CASO BERTAGNOLLI. C'è qualcosa che non torna...

| 11/10/2012 | 13:02
C'è un blackout nella filiera dell'antidoping. Da qualche parte si è rotto un fusibile e il meccanismo non funziona più.
Dalla lettura del voluminoso dossier Usada su Armstrong veniamo a conoscenza del contenuto dell'interrogatorio di Leonardo Bertagnolli davanti al PM di Padova Benedetto Roberti nel mese di maggio 2011. Inchiodato dalle intercettazioni telefoniche, il corridore confessa il suo annoso rapporto con Michele Ferrari, elenca le sostanze che ha assunto, fa i nomi di altri corridori che ha visto dal medico, spiega chi gli procurava l'Epo fin dal 2003.
Eppure continua a correre per un anno ancora e viene fermato solo nel maggio di quest'anno per valori anomali del suo passaporto biologico.
Il verbale dell'interrogatorio è oggi disponibile in rete eppure il Coni smentisce categoricamente di averlo mai ricevuto. Ma come? Torri non era in stretto contatto con tutte le Procure impegnate in indagini sul mondo dello sport? Possibile che Roberti e i suoi uomini abbiano passato il verbale alla Usada e non al Coni? E allora Torri e la sua Procura hanno chiesto tre anni di squalifica per Bertagnolli solo sulla base dei valori anomali del passaporto biologico? Per carità, crediamo nella buona fede di tutti e siamo convinti che una spiegazione ci sia per ogni cosa, ma nessuno può negare che ci sia un blackout inquietante. Un blackout che rischia di avere ripercussioni clamorose su tutto il mondo dello sport italiano.
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COMMENTI
e ancora peggio...
11 ottobre 2012 13:54 true
Invece per decidere su Macchi ci hanno messo tre giorni. Sbagliando. E ora, che probabilmente e giustamente Macchi chiedera' dei risarcimenti... chi paghera'?
Che sia il CONI o altri, si tratta sempre di noi contribuenti.
VERGOGNA!!!

11 ottobre 2012 15:33 Bastiano
A nessuno è venuto in mente che sia arrivato il momento di sostituire Torri? A nessuno è venuto il dubbiao che anche quì si stia cercando di usare la giustizia solo per fini propri o di palazzo?
Speriamo che esca un Renzi anche nel nostro settore perchè non se ne può più di vivere tra dubbi di doppio sistema di applicazione della giustizia sportiva!

INSISTO
11 ottobre 2012 15:46 ewiwa
Solo i fessi pagano....quelli protetti, e ci sono, quelli mai....ma per favore!!!!

I dubbi di Bastiano
11 ottobre 2012 18:18 Bartoli64
Bastiano,
a te non è venuto il dubbio che, magari, la Procura di Padova abbia raccomandato alla Procura Antidoping del CONI di NON agitare troppo le acque con una squalifica perché c’è una grossa attività di indagine ancora in corso?

A te non viene il dubbio che un’inchiesta della Magistratura Ordinaria abbia la precedenza rispetto a un’inchiesta della Magistratura Sportiva?

A te non viene il dubbio su quale professione svolgesse il Dr. Torri prima di arrivare al CONI?

Com’è che dici? Ci vorrebbe un altro Renzi? Ma di chi parli? Di quello che ha fatto pagare due volte ai cittadini le forniture di acqua dell’Acquedotto del Mugello?

A POSTO STIAMO!!

Bartoli64

IL BUCO C'E'
11 ottobre 2012 21:49 stargate
Non vi è dubbio che la giustizia penale abbia la prevalenza su quella sportiva, e che la prima possa, per questioni legate al necessario segreto (necessario quando si vuole, naturalmente!) serbare notizie che potrebbero essere utili all'altra per avviare o concludere propri procedimenti. Questo in linea di principio. Ma, nel caso in questione, qualcosa non torna, se le notizie su Bertagnolli sono state trasmesse all'USADA (non in tempi recentissimi, a quanto si evince) e non all'omologa struttura italiana. Che questa non goda presso la magistratura di tutto quel prestigio che i suoi rappresentanti si affannano ad affermare? Qualcuno dovrà pur dare una spiegazione, si spera. (Alberto Pionca - Cagliari)

Il solo buco è quello che sta nella testa dei "sofisti"
12 ottobre 2012 12:02 Bartoli64
Molto bene.
Vedo che si continua a fare i “sofisti del diritto”, sindacando sul perché e sul percome la USADA abbia ricevuto prima della Procura Nazionale Antidoping il famoso verbale redatto dal P.M. Roberti sulle dichiarazioni resigli da Bertagnolli.

In calce a quello stesso verbale, però, c’è scritto a chiaramente che il documento (risalente al 18 maggio 2011) è secretato e che le parti sono tenute al rispetto della riservatezza.

Per me tanto basta a NON riferire a nessun altro i contenuti di quel famoso interrogatorio, neppure al Procuratore del CONI che pure è un ex Magistrato Ordinario.

Tutto il resto sono solo sterili congetture di chi - imperterrito - continua a gettare ombre sull’operato della P.N.A. e su quello del Dr. Torri che (vivaddio) ha comunque facoltà di condurre in autonomia le proprie indagini sia pur nel rispetto della legge e dei regolamenti.

Che la USADA abbia ricevuto per prima quel verbale di interrogatorio poco importa, l’importante è che l’inchiesta di Padova vada avanti e che Bertagnolli sia stato fermato ancor prima che decidesse di chiudere la sua carriera.

Che sia poi stato squalificato 3 anni “solo per i valori anomali del suo passaporto biologico” (come ha scritto il giornalista autore di questo articolo) NON significa proprio nulla, giacché il passaporto biologico ha una sua funzione ben precisa e comunque NON dipendente da pregresse indagini della Magistratura Ordinaria o Sportiva.

A tal riguardo, invito i “sofisti” di cui sopra a leggere il libro di Marco Pinotti “Il Mestiere del Ciclista”, dove l’ottimo corridore bergamasco scrive a chiare lettere cosa pensa al riguardo del Dr. Torri e del Passaporto Biologico.

Credo proprio che Marco Pinotti sia persona e atleta dal comportamento esemplare e non aggiungo altro….

Bartoli64

P.S. Ho letto anche della dichiarazione della Liquigas in merito alla vicenda-Bertagnolli; dichiarazione nella quale la società dichiara che il Dr. Torri aveva già esplicitato ai vari team (nel 2007) quali erano i medici inibiti(!)

Aahhh, ma allora si sapeva bene (e dal 2007) che da Ferrari NON ci si poteva andare!? E tutto il castello di chiacchiere montato sopra il caso-Pozzato (e che lo stesso corridore aveva definito una “buffonata”)?

Mi sa che qui di BUFFONI ce ne sono parecchi…. almeno tanti quanti sono i “sofisti”!


SO TUTTO MI
12 ottobre 2012 12:52 stargate
Il sig. “so tutto mi” non si smentisce (quando mai potrebbe), ma non spiega, neanche lui, perché lo stesso, doveroso, vincolo di riservatezza non poteva essere imposto anche alla PNA, dandole così la possibilità di acquisire importanti elementi da far valere immediatamente quando fossero resi pubblici gli atti dell’inchiesta di Padova. Così, invece, si andrà alle calende greche, col risultato che, sommando le lungaggini della giustizia ordinaria a quelle della giustizia sportiva, quando questa potrà assumere le proprie decisioni gli indagati avranno magari già smesso da tempo. Il citato saccentone non ha, a differenza di altri, alcun buco in testa, perchè riempito da una incredibile quantità di arroganza e prosopopea. (Alberto Pionca – Cagliari

La tua ennesima questione di "lana caprina"
12 ottobre 2012 14:04 Bartoli64
L’ennesima questione di “lana caprina” sollevata dal solito sofista NON rileva (tanto per cambiare), anche perché Bertagnolli ha finalmente posto fine a una carriera che, come tanti suoi colleghi, si fondava sull’imbroglio farmaceutico più infido.

Che Bertagnolli potesse essere stato fermato prima, a questo punto, poco importa così come poco (o meglio nulla) importa del fatto che la P.N.A. possa aver ricevuto solo dopo la USADA quel famoso verbale del P.M. Roberti.

E’ SEMPRE più importante la PREMINENZA del SEGRETO ISTRUTTORIO di una vicenda PENALE rispetto a una vicenda sportiva, e star ancora qui a cavillare sui rapporti tra le Procure della Repubblica e il Dr. Torri significa solo andare a cercare il classico pelo nell’uovo nel vano e misero tentativo di screditare un lavoro che, nonostante i molti tentativi già compiuti, nessuno riesce ancora a screditare.

Ma nulla di nuovo….. tutte cose già dette e ridette, così come non mi tangono le accuse di “arroganza” e “prosopopea” che mi vengono rivolte.

Quando rivolte da certi soggetti quelle non sono affatto accuse, bensì “qualità” vere e proprie con le quali - unitamente a una certa competenza in materia giuridica e sportiva – riesco ad evidenziare la pochezza e il doppiogiochismo di certi commenti che, guarda un pò tu il caso, sono sempre a favore di un certo “garantismo” (quello dei czi propri).

IO comunque vado avanti per la mia strada, caro il mio “sofista”, perché il tempo è sempre galantuomo, mentre le chiacchiere (come le tue) se le porta sempre via il vento.

Ahiooo!!

Bartoli64

Un banale errore
12 ottobre 2012 22:16 cyrano

Avendo letto le dichiarazioni di Torri all'Associated Press, il Dott. Roberti ha pensato che quest'ultimo lavorasse all'USADA e non alla PNA.

Solo un errore quindi, banale e peraltro inconsapevolmente indotto dal comportamento dello stesso Torri.


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