| 15/06/2006 | 00:00 Ha regalato grandi emozioni la prima tappa del 13° Giro del Trentino Internazionale per Donne Elite. L’arrivo in salita di Drena, al termine dell’erta del Passo Sant’Ulderico, è stato l’apoteosi per Svetlana Boubnenkova. La capitana della Fenixs Colnago ha condotto una gara d’attacco sin dalla battute iniziali, coinvolgendo nel proprio tentativo una tenace quanto coriacea Nicole Brandli (Team Bigla). Il finale è firmato dalla Boubnenkova, che si impossessa della vittoria di tappa e della leadership generale.
Da Dro muovono centocinque atlete, anticipate dal riconoscimento speciale della cittadinanza di Dro al Team Giant proveniente da Hong Kong. Il giusto tocco di internazionalità che colloca il Giro del Trentino tra le più prestigiose corse a tappe dell’universo femminile.
Al chilometro dieci, a tremila metri dal primo dei tre passaggi dal Passo di Sant’Ulderico, forza Svetlana Boubnenkova. Alla russa della Fenixs Colnago, recente vincitrice del Giro di San Marino, rispondono Nicole Brandli (Team Bigla), trionfatrice nell’ultimo Giro d’Italia Femminile, la lituana Edita Pucinskiate (Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas), la tedesca Claudia Hausler (Equipe Nurnberger). Alle spalle del quartetto tenta invano il ricongiungimento la campionessa gallese Nicole Cooke (Team Univega). Il ritmo imposto dalla Boubnenkova è altissimo. A Losino, dopo 20 chilometri dal via, perdono contatto la Pucinskaite e la Hausler. Mentre il gruppo, già frammentato al primo passaggio al Gpm di Sant’Ulderico, perde vistosamente terreno. A Sarche (km. 30) il ritardo del plotone è rilevato in 2’20”. Al passaggio intermedio sotto la linea d’arrivo di Drena (km. 42), la corsa è ampiamente delineata. Boubnenkova e Brandli a tallonarsi reciprocamente per la vittoria di tappa. Alle spalle si forma un sestetto: Claudia Hausler e Tina Liebig (Equipe Nurnberger), Nicole Cooke e Cristiane Soeder (Team Univega), Edita Pucinskaite (Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas) e Patricia Schwager (Elk Aus). Il loro ritardo all’ultimo passaggio intermedio è di 2’50”, mentre il gruppo scivola a 6’40”. Il finale è racchiuso nel testa a testa tra Boubnenkova e Brandli lungo l’ascesa finale verso Drena. A quattro chilometri dalla conclusione la capitana della Fenixs Colnago sferra l’attacco decisivo ai danni della Brandli. Arrivo trionfale per la Boubnenkova, vincitrice uscente del Giro, che ha messo una seria ipoteca sul successo finale. Prima delle italiane la varesina Noemi Cantele (Team Bigla), decima a 15’54”. Seconda italiana è Monia Baccaille (Team Saccarelli Emu) con un ritardo di 16’06”. La campionessa d’Italia, Silvia Parietti (Safi Pasta Zara Manhattan), è ventiquattresima e terza tra le italiane, con 16’32” di ritardo.
Ordine d’arrivo
1.Boubnenkova Svetlana (Fenixs Colnago) km. 84,100 in 2h20’07 media 36,012 km/h
2. Brandli Nicole (Team Bigla) a 1’58”
3. Cooke Nicole (Team Univega) a 6’10”
4. Pucinskaite Edita (Nobili Rubinetterie Menikini Cogeas) a 6’20”
5. Soeder Cristiane (Team Univega) a 7’01”
6. Schwager Patricia (Elk Aus) a 7’08”
7. Liebig Tina (Equipe Nurnberger) a 7’46”
8. Hausler Claudia (Equipe Nurnberger) a 8’20”
9. Graus Andrea (Team Bigla) a 15’50”
10. Cantele Noemi (Team Bigla) a 15’54”.
La tappa di domani.
Da Riva del Garda a Fai della Paganella per 78 chilometri. Dall’estremità settentrionale del Lago di Garda alle pendici della Paganella per una tappa che si annuncia tra le più affascinanti del Giro del Trentino. Dopo 13 chilometri le atlete scaleranno il Passo del Ballino (2a categoria 760 m.), dopo quarantacinque avranno il Gran Premio della Montagna a Molveno (2a categoria 684 m.) ed infine l’impegnativa ascesa di Andalo (1a categoria 1044 metri), a soli 26 chilometri dall’arrivo di Fai della Paganella. Partenza alle ore 14 da Piazza 3 Novembre a Riva del Garda.
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