L'INNOMINATO

TUTTOBICI | 29/04/2013 | 09:00
L’INNOMINATO. Maximilian Sciandri doveva assurgere a nuovo commissario tecnico della nazionale italiana, invece porta a casa per il momento il titolo di consulente: non ne sentivamo davvero il bisogno. In un momento non di vacche magre, ma al limite delle forze, la Federciclismo riesce anche a dare una consulenza ad un tecnico che ora ha altro a cui pensare (Bmc) e probabilmente ha ben poco tempo da dedicare ad un progetto che nasce nel peggiore dei modi.
Di recente ho parlato con il vice-presidente vicario Daniela Isetti, che da anni è anche l’anima del Centro Studi della Federciclismo, e con lei mi sono trovato d’accordo sulla necessità di valorizzare i nostri tecnici. Far crescere i nostri ragazzi. I tanti giovani laureati in scienze motorie che potrebbero portare alla causa azzurra una ventata di novità e crescere di pari passo con i giovani atleti che non aspettano altro che essere valorizzati. Un conto è ricorrere a Luca Guercilena, delle cui capacità credo ben pochi possano dubitare, un altro è ripiegare su Sciandri che nemmeno può seguire a tempo pieno un progetto che nasce con troppe incognite.
Paolo Bettini resterà Ct e andrà ad assumere anche il ruolo di direttore tecnico generale. Paolo ha bisogno di un uomo di sua fiducia. Un punto di riferimento. È comprensibile. Però allora papocchio per papocchio – perché di questo si tratta – nomini suo consulente Luca Paolini, amico di lungo corso e grande professionista. Uomo d’esperienza e di esperienze che ha il grande dono e merito di essere anche comunicativo e disponibile, intelligente e credibile. Insomma, Luca può fare il corridore-allenatore, in attesa di una nomina a CT tra un anno, massimo due. È un’idea, forse anche un tantino strampalata. Ma quella di Sciandri, così come è e come ci è stata presentata, non penso sia tanto meglio.

ODI E RANCORI. Del caso “medici - FCI” ne abbiamo parlato in maniera piuttosto esaustiva su tuttobiciweb.it. Più di cinquanta medici sociali hanno ricevuto una convocazione da parte della Procura Federale per rispondere all’accusa di irregolarità nella compilazione delle schede dei corridori, accuse mosse dalla Commissione Tutela e Salute della Federciclismo.
In pratica cosa avrebbero combinato? Imprecisioni nell’aggiornamento dei dati, errori formali nell’inserimento degli stessi. La cosa bella è che tra gli indagati ci sarebbe anche Luigi Simonetto, responsabile della Commissione Tutela e Salute della FCI. A sua volta, secondo alcuni suoi colleghi finiti sul banco degli imputati, avrebbe commesso gli stessi errori con le schede di atleti azzurri (Oscar Gatto, Marco Pinotti ed Elia Viviani) infortunatisi con la nazionale. Simonetto non avrebbe provveduto ad aggiornare le loro schede sanitarie. Ma non è tutto: l’articolo 11 del nuovo Codice di Deontologia Medica recita, all’ultimo comma, testualmente: «Il medico non può collaborare alla costituzione di banche dei dati sanitari, ove non esistano garanzie di tutela della riservatezza, della sicurezza della vita privata delle persone». Luigi Simonetto, assicurano i bene informati, avrebbe partecipato eccome alla realizzazione di queste banche dati. Ma qui siamo su un piano che non ci piace seguire e che ci preoccupa. Siamo alle carte bollate, ai codici e ai commi, per l’incapacità di dialogo e di buon senso. È in atto una lotta di quartiere e di potere, per giungere di fatto alla delegittimazione di una intera  categoria: quella dei medici. A qualcuno farebbe molto comodo accentrare su di sé e sui propri laboratori accreditati il business dei controlli. E qualcuno sta facendo in modo che questo avvenga. La cosa brutta è che in un momento così triste e difficile c’è chi ha la forza e il coraggio di pensare con cinismo a quattro palanche: il palazzo brucia e questi pensano a rubare l’argenteria. I medici hanno sbagliato a compilare dei format? Bastava un richiamo ufficiale da parte della Commissione Tutela e Salute, magari non avrebbe guastato neanche un bel confronto, franco e aperto (non si capisce come mai, a novembre, Simonetto intervenuto all’assemblea nazionale dell’AiMec non abbia mosso appunti, anzi, si sia complimentato). Di Rocco dice che il richiamo c’era già stato. Allora, caro Presidente, la prossima volta lo si comunica, con una bella nota ufficiale, affinché tutti sappiano. In nome della trasparenza e della chiarezza. La Federazione ha il dovere di scovare talenti e creare opportunità, non di generare rancori e odio. In questo, purtroppo, al momento è all’avanguardia.

