Zurigo: Flecha beffa Bettini e Rebellin salva la sua maglia

| 22/08/2004 | 00:00
La conclusione che non ti aspetti: il Gran Premio di Zurigo, caratterizzato come non mai da attacchi e contrattacchi, si risolve con una volata tra tutti i migliori e a precedere tutti è Juan Antonio Flecha, spagnolo della Fassa Bortolo, che beffa per mezza ruota il campione olimpico Paolo Bettini, fasciato da una maglia con le spalle color oro. E proprio Bettini è stato, come sua abitudine, il grande protagonista del finale di corsa: sul Pfannstill, l'ultima difficoltà di giornata, il toscano ha attaccato francobollato in maniera implacabile da Davide Rebellin che non gli ha mai dato il cambio. In prima fila si sono fatti vedere anche Frigo, Casagrande, Nardello, Bartoli, Gentili. Proprio in cima alla salita Rebellin ha attaccato ed è stato inseguito in discesa dal solo Bettini, poi su di loro si sono riportati Frigo e Nardello ma fraq i quattro non c'è stata la necessaria collaborazione cosa che ha portato, sul lungolago di Zurigo, al rientro di un gruppo forte di una ventina di uomini. Volata strana, senza veri punti di riferimento, con Bettini che si è fatto sorprendere sulla sinistra da Flecha, ha provato a rimontarlo ma si è dovuto accontentare del secondo posto. Alle sue spalle Pineau, Fofonov, Albasini e Rebellin, sesto. Con questo piazzamento il veneto è riuscito a salvare di un soffio la sua maglia di leader di Coppa del Mondo: 314 i punti di Rebellin in classifica generale contro i 308 di Paolo Bettini. Ora la Coppa va in stand-by fino ad ottobre e riprenderà dopo la sfida iridata con la Parigi-Tours e il Giro di Lombardia. Paolo Bettini pare chiaramente in rimonta, ma la lotta resta aperta.
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