TURCHIA. Adam Yates e la prima vittoria da pro'. AUDIO
PROFESSIONISTI | 02/05/2014 | 15:41 Avrete senz'altro già sentito il cognome dei gemelli Yates, britannici classe '92, promesse del ciclismo internazionale. Oggi al Giro di Turchia abbiamo avuto modo di conoscere meglio Adam che ha vinto la tappa odierna ed è balzato al comando della classifica generale.
Raccontaci di te... «Ho iniziato a correre quando avevo 10 anni. Correre con mio fratello mi piace, ovviamente ci intendiamo alla perfezione e siamo molto legati l'un l'altro. Anche lui era in ottima forma, è un vero peccato che sia caduto nella terza tappa rompendosi una spalla. Per come andava secondo me a Elmali avrebbe vinto, dopo il Giro dei Paesi Baschi stava andando molto forte, ma il ciclismo è così...».
Essendo inglesi ci si aspettava che te e tuo fratello passaste al professionismo con la Sky, come mai invece avete scelto la Orica GreenEdge. «Mi scappa da ridere perché questa domanda mi viene posta ad ogni intervista, ad ogni modo abbiamo scelto un team australiano rispetto a quello "di casa" per non avere troppe pressioni e per il programma a lungo termine che ci ha offerto questa squadra. Hanno capito che siamo giovani e abbiamo del potenziale, non pretendono che vinciamo chissà quali gare ma vogliono farci crescere con calma e, cosa non da poco, ci hanno voluto entrambi. Siamo convinti di aver fatto la scelta giusta, ci troviamo benissimo sia con i compagni che con lo staff del team».
E della tappa di oggi che dici? «La squadra ha lavorato alla grande, soprattutto per tenermi coperto dal forte vento laterale e mi ha portato ai piedi dalla salita in ottima posizione. All'ultimo chilometro ho allungato e sono andato "full gas" fino alla fine. In genere preferisco salite più lunghe rispetto a questa, ma quando sto bene mi basta che la strada salga. Quella di oggi è la mia prima vittoria da professionista, quindi è speciale».
Guidi la generale solo per 1", da domani la Cofidis farà di tutto per ritornare al comando. «Sono pronto alla battaglia (sorride, ndr). Ho compagni che pesano 95 km come Mouris che sapranno difendermi al meglio sul piano, sono relativamente tranquillo. Questa mattina avevo parlato con Taaramae, sapevamo entrambi che ce le saremmo date di santa ragione sulla salita finale. Nei suoi panni starei già pensando a come rifarmi già da domani. Non mi aspettavo di poter ottenere certi risultati nella massima categoria così presto, comunque vada sono felicissimo».
Ascolta nel file audio le dichiarazioni integrali di Adam Yates.
Vingegaard ha trasformato la quinta tappa della Parigi‑Nizza 2026 in un nuova dimostrazione della sua superiorità in salita: un attacco secco ai –20 km da Colombier‑le‑Vieux, nessuna risposta possibile dagli avversari e un assolo che gli consegna la seconda vittoria...
Due giorni fa Mathieu Van der Poel aveva regalato spettacolo a San Gimignano, oggi il fuoriclasse olandese ci è riuscito ancora confermando una forma davvero invidiabile. Sul lungomare di Martinsicuro ha letteralmente dominato lo sprint al termine di una tappa...
E’ stato un guizzo che in pochi si aspettavano, forse nemmeno lui, ma Giulio Pellizzari con una volata tutta in rimonta oggi è riuscito a prendersi un secondo posto dietro soltanto a Van Der Poel. Il risultato in sè è...
Due secondi. È questo il gap cronometrico che ha separato Matteo Scalco dal successo nel prologo del Tour of Rhodes, prova dove invece, a primeggiare, è stato il coetaneo australiano Cameron Rogers. Nel dettaglio, il portacolori della INEOS Grenadiers...
Non manca mai lo spettacolo alla Corsa dei due Mari e la quarta tappa, la Tagliacozzo-Martinsicuro di 213 km, non ha tradito le attese. Velocità impressionante, salite lunghe nella parte iniziale, muri nel finale, attacchi continui, selezione importante con 14 corridori...
Giovani italiani alla ribalta nel prologo dell’Istrian Spring Tour. Ad imporsi a Vrsar, al termine di una prova di 1, 5 km, è stato Francesco Baruzzi, approdato quest’anno alla Visma | Lease a Bike Development. Pedalando alla media di 59,...
Si è aperta con la volata vincente di Aliaksei Shnyrko la sesta edizione del Tour of Antalya. Regolando allo sprint l’uzbeko Sergey Rostovtsev (in gara con la maglia della sua nazionale in attesa di vestire per la prima volta...
Ospite Alex Carera, manager di tanti ciclisti importanti, a partire dal numero uno, lo sloveno Tadej Pogacar, oggi a Radiocorsa, su Raisport, alle 21, si parla delle Strade Bianche, della Tirreno-Adriatico, della Parigi-Nizza, ma anche di tanto ciclismo giovanile, protagonista...
Ha dominato la Strade Bianche per la quarta volta, ha davanti a sé la Milano-Sanremo ma il cuore di Tadej Pogacar batte forte per la Roubaix. Sul far della notte il campione del mondo ha postato su Instagram un video...
Dopo un 2025 segnato da una brutta caduta che gli ha compromesso l’intera stagione, John Degenkolb si è rialzato e quest’anno punta a lasciare ancora una volta il segno nella classica che ama: la Parigi-Roubaix. Lo abbiamo raggiunto alla vigilia...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.