MISS CICLISMO. La reginetta del 2013 è Melissa Meduri
PREMI | 08/12/2013 | 13:46 Cinque anni dopo il successo di Elena Morali, il titolo di Miss Ciclsimo torna a Bergamo. Melissa Meduri è stata infatti eletta a Darfo Boario Terme Miss Ciclismo 2013. La giuria, presieduta dal vincitore di un Giro d’Italia, di tre Giri di Lombardia e di numerosissime classiche, Damiano Cunego, e composta da numerosi campioni delle due ruote tra i quali l’enfant prodige del ciclismo italiano, Diego Ulissi, e il velocista del presente e del futuro Sacha Modolo ha avuto l’imbarazzo della scelta tra le quattordici bellissime finaliste.
La ventenne bergamasca di Chignolo d’Isola ha superato di misura l’agguerrita concorrenza battendo proprio al fotofinish, con un solo punto di distacco, la bresciana Martina Avanzi. Melissa, che è alta 173 ha i capelli castani e gli occhi verdi, lavora come pasticcera in un centro commerciale del suo paese, si definisce una ragazza semplice e fortunata ad avere una bella famiglia che la sostiene in ogni esperienza. Non sopporta la cattiveria, l’invidia e la caccia.
Dopo l’incoronazione, Melissa ha dichiarato:« Non mi aspettavo di vincere anche se ci speravo molto, questo è sicuramente un successo che può dare una svolta alla mia carriera artistica. Anche se nel 2012 sono arrivata alla finale di Miss Italia, questa è sicuramente l’emozione più forte che ho avuto da quando faccio i concorsi. Dedico la vittoria alla mia famiglia e al mio fidanzato Nicola. Non mi era mai capitato di avere tanti campioni in giuria e ancora non ci credo di aver vinto di un solo punto, per dirla in gergo ciclistico: in volata».
Oltre alla prestigiosa fascia di Miss Ciclismo, Melissa ha vinto una bicicletta da trekking offerta da Guerciotti Cicli, un week end per due persone in una località a scelta offerto da BravoNet, un set di valige offerto da TWS, un book fotografico realizzato da Stefano Lanza, oltre ad una consulenza nutrizionista offerta da Miss Ciclismo 2010, Beatrice Giordano.
Come detto, la bergamasca Melissa Meduri ha superato di una sola lunghezza la bresciana Martina Avanzi, seconda e che si è aggiudicata il premio della critica intitolato a Luca Rosazza. Sul terzo gradino del podio la diciottenne casertana di Recale, Alba Pasquariello, quarta la mamma di Belluno, Elisa Da Canal, mentre il quinto posto è stato ad appannaggio della brianzola di Seregno Melissa Civiletti.
La serata, condotta da Alessandro Brambilla e Simona Mazzoleni, ha visto, oltre alle tre sfilate, una in abito da sera, una in abito ciclistico by Castelli e una in intimo griffato Bellissima, due momenti di intrattenimento curati dalla Master Accademy di Brescia.
«Non è retorica dire che tutte le finaliste erano meritevoli di vittoria – ha commentato il presidente di Miss Ciclismo, Matteo Romano – ma è proprio così. Dalla prima all’ultima sono ragazze che, oltre a doti umane che spesso non traspaiono in passerella, hanno sempre molto ben figurato nei concorsi. Questa era una sorta di Tour de France della bellezza, in cui tutte le migliori si sono sfidate e solo una ha vinto, ma le altre non possono e non devono essere giudicate perdenti. Un ringraziamento va a Johnny Carera che, nonostante l’annullamento del party A&J a causa dell’incidente in cui è stato coinvolto suo fratello Alex, ci è stato vicino riuscendo, anche grazie all’apporto del Team Lampre, ad allestire comunque una finale di primo piano».
L’esordio ufficiale nel ciclismo di miss Melissa Meduri sarà il prossimo 18 gennaio all’idroscalo di Milano nella storica gara internazionale di ciclocross “Trofeo Mamma e Papà Guerciotti” in programma a Milano all’Idroscalo.
Conclusa la stagione 2013, Miss Ciclismo guarda al futuro preparando la decima edizione che partirà nel mese di marzo sul web e nelle diverse selezioni in varie località italiane.
Tadej POGACAR. 10 e lode. I Giganti sanno anche soffrire e oggi Taddeo soffre. Tante gambe, ma anche tanta testa, tanta voglia, tanta garra…: che “panache”. Cose da campioni assoluti, che il fuoriclasse sloveno ci ha abituato ad apprezzare da...
Tadej Pogacar ha messo a segno la sua quarta vittoria di tappa in questa edizione del Tour de France, infliggendo un duro colpo ai suoi avversari durante una battaglia emozionante sul Col du Haag. Lo sloveno ha dimostrato ancora una...
Riccardo Vesco firma una giornata da protagonista assoluto alla Ciociaria in Giro per juniores. Il campione lombardo del Team Guerrini‑Senaghese conquista la cronoscalata di Settefrati – seconda semitappa della prima tappa – e balza al comando della classifica generale. Il...
Su un traguardo che aveva già battezzato vincendo nel 2023, Tadej Pogacar non ha avuto pietà e con il solito fare da cannibale è andato a mettere il quarto sigillo personale in questo Tour de France. Con un attacco d’impareggiabile...
La terza tppa del Giro della Valle d’Aosta la vince allo sprint l’ecuadoregno Mateo Pablo Ramirez (UAE), secondo in classifica generale. “Il Giro finisce domani e continueremo ad attaccare”, dice il ragazzo già “soddisfatto della performance odierna”. E sorride di...
Il successo di Jonathan Caicedo nella classifica generale del Tour of Magnificent Qinghai non è una semplice vittoria, ma rappresenta la voglia del corridore ecuadoriano di far sentire la propria voce e di continuare a rincorrere i suoi sogni. L'atleta del...
Iuri Leitao ha inseguito la vittoria sin dalla prima tappa del Tour of Magnificent Qinghai ma ci è riuscito solo alla fine portando a casa un successo personale e un grande risultato per la sua squadra. Davanti al bellissimo Lago...
Nuovo ritiro al Tour de France: oggi non prenderà il via Ramses Debruyne. Il ventitreenne belga della Alpecin-Premier Tech ha accusato mal di gola e febbre durante la notte. Proprio la febbre gli impedisce di continuare la corsa. Il giovane...
La prima semitappa della prima tappa della Ciociaria in Giro per juniores, Atina-Atina di 69 chilometri ha visto il successo dell'ex tricolore Vincenzo Carosi del Team Coratti che si è imposto anticipando di una manciata di metri Brandon Fedrizzi del...
Trentun anni fa, il 17 luglio, il Tour de France si fermava. Era giorno di riposo. La corsa arrivava dalla tappa di Guzet-Neige, vinta da Marco Pantani, il ragazzo di Cesenatico che stava per diventare il Pirata e che, di...