PROFESSIONISTI | 08/05/2014 | 14:41 Il Giro d’Italia è ai nastri di partenza ma il ciclismo italiano guarda anche avanti agli appuntamenti successivi alla corsa rosa, in particolare la 23sima edizione del Trofeo Melinda – Val di Non, in programma Sabato 28 Giugno e valido, per il secondo anno consecutivo, come prova unica del Campionato Italiano Professionisti vinto lo scorso anno da Ivan Santaromita. Il giorno successivo, Domenica 29 Giugno, è invece prevista la prova a cronometro che assegnerà il nuovo tricolore della specialità detenuto dal bergamasco Marco Pinotti che ha annunciato il ritiro dall’attività agonistica al termine della passata stagione.
Per la terza volta nella sua storia - la prima nel 1994 – il Melinda ospiterà la rassegna tricolore, e in assoluto sarà la prima edizione senza Marco Brentari, storico patron della corsa, recentemente scomparso dopo una lunga malattia. I nuovi percorsi sono stati definiti in pieno accordo tra il GS Melinda e il nuovo Commissario Tecnico azzurro Davide Cassani e trasmessi alla Commissione Tecnica della Lega per la relativa approvazione. Forte dell’esperienza del 2013, l’organizzazione ha proposto due percorsi che a grandi linee ricalcano quelli dello scorso anno, ma con alcune importanti modifiche.
Sabato 28 Giugno, gli atleti in gara dovranno affrontare un tracciato di 220,5 Km che per i primi 81 ricalca esattamente il disegno dell’anno passato. Arrivato a Nanno, il gruppo entrerà nel nuovo circuito di 14 Km, intitolato alla memoria di Marco Brentari, da ripetere due volte. Si transiterà per Tassullo, Cles (sede del GS Melinda) e Tuenno prima di tornare a Nanno e puntare verso Fondo dove inizierà il tradizionale “anello” finale (da cui è stata depennata la salita di Ronzone) da ripetere tre volte, una in meno rispetto al 2013.
Nonostante non siano state modificate le sedi di partenza, Malè (Val di Sole), e arrivo, Fondo (Val di Non), il percorso 2014 risulta quasi 9 Km più corto rispetto a quello dello scorso anno e meno severo dal punto di vista altimetrico. “Sono molto contento della soluzione che abbiamo trovato con gli organizzatori del GS Melinda - ha dichiarato il CT Cassani - arrivando di comune accordo ad un percorso con il giusto livello di difficoltà, sicuramente inferiore a quello dello scorso anno ma pur sempre impegnativo. E’ una scelta coerente con il Mondiale che andremo ad affrontare quest’anno a Ponferrada: dal canto mio ho già chiarito e ripetuto ai nostri corridori più importanti la precisa richiesta di partecipare il campionato italiano ed onorarlo come è giusto che sia”.
Per la cronometro individuale di domenica 29 giugno (Taio Mondo Melinda – Malè 40,9 Km) è stata fatta una scelta diversa per la sede d’arrivo, con Malè che sostituisce Marilleva 900. Il tracciato 2014, nonostante nasconda qualche insidia nella parte iniziale, presenta un finale pianeggiante, adatto agli specialisti.
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