MILLAR. Atto di fede nel ciclismo e attacco a Verbruggen

| 24/10/2012 | 09:54
David Millar è stato uno dei corridori più duri nei suoi commenti dall'inizio della vicenda Armstrong e continua a martellare. Ultimo bersaglio, il presidente onorario della Uci, Hein Verbruggen: «Penso sia un'onta per il ciclismo la sua implicazione nel caso Armstrong».
Poi, il britannico regala un atto di fede nel ciclismo: «Abbiamo cambiato questo sport negli ultimi cinque anni. Oggi noi siamo i portabandiera del ciclismo e mostriamo come si possibile correre puliti. Noi siamo profondamente convinti del cambiamento che abbiamo fatto. Se vogliamo andare avanti, dobbiamo accettare il nostro passato, riconoscere gli errori e proseguire sulla strada giusta. Ed è quello che stiamo facendo».
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COMMENTI
24 ottobre 2012 10:11 foxmulder
Non mi sto riferendo al caso specifico di Millar, del quale, francamente, non so cosa pensare, ma ho la vaga idea che si sia diffusa nel gruppo l'idea che farsi "solo" le trasfusioni significhi essere puliti... Non ho naturalmente elementi oggettivi per affermare ciò, ma solo una sensazione purtroppo corroborata da quando emerge nei vari dossier...

Mah
24 ottobre 2012 10:43 Ruggero
Ma fatemi capire, allora Armstrong era un diavolo e gli altri tutte verginelle ???
Ma per piacere, questa e un'altra storia come quella di Pantani, si è fatto fuori lui per dare un segnale, ma quale segnale se dopo oltre 10 anni siamo ancora a parlare delle stesse cose e in Italia atleti ultra trentenni sporchi sino al midollo trovano ancora squadre.
Ora parlano tutti anche quelli che hanno l'armadio pieno di scheletri e si elevano a ruolo di santoni (mi riferisco a ex corridori degli anni 90).
Siamo proprio rovinati

Da che pulpito!!!
24 ottobre 2012 11:11 baracObarza
Millar redentore, dopo essersi auto accusato e aver riconsegnato maglie e medaglie, si è detto sollevato, perchè era insopportabile vivere col peso dell'inganno dentro, ora, portabandiera? e di che? della sua coscienza? Ma per favore...

UCI ridicola
24 ottobre 2012 12:06 telodicosubito
Già...quanto rancore e quanta invidia...adesso era solo Lance quello che faceva uso di pratiche dopanti (mai trovato positivio fra l'altro..boh). L'UCI fa ridere...cancellato Lance dovevano cancellare tutte le corse di un decennio. Siete voi delle istituzioni che non avete posto nel ciclismo!
LIVESTRONG!!!

Millar
24 ottobre 2012 13:01 extremo1
Chi è senza peccato,scagli la prima pietra.Ora sono tutti angioletti e giudici.Purtroppo, all'epoca di Lance, anche chi faceva uso di sostanze proibite non si classifica mai nei primi.Chi ancora oggi non usa per così dire aiutini leciti o illeciti per migliorare le proprie prestazioni o sono tutti numeri uno o tutte figure di secondo piano, altrimenti come è possibile portare a termine calendari di gare estenueanti?

ci risiamo.
24 ottobre 2012 14:14 elchampion
premetto che non sono mai stato tifoso di armstrong, ma come al solito chi ci rimette è il corridore e le società e le istituzioni non vengono mai toccate. che tristezza, e a farne le spese è tutto il ciclismo!!! Complimenti all'Uci che fa di tutto x rovinare questo sport!

non capisco
24 ottobre 2012 15:16 Stoccolma
Francamente non capisco questo accanimento contro Millar...come qualcuno ha detto, lui (chi altro?) almeno ci ha messo la faccia...le medaglie...un bel pò di soldi etc. Qualcuno deve portare avanti le questioni di cui si parla e l'UCI allo stato attuale è una catastrofe. Se qualcuno non le dice certe cose a punta dita ingiro finiamo che restiamo al livello di Schleck o di Valverde che più o meno se ne fregano o fanno finta di niente.
Non credo il mettere la testa nella sabbia faccia meglio al ciclismo. Che poi piaccia o non piaccia come atleta o come persona non ha troppa importanza.

Millar dici che il ciclismo é cambiato?
24 ottobre 2012 23:09 Monti1970
Si é cambiato: in Italia,fino a 20anni fá era il secondo sport, adesso é cambiato...é diventato il quindicesimo sport più seguito in italia

verità
25 ottobre 2012 00:53 lupin3
amarissimo Monti, hai proprio ragione.... purtroppo

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