Mtb: Ballerini, Cioni e Tafi al battesimo della Mapei Merida

| 21/03/2006 | 00:00
Franco Ballerini, Dario Cioni ed Andrea Tafi hanno tenuto a battesimo il team “Mapei Merida”, la competitiva formazione toscana, presieduta dall’appassionata Gianna Meoni e diretta dal giovane tecnico Massimo Induni, affiancato dal suo fedelissimo collaboratore, il toscano Renato Poli, che è stata presentata domenica scorsa, 19 marzo, nella moderna sede dell’Universo Sporting Center di Prato, alla presenza di un folto gruppo d’inviati, fra cui l’Assessore allo Sport del Comune di Prato, Aldo Milone. Naturalmente, alla presentazione del competitivo team pratese di mountain bike, non hanno voluto mancare, nonostante, i loro molteplici impegni, il Dr. Giorgio Squinzi, Presidente della multinazionale “Mapei”, leader nel mondo nei prodotti per la posa di pavimenti e rivestimenti di ogni tipo, e la sua gentile consorte, Dottoressa Adriana Spazzoli, Responsabile dell’Ufficio Stampa e delle Relazioni Esterne della “Mapei”, entrambi appassionati di ciclismo, che, a partire dal 1994, hanno deciso di sostenere come sponsor principale la formazione toscana. Non solo, ma al battesimo del team “Mapei Merida” è intervenuto anche il Prof. Aldo Sassi, Direttore del noto centro Mapei Sport Service”, che segue la preparazione dei biker della formazione pratese, nonché dei campioni di diverse discipline sportive. Le novità, rispetto alla stagione agonistica 2005, sono principalmente due: l’accordo di collaborazione ed assistenza tecnica stipulato con “Merida”, la nota azienda produttrice di bici, ed il potenziamento dell’organico atletico, che ha visto elevare il numero dei biker da 8 a 12, fra cui 5 juniores (Nicolas Jeantet, Filippo Lunatici, Lorenzo Martelli, Andrea Mosconi, Gianluca Piva), 3 Under 23 (Alan Beggin, Tony Longo e la graziosa Evelyn Staffler) e 4 élite (Mattia Luboz, Mike Felderer, Johann Pallhuber, Leonardo Zanotti). Il potenziamento della squadra è stato favorito dall’esaltante stagione agonistica 2005, caratterizzata dal conseguimento di 48 successi, dalla conquista di tre titoli tricolori Under 23 (due con il trentino Tony Longo, vincitore del campionato italiano cross country e marathon, ed uno nella specialità “downhhil” con il “pilota” padovano Alan Beggin), nonché dalle medaglie d’oro e d’argento, vinte da Tony Longo, rispettivamente, al Campionato Europeo Time Relay (cronostaffetta a squadre) ed al Campionato del Mondo della stessa specialità. Non solo, ma secondo una precisa strategia programmatica ed operativa, rivelatasi vincente, soprattutto nel 2005, il team “Mapei Merida” ha deciso di proseguire l’impegno in campo giovanile, tendente all’individuazione ed alla specializzazione dei giovani, permettendo loro una graduale maturazione tecnico-atletica, priva di stressanti assilli psicologici derivanti da una ricerca esasperata del successo. Pertanto, il grande sogno dei vertici dirigenziali e tecnici del team “Mapei Merida” coincide con la partecipazione al prestigioso appuntamento olimpico di Pechino 2008. Un sogno ambizioso, ma che ha concrete possibilità di essere realizzato, poiché i “ragazzi” del team “Mapei Merida” posseggono le doti per conquistare la maglia “azzurra” ai prossimi Giochi Olimpici cinesi, in particolare il ventiduenne trentino Tony Longo, indiscusso punto di forza della nazionale italiana MTB, guidata dal nuovo responsabile tecnico ed ex iridato cross country, Hubert Pallhuber. L’obiettivo olimpico, però, è ancora lontano e, pertanto, i traguardi del team “Mapei Merida” per la corrente stagione agonistica 2006 sono finalizzati agli appuntamenti tricolori cross country e marathon, in programma, rispettivamente, a Monticello Brianza (Como) il 15 e 16 luglio ed il 23 e 24 settembre a Folgaria (Trento), nonché ai Campionati Europei Marathon e Cross Country, che si svolgeranno, rispettivamente, il 23 luglio a Tambre d’Alpago (Belluno) e il 29 e 30 luglio a Lamosano di Chies d’Alpago (Belluno), nonché ai successivi al Campionato del Mondo Marathon del 13 agosto ad Oisans (Francia) ed ai Campionati del Mondo Cross Country, che si dispueranno dal 22 al 27 agosto a Rotorua in Nuova Zelanda. Inoltre, come l’anno scorso, è facile ipotizzare che il “pilota” padovano Alan Beggin, oltre a partire in veste di favorito al tricolore downhill (discesa), sarà il leader dei discesisti “azzurri” sia agli Europei che ai Campionati Mondiali in Nuova Zelanda. Marzio Gazzetta
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nelle categorie giovanili correva con il sorriso sulle labbra e la spensieratezza di chi ama pedalare in sella ad una bici. Sulle labbra di Filippo Tagliani c’è ancora quel sorriso e l’atleta di Gavardo ama ancora pedalare: ascoltandolo parlare lo...


