Dalle radioline vietate alle microcamere sulle bici

TOUR DE FRANCE | 05/07/2014 | 08:05
Sei anni fa, era il 2008, gli organizzatori del Tour de France avevano deciso di vietare per due tappe l’uso delle radioline, nel nome di una corsa più aperta e meno comandata dalle ammiraglie.
Ora, nel nome della tecnologia e per andare alla ricerca di contatti sul sito internet della manifestazione, vanno in direzione contraria: ogni giorno quattro corridori di due formazioni diverse monteranno sulla loro bicicletta una bike-cam, vale a dire una leggerissima telecamera che permetterà di mostrare agli spettatori le fasi salienti della tappa. Non vedremo però le immagini in diretta, ben si in differita, lavorate e montate in un video che sarà postato sul sito ufficiale del Tour de France. Non è esscluso che nei prossimi giorni sia consentito ai corridori di poter fare dei selfie in piena volata e qualche tweet durante la corsa. In ogni caso abbiamo capito l'ossessione del peso del mezzo meccanico: alleggerire la bicicletta per poter poi montare in corsa periferiche e accessori. Per un ciclismo sempre più smart.
Copyright © TBW
COMMENTI
loro sono avanti .......
5 luglio 2014 09:29 buonsenso
e a noi la giuria si innervosisce se riprendiamo con l' Ipad alcune scene di gara dietro al gruppo........anche se non capiamo nulla purtroppo noi ci dobbiamo adeguare e gli altri fanno quello che gli pare. Certo a loro servono nuovi sponsor , mentre a noi no.....mah...quando capiranno che le radioline nel 2014 sono utili per la sicurezza di tutti sarà ormai troppo tardi.

che articolo penoso
5 luglio 2014 11:47 true
ma a che serve fare ironia in questo senso?
le telecamere sulle bici, insieme ad altri accorgimenti, son una delle cose che potrebbe salvare ilciclismo dalla situazione in cui e': sport povero e senza appassionati.
ma sapete cosa fanno nel moto gp, nella formula uno? forse quello e' il futuro...
non le riprese in bianco e nero, o dall'elicottero...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Arrivano le giornate più importanti della Parigi-Nizza ma la neve caduta sulle Alpi Marittime ha obbligato gli organizzatori a modificare il percorso della settima tappa. Si doveva correre da Nizza ad Auron, per un totale di 138, 7 km, con...


La Parigi-Nizza è una corsa che non regala mai giornate facili e anche la sesta tappa è stata abbastanza infuocata, in particolare nel finale dopo l’attacco del colombiano Harold Tejada, che con un’azione sull’ultima salita ha tagliato per primo il...


Il 25 maggio 1876 (“tempo permettendo”). Da Milano (Porta Magenta, via San Pietro in Sala) a Torino (la barriera di Porta Milano), 150 km. Partecipazione (“entratura”) libera (ma “la corsa non avrà luogo se vi saranno meno di dieci velocipedisti”)....


Dopo i primi piazzamenti di Mattia Arnoldi e di Enrico Andrea Balliana nelle due giornate di gara di domenica e lunedì scorso, il Team ECOTEK Zero24 torna a gareggiare domenica 15 marzo. Come da consuetudine, la scelta della squadra presieduta...


Archiviati i primi impegni stagionali, Autozai Contri si appresta ad affrontare una nuova sfida domenica 15 marzo a Calenzano (Firenze), dove andrà in scena il 5° Memorial Paolo Baicchi, gara che vedrà al via alcune delle migliori squadre della categoria...


Con anticipo rispetto alla tradizionale collocazione estiva domenica 15 marzo si correrà a Mentana (Roma) la Garibaldina Juniores, una classica del ciclismo laziale che vedrà alla partenza un centinaio di atleti provenienti da diverse regioni con l’aggiunta di atleti danesi...


Harold Tejada (XDS-Astana) non si è accontentato del terzo posto conquistato ieri e oggi, dopo un attacco deciso sull'ultima salita, ha vinto in solitaria la sesta tappa della Parigi-Nizza con arrivo ad Apt. «Finalmente dopo sette anni, è arrivata la...


Non assaporava il sapore del successo dal 2021 quando vinse la  Coppa Sabatini davanti a Colbrelli. Nel mezzo un grave infortunio e tanti sacrifici per tornare competitivo. Non serve molto altro per comprendere il motivo dell’esperienza felice e quasi incredula...


Colpaccio di Harold Tejada nella sesta tappa della Parigi-Nizza la Barbentane-Apt di 179 chilometri. Il colombiano coglie l'attimo fuggente a 3500 metri dall'arrivo e sua è la vittoria di giornata. Al secondo posto chiude il francese Godon sul britannico Askey,...


Michael Valgren firma la fuga vincente nell'impegnativa e spettacolare quinta tappa della Tirreno - Adriatico, la Marotta-Modolfo - Monbaroccio. Il danese della EF Education Easypost è stato uno degli animatori della azione di giornata e sui muri pesaresi si è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024