WorkService, tutto pronto per il Trofeo Città del Santo
JUNIORES | 07/06/2013 | 11:40 Domenica di grande risonanza per il G.S. Work Service Brenta di Padova. La società di Massimo Levorato organizza, infatti, domenica prossima, la 18° edizione del Trofeo Città del Santo, prova valida per l’assegnazione del campionato Regionale Veneto Juniores. Da qualche mese lo staff operativo lavora per curare tutti i dettagli organizzativi a cominciare dall’ospitalità e ristorazione dei corridori prevista nella mattinata presso il “Bar delle Sirene” in viale dell’Industria (PD), dove poi ci sarà la verifica licenze. La corsa comincerà a muovere alle ore 13,45, per raggiungere Palazzo Moroni nel cuore della città Patavina per il cerimoniale di presentazione delle squadre e firma del foglio di partenza. Alla cerimonia sono attese le maggiori autorità della pubblica amministrazione assieme ai dirigenti della F.C.I. Verso le ore 14,00 la carovana raggiungerà, uscendo dal salotto buono, la località Bassanello per la partenza ufficiale della competizione. La corsa attraverserà le seguenti località: Albignasego, Ponte della Fabbrica, Abano Terme Via Appia Monterosso, Luvigliano, Rovolon, al 29° Km. Inizia il circuito dei colli, un tracciato di Km. 16,300 da ripetere quattro volte, inserito fra il Bivio Teolo, Teolo, Vò, incrocio per Carbonara, Rovolon, Bivio per Teolo, Teolo, Castelnuovo, Torreglia, Via Appia Monte Rosso, fine circuito. A questo punto mancheranno soltanto 24 km per raggiungere il traguardo posto ad Abano sul Viale delle Terme. Abano Terme apre le porte al ciclismo, è questa la novità dell’edizione n° 18 del Trofeo Città del Santo, che lascia quindi Prato della Valle, storico traguardo della corsa in qui giorni invaso da schiere di fedeli giunti a Padova per la festa di Sant’Antonio. La città di Abano Terme ha accolto, come in altre occasioni, la proposta degli organizzatori che hanno scelto l’amena località termale per la conclusione dell’importante manifestazione che assegnerà al vincitore la maglia rossa di Campione Veneto Juniores. Intanto è completato il gruppo dei partenti, sono circa 175 gli iscritti, in rappresentanza di tutte le formazioni Venete.
Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...
Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tencio della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Alla...
C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....
Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...
Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...
Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...
In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...
La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...
Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...
Si lavora alacremente a Roma per il Gran Premio Liberazione, la classcia giunta ormai alla sua 79a edizione. Un'edizione, quella del 2026, si inserisce nell’ambito del “Lazio Bike Days” che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo sportivo e...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.