Nasce in un’Isola felice la Biblioteca dello Sport dedicata a Gianni Mura. Nasce in uno dei quartieri più popolari e popolati di Milano, in quel quartiere denominato Isola e più precisamente in via Federico Confalonieri, 3, dove poche mattine fa...


Vittorio Strumolo rappresenta un riferimento di primario valore nella piccola storia – comunque storia – quale organizzatore di molteplici eventi sportivi di grande presa sul pubblico negli anni del secondo dopoguerra fino a metà circa degli anni 1970. Il dottor...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. Una puntata interamente dedicata alla scoperta di due realtà giovanili dalla storia completamente diversa. Ad aprire la puntata sarà il Team Guerrini Senaghese...


Officina ciclistica partigiana. La scritta, tutta in maiuscolo, sotto un balcone, sopra un negozio-bottega, in corso Piemonte 29, a Saluzzo. In piedi, i due ciclisti, i due fratelli Frusso: a sinistra Lorenzo, del 1919, la mano destra appoggiata a una...


Dal rientro quasi immediato dalla gara in Croazia, dove ieri si è svolto l’Umag Classic, alla nuova trasferta nelle Marche. Domenica 8 marzo il Team Gallina Lucchini Ecotek Colosio sarà al via del Gran Premio dell’Industria di Civitanova Marche, appuntamento ormai...


Al Trofeo Laigueglia Antonio Tiberi è stato autore di un’altra corsa di grande spessore. Assieme al compagno di squadra e poi vincitore Santiago Buitrago, il ventiquattrenne laziale si è infatti mosso alla perfezione andando a imprimere le svolte decisive...


Tornando ad alzare le braccia al cielo sul traguardo del 63° Trofeo Laigueglia, Santiago Buitrago è sembrato togliersi dalla schiena un discreto fardello e, contemporaneamente, acquisire un’immediata e rinnovata serenità. È stata questa la sensazione percepita trovandoci di fronte...


Il pari merito in una corsa su strada è cosa assai rara ma capita. È accaduto oggi nella Umag Classic gara Open del calendario UCI 1.2. Volata serratissima e vittoria assegnata in un primo momento a Adam Bradac, ceko della Factor Racing....


Un Santiago Buitrago in grande spolvero vince e convince al Trofeo Laigueglia 2026. Lo scalatore colombiano della Bahrain Victorious, al primo successo in carriera in una classica, si è scatenato sul circuito finale, facendo la selezione sul primo passaggio da...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024