul traguardo bisognerà aspettare ancora molto? “La vittoria è sì importante, ma fino ad un certo punto. A me interessa crescere gradualmente, per un primo anno come me già arrivare davanti in alcune corse come due settimane fa a Larciano è già un successo. Quindi  ci vuole tanta calma, tanta pazienza, fare tanti sacrifici e prima o poi sono fiducioso che i risultati arriveranno”. Ma Lorenzo Rota in questi mesi ha capito se ci può stare o no nel mondo dei pro’? “Direi di sì. Almeno lo spero…”


da Osio Sotto Valerio Zeccato


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