GF GIORDANA. Tre passi per una grande sfifa

AMATORI | 08/02/2014 | 08:13
Tre passi… in bicicletta, e che passi! Stiamo parlando di una granfondo che ripercorre le strade che hanno fatto la storia del ciclismo, stiamo parlando di scalate epiche, stiamo parlando di Granfondo Internazionale Giordana.
Il prossimo 22 giugno la nota gara ciclistica tornerà a calcare le strade tra le province di Brescia e Sondrio, con i suoi tre percorsi che daranno filo da torcere anche ai più abili grimpeur. Si torna infatti a salire sugli impervi tornanti dei Passi Gavia e Mortirolo, ai quali si accoda il Santa Cristina, una salita soft sulla carta, ma se intrapresa dopo gli altri due la fatica si farà sentire doppiamente.
Nell’ultima edizione Enrico Zen e Ilaria Rinaldi si sono imposti sul più lungo dei tracciati, il Granfondo. I due sono riusciti ad avere la meglio sui rispettivi avversari, Luca Zanasca e Alessandro Bertuola, Valentina Gallo e Daniela Gaggini, saliti sui rimanenti stalli del podio. Nel “medio” la vittoria è andata al versiliese Federico Cerri e alla poliziotta pratese Claudia Gentili dietro i quali sono sfilati nell’ordine Riccardo Toia e Simone Orsucci, Valentina Mabritto e Lorna Ciacci. A completare la triade il Fondo ha consegnato il successo ad Antonio Valletta ed alla grintosa Astrid Schartmüller, inseguiti da Massimiliano Toia e Michael Zemmer, Manuela Sonzogni e Sabrina Zogli. Per quanto riguarda gli aspetti tecnici vige il detto “tracciato che vince non si cambia” e così anche nel 2014 saranno riconfermati i tre percorsi. Per chi avrà gambe e nervi già allenati il Granfondo sarà una tentazione irresistibile con i suoi 175 km e ben 4.500 metri di dislivello. Qui, dopo l’ormai consueto start da Aprica (SO), in un sol boccone si infilerà il Passo Gavia, quindi l’impegnativo Mortirolo dal versante valtellinese di Mazzo per concludere con il dessert del Passo di Santa Cristina. Servirà far buon gioco di gambe, di freni e di rapporti anche sul Mediofondo, che proporrà 155 km e un dislivello di 3.600 metri con Gavia e Mortirolo (sempre da Mazzo) come passaggi cardine di gara. Infine, il più corto percorso Fondo fermerà il contachilometri a 85 km e l’asticella dei dislivelli scenderà a 1.850 m/slm. In tabella di marcia i fondisti saranno i primi a mettere la freccia, staccandosi dal resto del gruppo poco dopo il transito per Edolo. Presa la direzione di Monno (BS) si ingraneranno i rapporti agili per attaccare il Mortirolo su quello che è ritenuto il versante più abbordabile. Giunti in cima la direzione da prendere sarà quella di Aprica per un primo passaggio in paese che immetterà sull’ultima salita verso il Passo di Santa Cristina.
In attesa che la primavera inizi a sciogliere gli abbondanti accumuli di neve che si stanno formando in queste settimane proprio sui valichi più alti, il lavoro dello staff del GS Alpi e del patron Vittorio Mevio non si arresta. Per il primo decennale si prevedono infatti grandi festeggiamenti accanto all’appuntamento agonistico di domenica 22 giugno.
“Per la serata di vigilia – si lascia sfuggire Mevio - stiamo organizzando qualcosa di veramente spettacolare, ma non possiamo svelare altro per ora. Altrimenti che sorpresa sarebbe?”
Nel frattempo è stata presentata ufficialmente la maglia commemorativa realizzata per l’edizione 2014. A firmare il capo tecnico è il marchio ALÉ, che ha realizzato anche la salopette abbinata che i concorrenti potranno prenotare in anticipo oppure acquistare direttamente sul posto. La Granfondo Internazionale Giordana ha poi pensato ai suoi aficionados, realizzando un originale pendaglio in argento a forma di borraccia che verrà consegnato ai 25 ciclisti che dal 2005 non hanno mai mancato l’appuntamento con la corsa aprichese.
Anche le iscrizioni restano apertissime ed il costo rimarrà bloccato a 40 € fino al 14 giugno (18 giugno per chi accedesse al sito www.mysdam.it). Dal 20 giugno invece sarà possibile iscriversi solo in loco a 50 €.
Info: www.granfondogiordana.com

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