di Pier Augusto Stagi, editoriale da tuttoBICI di aprile

Copyright © TBW
COMMENTI
concordo
29 aprile 2013 09:57 buonsenso
vorrei sottolineare una parte del tuo testo che non solo mi trova pienamente d'accordo con il tuo pensiero ma è lo specchio della nostra realtà ciclistica.......morte tua vita mia.....motto che da anni gareggia a tutta velocità nel nostro settore.....quindi penso che tutti noi abbiamo il doveere di scovare talenti e tutelarli e creare delle opportunità senza GENERARE RANCORI E ODIO perchè come hai detto tu Direttore in questo noi siamo unici ed i primi. E' proprio giunto il momento di essere uniti e compatti per trovare soluzioni e raggiungere dei minimi obbiettivi per poter " andare avanti" ...se non si riesce a capire questo , bè, almeno non lamentiamoci più perchè il male che si vuole non duole...dicevano i nonni di tutto il mondo .:-)

ormai l'età fa brutti scherzi...la firma :-)
29 aprile 2013 10:24 buonsenso
buonsenso....firmato Dileo Rossella

Gira e Rigira sempre i soliti NOTI...
29 aprile 2013 17:52 Fra74
..ahimè, purtroppo, Dott. Stagi, anche Lei è un nostalgico del Passato: mi spiego, gira e rigira sono sempre quelli i NOMI (i soliti NOTI) dell'ambiente CICLISMO, Bettini, Sciandri, ora Paolini...insomma, li facciamo scendere dalla BICICLETTAhttp://www.tuttobiciweb.it/images/spacer.gif e li facciamo salire in AMMIRAGLIA, questa parrebbe essere la Sua soluzione al problema dei tecnici; ma allora mi domando, e vediamo se mi risponde, ma a che cosa servono i CORSI DI FORMAZIONE e DI AGGIORNAMENTO per TECNICI (che la FCI organizza), se Lei già c'è l'ha il nome del tecnico?!? Sono soldi sprecati, buttati, a Suo dire, prendiamo i vari PAOLINI, che di esperienza nel e sul campo l'hanno già fatta e diamogli un RUOLO!!! A mio vedere il PROBLEMA è un altro: il problema, caro Dott. Stagi, è alla base, nelle categorie minori, ove i nostri ciclisti non sono tutelati e seguiti a dovere per potersi ESPRIMERE con i pari-ruolo e categoria a livello internazionale...si veda le grosse difficoltà della Nazionale Under 23 a partecipare alla gare INTERNAZIONALI, ma non voglio entrare in un altro argomento, mi fermo qui.
Francesco Conti-Jesi(AN).

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Lorenzo Finn si liscia con soddisfazione la maglia gialla sul petto, sistema i i bordi delle maniche e poi comincia a raccontare le sue emozioni: «Il piano ha funzionato, vista anche l'altitudine è stata dura per tutti ma eccomi in...


Niente ultima giornata francese alla Vuelta. Una fortissima grandinata si è abbattuta nel corso della terza tappa in programma oggi da Gruissan Aude a Font Romeu lunga 174 km. Durante la scalata verso il gpm di Col de Mont Louis...


La cronoscalata da Les Carroz a Flaine (11, 4 km) consegna a Lorenzo Mark Finn un’altra giornata da protagonista assoluto. Il campione del mondo della Red Bull Bora Hansgrohe Rookies si prende tappa e maglia gialla al Tour de l’Avenir,...


Il ciclismo regala all'Italia altre due medaglie nella prova in linea dei Giochi del Mediterraneo: Tommaso Dati ha conquistato la vittoria e la medaglia d'oro mentre Federico Iacomoni ha vinto il bronzo alle spalle del portoghese Tiago Antunes, vincitore sabato...


Giovedì 27 agosto 2026, alle ore 18, l’Auditorium Comunale di Chiuro ospiterà l’incontro di apertura della manifestazione “Il Grappolo d’Oro”. L’appuntamento, promosso nell’ambito del Progetto Cicloturismo della Provincia di Sondrio, sarà dedicato al tema “Cicloturismo e Territorio – La bicicletta:...


Sbagliato il format? Sbagliata la scelta dell'influencer? Sbagliati i toni utilizzati? Forse tutto questo, forse altro ancora ma di certo c'è che il caso di Erola Jons ha scosso la Vuelta e ha spinto gli organizzatori a rivedere la loro...


Il danese Kasper Asgreen, 31 anni, ha fatto il suo ingresso nel mercato dei trasferimenti, scegliendo di indossare la maglia del team svizzero NSN dopo due stagioni con la EF Education-EasyPost. Firmando un contratto biennale che partirà nel 2027, Asgreen...


Per quanti hanno conosciuto “il commenda” Alcide Cerato ci sarà la possibilità di fargli un saluto domani dalle 14 alle 18 nella Casa funeraria San Siro di via Amantea, 3 a Milano, e  mercoledì sempre negli stessi orari. Giovedi mattina,...


Podio tutto azzurro nella prova femminile di ciclismo dei Giochi del Mediterraneo disputatasi sul circuito della Valle d'Itria (78 km): sul lungomare di Taranto Rachele Barbieri si è aggiudicata l'oro in una volata tutta azzurra in cui ha preceduto le...


La stagione delle grandi dirette streaming su tuttobiciweb e CiclismoLive continua e propone un ghiotto appountamentoper sabato 29 agosto con il Gran Premio Industria Commercio Artigianato Carnaghese - Trofeo Pino Introzzi. La manifestazione di caratura nazionale per elite e under 23 si svolgerà per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra