DILETTANTI. Addio Under 23, l'Italia apre alle Continental

| 13/10/2012 | 09:41
Sembra sempre più concreta la svolta federale che porterà il ciclismo italiano a dire addio alle formazioni Under 23/Elite in favore dell'istituzione di team Continental. La tanto invocata modifica dei regolamenti che avvicinerebbe l'Italia alle altre nazionali del pedale è prossima: dal 2013, con poche migliaia di euro si potranno trasformare i team dilettantistici in formazioni professionali, appartenenti al circuito Continental. In questo modo, tra pro e contro che susciteranno l'ennesimo dibattito, le nostre promesse potranno mettersi alla prova in giro per il mondo tra corse under 23 e professionistiche. 30.000 euro da versare nelle casse federali come garanzia fideiussoria, circa 4.500 euro di tasse di registrazione all'UCI, un minimo di otto e un massimo di sedici contratti da regolarizzare con altrettanti atleti. La maggioranza dei corridori dovranno essere Under 23, al massimo potranno venire ingaggiati atleti di 26 anni di cui al massimo due ex professionisti.  Restano invariate le norme che prevedono in organico non più di un atleta straniero e non più di due juniores con più di 35 punti. Le squadre Continental avranno la possibilità di correre tutte le gare del calendario internazionale (1.1, 2.1, 1.2 e 2.2) escluse chiaramente quelle World Tour, e le gare dilettantistiche nazionali (non quelle regionali). Questa secondo indiscrezioni l'ultima offerta promossa dal presidente FCI Renato DI Rocco per rilanciare il movimento italiano alzando il livello delle formazioni di vertice, alla luce anche della debacle di Valkenburg.

Giulia De Maio
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COMMENTI
Ennesima pagliacciata
13 ottobre 2012 12:01 venetacyclismo
Che borgia, incredibile se fosse vero, l'italia non avrebbe regole come esistono in altri paesi, minimo ci sarebbero 10/15 team, viene ad indebolirsi il dilettantismo e una grande confusione nel Professionismo, le Pro-Tour non paerteciperanno più alle gare, le professional solo alcune volte, e gli organizzatori? praticamente si vedranno le proprio gare declassate a gare dilettanti, mentre le gare dilettanti non vorranno alla partenza i team continental, povero ciclismo.......aaaa ma speriamo almeno che venga imposto il passaporto biologico, altrimenti sarebbe un caos incredibile.

finalmente!!!
13 ottobre 2012 12:03 cocco88
adesso spero che le squadre non dormano o si celino nella tardivita della norma...

Sempre più in basso!!!!!!
13 ottobre 2012 13:13 valentissimo
Mi chiedo sempre se c'è un limite massimo o minimo al peggio ma, debbo rassegnarmi ed ammettere che non esiste!!!!

finalmente!!
13 ottobre 2012 14:11 cocco88
spero solo che le squadre piu blasonate non tardino con la scusa della tardivita dell uscita della norma...aspetto sempre fiducioso la prima squadra under che ufficializza la continental...

13 ottobre 2012 14:39 frect
Mi sembra una buona soluzione, ma bisogna poter tesserare anche gli over 26.

Under 26?
13 ottobre 2012 15:00 discesaesalita
Non scherziamo, questo non deve diventare un rifugio di disoccupati , esiste anche i cicloamatori , questo deve essere la vetrina di giovani , non è obbligatorio correre in bici, ci mancherebbe, in ogni caso come letto sopra credo che non avrebbero senso questi team senza il passaporto biologico, quindi servono altri 120.000,00 euro per averlo.

guadagni e disastri
13 ottobre 2012 16:03 tralepieghe
intanto l'UCI si intasca 4500 euro a formazione!
poi se le continental corrono solo le gare con i dilettanti nazionali ed internazionali, chi partecipa alle gare regionali? e gli organizzatori avranno ancora voglia di allestire in questo già drammatico momento economico?
come sempre sono decisioni mai pianificate e ponderate, solo schiamazzi.

appunto!!!
13 ottobre 2012 17:17 luigino
voglio vedere poi chi invitano alle gare, squadrette che comunque anche in queste ci sarà la superiore (che vincerà sempre) e le altre ancora a lamentarsi che non vincono.... ragazzi da che c'è il mondo esiste un primo e gli altri vengono dopo ci sarà chi spopolerà e tutti se la prenderanno con loro ahhhh non sarà mai finita e sarà sempre la stessa solfa. Dopo cosa inventeremo? che chi ha vinto la domenica prima non potrà correre la successiva oppure chi vince in volata andrà a fare gare in salita e viceversa....Credetemi !!! E' una buffonata

comunque sempre w la fior

Continental
13 ottobre 2012 19:55 Per89
Io sono uno di quelle persone che ha sempre sostenuto le continental, viste come squadre di "avviamento" al professionismo. Come me la pensano in molti se l'Italia vuole sfornare giovani interessanti questo è un passo che bisogna fare, altrimenti si deve aspettare che nascono i Moser che al primo anno vincono il Giro di Polonia, ma di Moser ce ne sono pochi. Però questa proposta delle continental mi lascia un po' perplesso.. Io avrei cercato di promuovere il modello "Team Idea" una squadra che corre le gare del calendario dilettantistico e una continental che corre le gare internazionali e nazionale e quelle professionistiche minori, dando la possibilità di creare una squadra mista continental/under per le corse nazionali e internazionali.... In questo modo i primi anni Under possono stare tranquilli e fare esperienza come i secondi anni e poi dal terzo passare nella continental per iniziare ad entrare nel mondo dei professionisit. Per evitare anche di perdere le corse regionali che ci sono sul territorio, però gli organizzatori delle internazionali devono invitare le continental....

speriamo!
13 ottobre 2012 19:59 lupin3
luigino, invece di sparare caxxate, riconosci che questa potrebbe essere l'unica cosa positiva del mandato dirocchiano. Il dilettantismo italiano come lo conosciamo è la rovina del movimento agonistico e i risultati internazionali lo dimostrano. Se la norma andasse in porto, i tuoi amici con budget da 300-400.000 euro farebbero giustamente la loro bella squadra continental che si confronterebbe con i professionisti in giro per l'Europa, mentre le corse del campanile le farebbero le squadre di veri dilettanti con budget di 50-70.000 euro, che qualche volta potrebbero sfornare un bel talento, direttamente per il professionismo di vertice o al limite per la tua continental. Ci saranno meno corse del campanile? Forse, complice anche la crisi, ma non credere che agli organizzatori interessi avere i primi 5 dell'ordine d'arrivo della stessa squadra e sborsare dei gran rimborsi per i "fenomeni" di turno, anzi... magari corse più equilibrate e meno costose gli farebbero solo piacere! Contento?

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