La famiglia del Giro piange Isidoro Rimoldi

LUTTO | 03/03/2013 | 16:08
Il nome di Isidoro Rimoldi non è forse molto conosciuto fra i tifosi del ciclismo ma, fra gli addetti ai lavori, è stato un personaggio largamente apprezzato per la sua perizia di guida in corsa e per la sua discrezione, educazione e disponibilità verso i colleghi. Isidoro, “Isi” per tutti, è mancato ieri, sabato 2 marzo, ad Appiano Gentile, dove era nato nel 1932. Dagli inizi degli anni ’60 era entrato nello “staff” de “La Gazzetta dello Sport-Organizzazioni” pilotando la vettura del vice-direttore di corsa Dante Garioni e, dopo un paio d’anni, ha formato coppia fissa con Giovanni Michelotti, il braccio destro di “patron” Vincenzo Torriani fino al 1981. Mentre Vincenzo Torriani apriva la corsa, solitamente era Giovanni Michelotti, pilotato dalla guida sicura e decisa di Isidoro Rimoldi, l’uomo d’azione nel cuore della corsa. Intervenivano nelle bagarre, in testa, a metà oppure in fondo alla corsa, secondo le necessità rilevate e, quando occorreva, erano pronti a ingaggiare anche serrati duelli, a vetture affiancate, magari in ripida discesa, con pneumatici fischianti, soprattutto con i direttori sportivi, ma non solo, per mantenere la disciplina. Quando in corsa una vettura non era al suo posto in meno che non si dica, chiunque fosse a bordo, era bloccata e doveva rientrare nei ranghi e rispettare le regole. All’epoca la giuria non gestiva ancora la direzione sportiva e i movimenti delle vetture in corsa ma si occupava esclusivamente del controllo regolamentare e disciplinare. Isidoro Rimoldi, per vari anni, è stato un assiduo collaboratore anche nelle fasi di preparazione delle corse guidando in occasione dei sopralluoghi e occupandosi di varie mansioni, fossero più o meno importanti, sempre con solerzia e impegno. Altri tempi. Era di ottima compagnia ed era il primo a scherzare e sorridere di se stesso, accettandola con disinvoltura, la sua – definiamola così - rallentata capacità e velocità di parola. Operava sempre con massima discrezione e riservatezza. Era molto affezionato, orgoglioso ma senza mai vantarsene, alle sue mansioni che ha continuato con Carmine Castellano, il “patron” succeduto a Torriani, con Mario Prece, Giorgio Albani e Giacomo Fini così come con tutti i componenti di giuria che ha pilotato fino al 2000. Poi, con l’avanzare dell’età, è passato a servizi sedentari. Dopo il 2005, anno del “ritiro”, nelle sue visite al Giro d’Italia e alle altre corse, era costantemente festeggiato da tutti, a iniziare da Mauro Vegni e Stefano Allocchio. I suoi più giovani colleghi, affettuosamente, lo chiamavano il “presidente” degli autisti e sovente, anche al di fuori delle corse, lo cercavano con il pretesto di qualche festicciola strappandolo – si usa dire così - dal continuo lavoro nei suoi boschi e dalla ristrutturazione della sua abitazione (che durava da quarant’anni circa…) che sempre evocava e portava a supporto dei suoi impegni. Le sue richieste al ristorante di “branzino al sale ma poco salato” e la sua risposta alla domanda, invero un po’ provocatoria, al ritorno di un sopralluogo, se avesse visto i sassi a Matera, che fu “Non c’erano sassi, la strada era pulita” erano spesso motivo d’abituali, bonarie, battute nei suoi confronti. Battute che controbatteva con un ampio sorriso.
Scapolo, legatissimo alla sua Appiano Gentile, ai suoi amici, era assai conosciuto e benvoluto anche perché, per vari anni, nei periodi non occupati dalle corse, guidava lo scuolabus con il medesimo impegno e la stessa attenzione delle “ammiraglie” della direzione di corsa prestandosi sempre con solerzia a vari compiti in favore della scuola materna o altre associazioni locali. Guidava anche torpedoni per le gite e altri mezzi. Guidare era il suo divertimento oltre che il suo lavoro.

L’addio a Isidoro Rimoldi è previsto per martedì 5 marzo, ore 15, presso la Chiesa Parrocchiale di piazza Libertà di Appiano Gentile (Como).

Giuseppe Figini
Copyright © TBW
COMMENTI
CIAO ISI
13 marzo 2013 09:34 nictel
Ricorderò sempre una bellissima serata nella quale raccontava il passaggio del GIRO sul Gavia nel 1988.
Una storia da pella d'oca raccontata da un personaggio unico.
Nicola Telari

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Igor ARRIETA. 10 e lode. Volete capire il ciclismo, la retorica di uno sport che è sostanza? Riguardate con calma sul “device” e sulla piattaforma che preferite questa tappa. Andatevela a rivedere, fatela vedere alle ragazzine e ai ragazzini che sognano...


Di sicuro la Lidl ha fatto bene i suoi calcoli, un teorema che niente e nessuno può smontare, me lo spiegano apertamente al mattino sul lungomare di Praia, “s'è deciso già a gennaio che in questo Giro avremmo corso per...


È il Giro dei sogni: ieri lo ha realizzato Giulio Ciccone, oggi è stata la volta di Igor Arrieta 23 anni, figlio d'arte con papà José Luis che è stato uno dei fedelissimi gregari di Miguel Indurain per tutta la...


Più forti della pioggia e delle scivolate. Igor Arrieta e Afonso Eulálio sono stati gli assoluti protagonisti della quinta tappa del Giro d'Italia: alla conclusione dei 203 chilometri che oggi hanno portato il gruppo da Praia a Mare a Potenza, l'alfiere...


Tim Merlier ha fatto valere la sua legge nella prima tappa del Tour de Hongrie, la Gyula - Békéscsabaappa di 143, 1 km. L’esperto velocista belga della Soudal Quick Step ha preceduto nell’ordine il colombiano Molano della UAE e il...


Sprint potente, implacabile, perfetto quello della britannica Cat Ferguson sul traguardo della Navarra Elite Classics, prova di categoria 1.PS del calendario femminile. Al termine di una corsa di 133, 4 km, la ventenne portacolori della Movistar - giunta al suo...


Fizik presenta oggi le nuove Ergolace 2, l'ultima evoluzione dell’iconica e più versatile scarpa off-road, un prodotto pensato per i ciclisti che vogliono spingersi oltre nelle avventure in sella. Ergolace 2 soddisfa i moderni ciclisti che praticano gravel e lo...


La Lidl Trek smentisce che Matteo Sobrero, dopo aver aiutato Gee West a rientrare da una foratura e Ciccone a prendere la maglia rosa, abbia lavato il pullman e tirato lo straccio nelle camere. Prima del via da Praia a...


Il velocista neerlandese Arvid de Kleijn è stato aggredito durante un allenamento in patria da parte di un gruppo di adolescenti, che lo hanno prima preso di mira a parole e quindi malmenato, lasciandolo senza sensi a terra e con...


Lotto Intermarché senza pace sulle strade del Giro. Quello che pareva essere un problema risolto, ci riferiamo al virus contratto da diversi corridori alla Famenne Ardenne Classic, sta invece mietendo vittime: dopo il ritiro forzato di Arnaud De Lie avvenuto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024