INTERVISTA. Lisa Morzenti: "Mi ispiro a Pantani"

| 24/10/2012 | 10:53

PEDRENGO (Bergamo)_Lisa Morzenti ha già fatto vedere chi è, e cerca spazio tra le ruote femminili. Otto vittorie in questa stagione sono davvero tante: di spicco il campionato italiano su strada a Malo, nel Vicentino, il titolo Lombardo a Gazoldo degli Ippoliti nel Mantovano (compreso quello della Corsa a Punti di pista) e recentemente la conquista dell'Oscar Tutto Bici come la più brava donna esordiente italiana del 2012. Lisa, come ha scoperto la bici? "Grazie a mio padre Davide che correva le Gran Fondo, è stata la mia fortuna". La sua prima gara? "Nella categoria Giovanissimi G3 a Boltiere, nella Bergamasca, con la maglia della Gi.Effe Fulgor di Seriate. Arrivai ottava con i maschi e seconda tra le femmine". Quando non pedala, cosa fa nella vita di tutti i giorni? "Mi diverto a stare con la mia famiglia e nel tempo libero quando posso andare a spasso con loro. Non coltivo particolari hobby: mi godo la mia Harley Davidson nera modello 833 che gelosamente tengo nel garage di casa ma che ancora non posso guidare". Se lei avesse la possibilità di guardare al futuro, come si immaginerebbe da grande? "Mi piacerebbe far parte del gruppo sportivo dell'Esercito, diventare una buona ciclista e correre il più possibile". A quali atleti si ispira? "Non ho idoli particolari, mi piaceva Marco Pantani per il suo modo di aggredire le corse e per come attaccava in salita. Ma ho molta stima anche per la mia conterranea Rossella Ratto e per l'olandese Marianne Vos". La sua gara dei sogni? "L'Olimpiade. E' la corsa più importante". Oltre al ciclismo quali altri sport segue con maggiore attenzione? "Seguo molto la ginnastica artistica, sia maschile che femminile perchè è una disciplina che da sempre mi affascina". Cosa pensa del ciclismo femminile? "E' un movimento in continuo sviluppo, e questo naturalmente mi fa molto piacere. Non ha nulla da invidiare a quello maschile, del resto anche noi donne soffriamo e facciamo fatica come gli uomini". Vorrebbe raccontare qualcosa di lei? "Ho quattordici anni e sono nata a Seriate in provincia di Bergamo. Vivo a Pedrengo, con i miei genitori  - papà Davide fa il fattorino, mamma Lara è casalinga- e mio fratello maggiore Diego che l'anno prossimo esordirà tra gli juniores. Frequento la seconda superiore al professionale per Servizi Commerciali Guido Galli di Bergamo. Quest'anno ho corso per il Team Valcar ma il prossimo anno ho deciso di cambiare squadra passando al gruppo sportivo Villongo. Sono una ragazza normalissima alla quale piace stare con gli amici". Questa è Lisa Morzenti che, con i maschi ha vinto 16 gare, e dal 2013 farà il salto di categoria tra le Donne Allieve con gli stessi sogni di sempre.

da Il Giorno, Danilo Viganò


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non assaporava il sapore del successo dal 2021 quando vinse la  Coppa Sabatini davanti a Colbrelli. Nel mezzo un grave infortunio e tanti sacrifici per tornare competitivo. Non serve molto altro per comprendere il motivo dell’esperienza felice e quasi incredula...


Colpaccio di Harold Tejada nella sesta tappa della Parigi-Nizza la Barbentane-Apt di 179 chilometri. Il colombiano coglie l'attimo fuggente a 3500 metri dall'arrivo e sua è la vittoria di giornata. Al secondo posto chiude il francese Godon sul britannico Askey,...


Michael Valgren firma la fuga vincente nell'impegnativa e spettacolare quinta tappa della Tirreno - Adriatico, la Marotta-Modolfo - Monbaroccio. Il danese della EF Education Easypost è stato uno degli animatori della azione di giornata e sui muri pesaresi si è...


Thibau Nys si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico per la sindrome da attrito prerotuleo al ginocchio sinistro. Il belga della Lidl Trek lamentava dolori ricorrenti al ginocchio a causa di un precedente trauma, e il recente fastidio...


Doppietta Tudor Pro Cycling U23 nella prima tappa dell’Istrian Spring Tour in Croazia, da Poreč a Funtana. In uno sprint molto combattuto, il tedesco Bruno Kessler ha centrato il successo davanti al compagno di squadra, il norvegese Stiansen, firmando così...


Sventola la bandiera italiana sulla prima tappa del Tour of Rhodes grazie ad Alexander Konychev. L’azzurro, che da quest’anno difende i colori della China Anta - Mentech Cycling Team, si è imposto al termine dei 154, 7 km della Maritsa...


Vittoria solo sfiorata per Lorenzo Cataldo nella seconda tappa del Tour of Antalya, in corso sulle strade della Turchia. Il toscano della China Chermin Cycling Team ha chiuso al secondo posto sul traguardo di Belek, dove si è conclusa la...


Un santino, un portafortuna, un angelo custode, un mito, un semplice omaggio, un pensiero fisso, un'idea rassicurante, un compagno di viaggio. A ventidue anni dalla sua scomparsa e a 26 anni dalla sua ultima vittoria, ottenuta a Courchevel nel Tour...


Subito dopo aver annunciato il rinnovo della longeva partnership con Mediolanum, Urbano Cairo ci ha concesso una "flash" nella quale ha sintetizzato la strategia RCS per potenziare l'immagine e l'attrattività del Giro d'Italia nel mondo e ha risposto alla nostra...


Mercoledì Affini e ieri Campenaerts. Tutta la Visma-Lease a Bike è  per Jonas Vingegaard. Quando Vingegaard ha in squadra compagni di questo livello che gli preparano l’attacco in salita, il danese torna imbattibile. E Victor Campenaerts, grande cronoman, già primatista...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024