STORIA | 25/01/2014 | 16:25 Centoquaranta persone invitate, centoquaranta amici: Francesco Moser ha voluto festeggiare così i trent'anni dal suo record dell'ora di 51,151 km. Tanti gli interventi, tanti i ricordi. Impossibile riferirli tutti, vi proponiamo solo qualche flash.
PRODI. «Anche se ha traghettato il ciclismo nell'era moderna, Francesco Moser per me rimane l'ultimo degli eroi antichi. Oggi, lo confesso, fatico ad emozionarmi, perché i corridori assomigliano sempre più spesso a delle macchine. La bici? Ci vado ancora ma non d'inverno: aspetto aprile e fino ad ottobre me la godo a pieni polmoni».
CONCONI. «È una grande emozione essere qui, ma la mia mente non può che ricordare coloro che non ci sono più. Penso ad Aldo Sassi, a patron Sorbini, a Enzo Moser, a Roberto Cortesi, ad Adriano De Zan, al massaggiatore Gamberini, al meccanico Fucacci detto Ciarè, a Luigi Casola...».
CONTI E MERCKX. «Eddy Merckx non credeva alle possibiltà di Francesco - ricorda Beppe Conti - e alla vigilia mi disse che Moser avrebbe faticato a raggiungere il record di Coppi. Quando seppe il risultato, ci rimase molto male. Non solo, ma siccome nel primo tentativo Francesco indossava la calzamaglia, la stampa belga insorse dicendo che il record non poteva essere omologato perchè i regolamenti obbligano il corridore ad indossare il calzoncino. Pochi giorni dopo Francesco fece segnare i 51,151 con regolare calzoncino... ».
CARLO MOSER. Curioso il siparietto che ha chiuso la giornata, con la famiglia Moser schierata al completo insieme a Maurizia Sorbini, presidentessa della fondazione Paolo Sorbini. A sorpresa Carlo, figlio di Francesco ha chiesto la parola e messo all'angolo papà: «Tutti ti facciamo gli auguri, papà, ma oggi mi tocca fare un po' il Saronni. In cantina dobbiamo essere più squadra, ci vuole meno individualismo e più lavoro d'equipe, proprio come per il tuo fantastico record dell'ora». E un po' stupito Francesco ha replicato: «Però ci vuole il massimo dell'impegno, come ho sempre fatto io...».
sarà anche una festa privata ma vedere tutti quelli che si scandalizzano per le trasfusioni di riccò festeggiare un record ottenuto con le legali e legalizzate trasfusioni di Conconi (illustrissimo ospite!) mi lascia mooolto perplesso: i puritani beppe conti e della gazzetta, Prodi e il CT Cassani...mah, sempre più perlplesso...
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
«Iniziata la tappa del giorno dei giorni» (Tommaso Mecarozzi, conduttore di Giro Mattina, presenta come decisiva la tappa di una corsa decisa da un pezzo). Lo sponsor Regina informa che la scritta sulla maglia rosa del Giro femminile è relativa...
Il Veneto lo ha accolto da ragazzo e Peter Sagan non poteva certo mancare oggi a Feltre, per la partenza della tappa regina del Giro d'Italia. «Qui c'è la sede di Sportful, ne abbiamo approfittato per fare una pedalata insieme...
Oggi sarà uno dei corridori che proveranno a mettere il bastone tra le ruote a Jonas Vingegaard, dal prossimo anno sarà al fianco del danese e diventerà con tutta probabilità il suo luogotenente nei grandi giri. Jai Hindley occupa attualmente...
E' stata svelata a Feltre, a poche ore dalla partenza della 19^ tappa del Giro d'Italia, la Maglia Rosa ufficiale del Giro d'Italia Women che prenderà il via domani da Cesenatico e si chiuderà il 7 giugno a Saluzzo. Sarà...
Il Giro è il luogo degli incontri. Capelli bianchi e volti segnati, capelli ricci e sorriso splendente, teste rapate e voce squillante, in tutti occhi che brillano, per la gioia di essere lì, per essere tornati sulle strade del Giro,...
La successione di salite dolomitiche odierne, fino dalla presentazione del percorso del Giro con la Feltre-Alleghe, già invitava ad uno sforzo di memoria non soltanto gli appassionati di storia del pedale, quanto una folta schiera di cicloamatori che quei colli...
Quando si dice "nemmeno un metro di pianura", si dà l'esatta fotografia della tappa numero 19 del Giro d'Italia numero 109, la Feltre - Alleghe (Piani di Pezzè): 151 chilometri, 5.000 metri di dislivello, sei Gpm, cinque discese per un...
Domani scatta il Giro d'Italia femminile e sulle nostre strade vedremo in azione le migliori campionesse al mondo. Alle loro imprese e alle loro necessità è ispirato il Cycling Women Project, progetto multidisciplinare dedicato alla salute dell’atleta nel ciclismo femminile,...
Orcolat. L’orcaccio, l’orco ma quello brutto. Il terremoto. Una fine del mondo lunga, lunghissima, 59 secondi, un’eternità. Quel 6 maggio 1976. Erano le 21. A Gemona, ma anche a Taipana e Artegna, Nimis e Montenars, Osoppo e Sequals, Tarcento e...
GreenEDGE Cycling annuncia una nuova partnership ufficiale con ai.io, azienda specializzata in tecnologie e dati di intelligenza artificiale per lo sport. ai.io è un'azienda innovativa e pluripremiata nel settore delle tecnologie e dei dati di intelligenza artificiale per lo sport,...