CANNONDALE. Viviani, prossima sfida Qatar

PROFESSIONISTI | 06/02/2014 | 09:18
Saranno le sei tappe del Tour of Qatar il nuovo banco di prova per la Cannondale Pro Cycling a febbraio. La seconda corsa mediorientale del 2014, dopo il Dubai Tour, impegnerà la squadra dal 9 al 14 febbraio e, come da tradizione, sarà una nuova sfida per le ruote veloci.
 
La squadra affiderà le proprie principali speranze di successo ad Elia Viviani. Dopo il debutto al Tour Down Under, dove ha raccolto un terzo posto nella quarta tappa, il velocista azzurro è pronto ad affrontare l'ultimo impegno su strada prima di una full immersion in pista per preparare i Campionati del Mondo di Calì (correrà dal 26 febbraio al 2 marzo).
 
"Ho archiviato la trasferta australiana con segnali positivi sulla mia condizione, anche se non è arrivata la vittoria. In Qatar voglio mettere far fruttare queste buone sensazioni" ha affermato Viviani. "Sono fiducioso di potermela giocare con i migliori. Ogni giorno sarà imprevedibile. Molti pensano che una tappa piatta non presenti rischi, ma il vento e la lotta per le posizioni di testa rendono il Tour of Qatar una corsa molto difficile da gestire, specialmente nel finale. L'esperienza sarà un fattore chiave, così come la squadra. I compagni che avrò al mio fianco mi lasciano più che tranquillo".
 
Se Viviani sarà il leader designato, la Cannondale Pro Cycling ha scelto si supportarlo con l'affidabilità di Oscar Gatto, Alessandro De Marchi, Paolo Longo Borghini, Alan Marangoni e Kristijan Koren, oltre ai giovani Davide Villella e Michel Koch.
 
"Il Tour of Qatar è una corsa che non ammette distrazioni. Devi essere attento in ogni istante di corsa e avere il coraggio di lottare anche solo per mantenere una posizione in gruppo" ha spiegato Alberto Volpi, il DS che guiderà la trasferta. "Ogni tappa, esclusa la cronometro, è una buona occasione per Viviani. Lavoreremo per metterlo in condizione di esprimersi al massimo e per essere pronti ad ogni soluzione. In quest'ottica, Gatto è sicuramente una valida alternativa".
 

 
The six stages of the Tour of Qatar will be the focus for Cannondale Pro Cycling from Sunday, February 9th, through Friday, February 14th. This will be the team's second race in the Middle East following the Dubai Tour. It will be a new and exciting challenge among some of the best sprinters in the world, including Elia Viviani.
 
After his debut at Tour Down Under, where he placed 3rd in the 4th stage, the Italian sprinter is ready to face the last race before one of the most important events of his season, the Track World Championship in Calì (February 26th through March 2nd). Last year, Viviani made his season debut in Qatar, taking 5th place in the opening stage.
 
"I came back home from Australia with positive signals on my condition, and I look forward to competing strong in Qatar," said Viviani. "I'm confident that I will be able to fight with the best. Every day will be unpredictable."
 
"People may think that a flat stage has no risks, but the wind and consequent fight to keep the head positions will make Tour of Qatar really tough to manage in the finale. Experience will be a key factor in getting the results I need. I know that my teammates will make me more confident," Viviani added.
 
With Viviani as the appointed leader, Cannondale Pro Cycling has selected seven reliable riders to back him - Oscar Gatto, Alessandro De Marchi, Paolo Longo Borghini, Alan Marangoni, Kristijan Koren and young riders Davide Villella and Michel Koch.
 
"Tour of Qatar is a race where no distractions are allowed. You're always on fire and you need to be gutsy along each kilometer," said Alberto Volpi, the Directeur Sportif charged with leading the team at the race. "Every stage, with the exception of the time trial, could be a good chance for Viviani. We'll work to ensure he receives the best support. We'll also be ready with other key riders such as Gatto."
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
In seguito alla caduta avvenuta oggi durante la Coppa Bernocchi, Andrea Raccagni è stato trasportato in ospedale per accertamenti, è stato sottoposto a diversi esami tra cui una TAC. Gli esami hanno confermato che Andrea ha riportato la...


Lo spagnolo Alex Aranburu è stato coinvolto nella caduta verificatasi nel finale della Coppa Bernocchi. Il corrodore della Cofidis è stato immediatamente soccorso e portato in ospedale per gli accertamenti del caso: gli sono state disgnosticate la frattura della clavicola e...


Il fotofinish di Sencur è destinato apassare alla storia. Dopo avervi spiegato in parole semplici come funziona, alla luce deei dubbi manifestati da Giulio Ciccone, abbiamo chiesto a EvoData di entrare nel dettaglio e chiarici come ha stabilito la vittoria...


Per il secondo anno consecutivo la Coppa Bernocchi ha parlato francese. Dopo l’acuto di Dorian Godon nel 2025, questo ottobre è toccato a Noa Isidore far risuonare la Marsigliese sul gradino più alto del podio di Legnano conquistando in volata...


Gaia Realini lascerà Lidl Trek alla fine di quest'anno. A comunicarlo, con la nota che vi proponiamo qui di seguito, è stato poco fa il team tedesco. Dopo conversazioni aperte e costruttive, Lidl-Trek e Gaia Realini hanno deciso di comune...


Ultimo appuntamento con il ciclismo in provincia di Arezzo con il 49° Trofeo Mario Zanchi-Fosco Frasconi-Trofeo Festa Patronale riservato agli élite e under 23 con l'organizzazione del Gs Acli diretta da Sirio Chiodini. Si è imposto Lorenzo Magli del...


Una vittoria, un podio e diversi buoni piazzamenti, questi gli ottimi risultati ottenuti nel primo impegno stagionale dai modenesi dell’Ale CX Team in gara a Tarvisio, in Friuli Venezia Giulia, nella  seconda tappa del Giro delle Regioni Ciclocross. La vittoria...


Dopo la Coppa Agostoni la Decathlon CMA CGM si aggiudica anche la Coppa Bernocchi 2026. Ad imporsi questa volta è stato Noa Isidore, bravo ad anticipare in una volata a ranghi quasi compatti il sempre presente Tommaso Dati (Team Ukyo)...


Giulio Ciccone non si dà pace e dopo aver visto sfumare la vittoria al Campionato Europeo in linea di ieri per 2, 8 millimetri, sui social chiede di vedere con i propri occhi il fotofinish che ha assegnato il titolo...


La Spagna dice addio ad Ángel Arroyo, scomparso a 70 anni presso il complesso sanitario di Ávila, dove era ricoverato da diverse settimane a causa di una grave malattia. Originario di El Barraco, è stato una delle figure di spicco del ciclismo spagnolo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra