Svizzera: Scarponi tenta il colpo, Ulissi si ritira

LAMPRE MERIDA | 14/06/2013 | 22:21

La 7^frazione del Giro di Svizzera (Meilen-La Punt, 206 km) ha proposto ai corridori un suggestivo menù composto da 4 Gpm, tra i quali la salita hors categorie dell’Albulapass con scollinamento a meno di 10 km dal traguardo. Dopo le delusioni causate da due cadute nelle scorse tappe, Scarponi (foto archivio Bettini) era smanioso di riscattarsi. L’Aquila di Filottrano non ha lasciato nulla di intentato, fuoriuscendo dal gruppo dei migliori, assieme al compagno di squadra Stortoni, a 6 km dalla vetta dell’Albulapass. Efficace la progressione di Stortoni a lanciare Scarponi, ma il duo di attaccanti blu-fucsia-verdi è stato raggiunto a 2 km dallo scollinamento. Lungo la rapida discesa verso il traguardo, il terzetto composto da Rui Costa, Mollema e Van Garderen ha raggiunto il primo attaccante Dombrowski: vittoria per Rui Costa, Scarponi al traguardo con 2’26″ di ritardo (21°) e maglia gialla ancora sulle spalle di Frank.


Ritiro al rifornimento per Ulissi: l’atleta toscano, caduto ieri, faticava ad alzarsi sui pedali a causa di un dolore alla gamba. Rientrerà appena possibile in Italia per valutare la situazione in vista dei prossimi appuntamenti agonistici.


“Dombrowski aveva una trentina di secondi sul gruppo quando ho attaccato con Stortoni in un tratto in falsopiano – ha spiegato Scarponi – Simone ha scandito un ottimo ritmo che mi ha permesso di avvicinarmi allo statunitense: ero a una decina di secondi e ne avevo guadagnati 30 sul gruppo. Purtroppo non sono riuscito a continuare la progressione, sono calato e da dietro sono rientrati i migliori scalatori. Ci credevo, volevo lasciare il segno dopo la sfortuna dei giorni scorsi”.

Anche il ds Matxin è rammaricato: “Avevamo studiato bene la tappa e la condizione di forma di Michele ci lasciava sperare di poter realizzare una bella prova. La corsa è stata meno dura di quanto si potesse prevedere, basti pensare che fino ai piedi dell’ultima salita il gruppo era praticamente compatto. Michele ha così trovato avversari con ancora molte energie, nonostante gli sforzi gli hanno lasciato poca libertà”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il ritorno a sorpresa di Mads Pedersen alla Milano-Sanremo (da lui poi conclusa con un ottimo quarto posto) rischia di essere l’unica notizia positiva in una prima parte di stagione che è stata e continua a essere marchiata dalla...


La Turnhout Gravel, valida come ottava tappa stagionale (la quarta nell’anno solare 2026) delle UCI Gravel World Series, ha visto brillare le stelle di Nicole Frain e Jarno Bellens. La trentatreenne australiana del team Factor Racing, già a segno...


La Settimana Internazionale Coppi e Bartali si prepara a vivere una nuova edizione di grande spessore tecnico e sportivo, confermandosi come uno degli appuntamenti più solidi e riconosciuti del panorama ciclistico internazionale. La corsa a tappe organizzata dal GS Emilia,...


Nalini presenta RAY, il kit maglia–pantalone–calza che non si limita a ridurre la resistenza aerodinamica: agisce attivamente sul corpo dell'atleta, migliorando la risposta fisiologica allo sforzo, accelerando il recupero muscolare e consentendo prestazioni più alte per più tempo. Non è un'evoluzione:...


Chissà cosa avrebbe detto e pensato il Bepin Drali, nel vedere il suo marchio sulle strade della Milano-Torino e della Sanremo. Piccolo grande uomo, ironico e riservato, veloce di mani e di testa, pronto a festeggiare con quella “punturina” che...


La Berghem#molamia 2026 si prepara a tornare il 14 giugno 2026 sulle strade delle Prealpi Orobiche, ma per chi vuole partecipare il momento giusto per iscriversi è adesso. La quota agevolata è infatti disponibile solo fino al 31 marzo 2026, una scadenza...


Ancora una volta il Teide ha messo in difficoltà alcuni corridori a causa del meteo avverso e questa volta ad essere seriamente preoccupato è stato Remco Evenepoel, che  a rischiato di non arrivare in tempo al Giro di Catalogna. Il...


Madame Souza e il nipote Champion, appassionatissimo di ciclismo, che corre il Tour de France coinvolto in un giro di scommesse clandestine. Antonio Ricci che, con il figlio Bruno, a Roma disperatamente cerca una bicicletta che gli è stata rubata....


21 anni dopo il suo trionfo alla Milano-Sanremo, Alessandro Petacchi è nuovamente a braccia alzate sull’iconico traguardo di Via Roma. Stavolta, però, niente di ufficiale o agonistico, è un semplice modo per finire al meglio una pedalata organizzata da DMT...


Lancelot Gayant sulle tracce dello zio Martial che fu professionista dal 1982 al 1992, con una vittoria di tappa al Giro d'Italia e una al Tour de France, e la medaglia d'argento in linea ai campionati del mondo 1988 di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024