Sky: buon bilancio, ora guardiamo al Tour

GIRO D'ITALIA | 27/05/2013 | 22:43
Archiviato il Giro d'Italia con il secondo posto di Rigoberto Uran, il Team Sky guarda dritto al Tour de France e il 29 giugno si presenterà alla partenza in Corsica con un solo obiettivo.
"Vogliamo vincere", chiarisce Dario Cioni, business manager Italia della squadra britannica, ma ancora non è certa la presenza in Francia del
campione in carica Bradley Wiggins, reduce dal ritiro al Giro.  "Dopo il Giro del Delfinato e quello di Svizzera sceglieremo i 9 corridori per il Tour. Ora il capitano è Froome, e attorno a lui saranno scelti i migliori corridori, incluso Wiggins - ha spiegato Cioni, durante una visita alla sede milanese di Sky, con tanto di pullman di squadra, un gigante della strada da 700mila euro -. Wiggins al Giro voleva continuare ma il medico lo ha fermato perchè aveva un'infezione polmonare che poteva aggravarsi: da ragazzino in camera aveva il poster di Indurain in maglia rosa, sa tutto del Giro, e ci riproverà".  
Anche se solo per un giorno e per un disguido tattico, ha indossato la maglia rosa Salvatore Puccio. "È stata una gioia inattesa. Non cambia nulla nella vita, i sacrifici restano uguali, ma dà morale e considerazione da parte dei compagni. Ora mi sono meritato un bello stop" ha sorriso il ventiquattrenne, siciliano come il vincitore del Giro Vincenzo Nibali. "Sarebbe bello se il Giro tornasse in Sicilia, purtroppo mancano squadre, sponsor, strade e forse la federazione potrebbe fare qualcosa", ha notato Puccio, al fianco di Dario Cataldo, che dopo la cronometro a squadre di Ischia avrebbe dovuto indossare al suo posto la maglia rosa secondo i piani del Team Sky. "Nibali è stato il più forte, c'è poco da dire", ha notato Cataldo, che non ha parlato volentieri del nuovo caso di doping di un altro abruzzese come lui, Danilo Di Luca. "È un caso isolato di un corridore recidivo, ci dispiace - ha tagliato corto - dover sempre ricalcare gli stessi problemi". (ANSA).
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