TRICOLORE. Lussana e Torri: "Una giornata indimenticabile"

JUNIORES | 26/06/2014 | 15:38

Il Team 2003 ha superato un altro esame e se è vero quello che diceva il grande Eduardo De Filippo che “Gli esami non finiscono mai”, il sodalizio orobico guidato da Antonio Torri e Patrizio Lussana è bello che pronto per altre grandi manifestazioni. La puntualità e la perfezione vista domenica a San Paolo d’Argon (Bg) in occasione del campionato italiano della categoria Juniores (preceduta al mattino da un’altra corsa in linea sempre per gli junior) ha lasciato ancora una volta tutti a bocca aperta.


Con il presidente Antonio Torri tiriamo a distanza di qualche giorno il bilancio di una manifestazione nuova anche per il Team 2003: gara al mattino e al pomeriggio l’appuntamento tricolore. Dirlo è facile, portarlo in strada non è la stessa cosa… “E’ stata una soluzione vincente. Organizzando la corsa al mattino abbiamo attirato più pubblico al pomeriggio, le società hanno risposto bene e sono state contente; per cui è stato un ulteriore sforzo che comunque è stato gratificato. La corsa che ha assegnato il tricolore, tra l’altro a Plebani un atleta “di casa”, a detta di tutti è stata molto bella e selettiva, abbiamo avuto a San Paolo d’Argon 19 regioni rappresentate e 163 atleti al via, credo che sia stata una corsa di tutto rispetto”. Uno sforzo non facile da fare di questi tempi, ma abbondantemente ripagato. “Ci tenevamo a organizzare qualcosa di importante, grazie alla federazione che ci ha dato fiducia, e soprattutto grazie a Gianluigi Belotti che ci ha dato l’opportunità di utilizzare la sua sede della LVF Valve Solutions come sede operativa in occasione del trentennale dell’azienda. E dobbiamo dire anche grazie a quanti ci hanno sostenuto e che dalla mattina fino alla sera hanno presidiato strade e incroci. E’ stata senza alcun dubbio una giornata dura per tutti”. Qual è la problematica di organizzare due corse praticamente una in fila all’altra? “Grossi problemi per noi che siamo abbastanza rodati non ce ne sono: certo bisogna essere svegli e soprattutto cercare di preparare le cose a puntino: due corse di fila comportano una precisione non indifferente. Noi siamo fortunati in quanto abbiamo un gruppo che lavora insieme da tempo ed è rodato per cui quando c’è bisogno basta magari uno sguardo, uno schiocco di dita, che le persone sanno già quello che devono fare. Avendo persone che ti seguono da anni non devi stare lì a insegnare e spiegare, non ci sono tempi morti e capiscono al volo le esigenze”. Vi siete tolti la soddisfazione del tricolore juniores, ora il Team 2003 dove vuole arrivare? “Adesso faremo l’Italiano a cronometro sabato 4 luglio a Vidalengo frazione di Caravaggio nella Bassa Bergamasca, poi avremo la 3Giorni Orobica, poi rifletteremo. Nel 2015 ci potranno essere tante opportunità, vedremo…”.
Nello scacchiere del Team 2003 l’altro pezzo pregiato è Patrizio Lussana. Direttore di organizzazione, direttore di corsa e anche presidente del Team LVF Valve Solutions che domenica ha conquistato il tricolore con Davide Plebani, il bergamasco di Sarnico, ovvero ad un tiro di schioppo dal traguardo di San Paolo d’Argon. Emozionatissimo e felice, Lussana ha vissuto in diretta nel suo ruolo di direttore di corsa, la grande vittoria del suo pupillo e il coronamento di un sogno che era riposto nel cassetto. “E’ una cosa unica, abbiamo lavorato da tanto per questo campionato italiano - racconta Lussana -, con la squadra, con i corridori, con il Team 2003, per preparare tutto. Siamo partiti fiduciosi, ma vincere si sa è sempre difficile. Plebani è stato un grande e ci ha dato questa grandissima soddisfazione e chissà quando me ne renderò conto di quello che è successo veramente. Bravi i direttori sportivi a portarlo al via senza tanta pressione addosso, il percorso era adatto a lui  e Davide è andato forte e in volata non ha sbagliato nulla”.



Valerio Zeccato

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul Seixas è stato la rivelazione di questa Strade Bianche. Non ha vinto, il giovane francese, ma è stato quello che meglio di altri, è riuscito a stare alla ruota di Pogacar che per la quarta volta ha conquistato la...


Isaac Del Toro abbiamo già imparato a conoscerlo e non era un mistero per nessuno che oggi a Strade Bianche, oltre ad essere un uomo valido per Pogacar, avrebbe anche cercato di ottenere il miglior risultato per se stesso. Il...


Cosa s'era detto? Mai e poi mai affrontare una grande corsa senza aver gareggiato prima. Bisogna fare fondo, mettere chilometri veri nelle gambe, soprattutto ricalarsi nei ritmi e nel clima da gara. Amico, puoi allenarti quanto e come vuoi, ma...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Ai meno 80 chilometri apre il gas. Il bimbo transalpino, Paul Seixas, illude il mondo che si può fare, tenendo la ruota del campione del mondo, ma allo sloveno sono sufficienti due chilometri per portarlo...


Come Tadej nessuno mai. Piazza del Campo applaude Tadej Pogačar, vincitore de La Strade Bianche per la quarta volta in carriera. Il campionissimo della UAE Team Emirates, fasciato nella maglia iridata, si è lanciato al comando solitario quando mancavano 77...


È arrivata la vittoria più importante della carriera per Elise Chabbey, svizzera di 32 anni della squadra francese FdJ United-Suez. L’attacco sullo strappo di Santa Caterina, la capacità di allargare i gomiti nelle due curve del finale prima di entrare...


Letizia Borghesi (27 anni) portacolori dell’AG Insurance - Soudal Team, dopo un buon inizio di stagione oggi a Siena voleva lasciare un segno importante, ma la ragazza di Cles non ha potuto festeggiare ed essere contenta per la sua corsa,...


Tanta Italia al Rhodes Grand Prix in Grecia, ma la vittoria resta nelle mani del padrone di casa Nikiforos Arvanitou. Alle spalle del greco del Team United Shipping chiude infatti il neoprofessionista Marco Manenti della Bardiani Csf 7 Saber, al...


Derby d’Italia nella seconda tappa della Vuelta a Extremadura Femenina, la  Pueblo Nuevo del Guadina - Fuente del Maestre di 132, 8 km: nella volata finale Chiara Consonni ha preceduto Elisa Balsamo con la neozelandese Ally Wollaston ha  conquistato la...


Elisa Longo Borghini oggi voleva vincere e fino all'ultima rampa di via Santa Caterina è rimasta nel quartetto con le migliori. L'azzurra, però, non è riuscita a conquistare per la seconda volta in carriera la classica toscana e si è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024