CASO ARMSTRONG. Hincapie confessa: mi sono dopato fino al 2006

| 10/10/2012 | 19:00
George Hincapie confessa pubblicamente di essersi dopato e lo fa scrivendo sul suo sito internet.
«Durante una parte della mia carriera, fino al 2006, ho assunto sostanze dopanti. Senza farlo, non sarei riuscito ad essere competitivo ad alto livello, come sognavo e volevo essere. È una scelta della quale mi pento. Dal 2006 ho lavorato duro per liberarmi dalle scorie delle sostanze assunte e per correre finalmente da ciclista pulito. L’inchiesta? Due anni fa gli investigatori federali hanno chiesto la mia collaborazione e alla fine sono stato costretto a dire tutto quello che ho fatto e che sapevo».
Infine un messaggio: «La cultura del doping sta scomparendo: in silenzio, come sono capace di fare, ho cercato di trasformarmi in un esempio per i ciclisti. E oggi mi sento orgoglioso di appartenere alla comunità ciclistica perché questo sport ha lavorato molto negli ultimi anni e oggi può essere considerato un buon esempio per gli altri sport. Fortunatamente l’uso di droghe che migliorano il rendimento non fa più parte della cultura del nostro sport  e le giovani generazioni stanno crescendo con una mentalità nuova».

Copyright © TBW
COMMENTI
10 ottobre 2012 21:24 lele
Se fossi stato un vero esempio non avresti neanche cominciato!

L'esempio sono quei ragazzi rimasti senza contratto
11 ottobre 2012 08:21 superandy
L'esempio non è Hincapie e chi come lui, ma quei ragazzi che mai hanno cominciato l'uso del doping e che non essendo concorrenziali con i dopati non hanno trovato piu contratti per poter correre e sono andati a lavorare.

Facile ora ammettere e pentirsi dopo che uno grazie alle performance ottenute grazie all'illecito ha fatto i soldi!!!

Quindi, ora che si fa che ha ammesso di aver fatto uso di doping? andiamo a riscrivere gli ordini di arrivo di quei anni? Spero di no!!!

VORREI TANTO CREDERTI..........
11 ottobre 2012 08:50 passion
Dice Hincapie: "Fortunatamente l’uso di droghe che migliorano il rendimento non fa più parte della cultura del nostro sport e le giovani generazioni stanno crescendo con una mentalità nuova»"....... COME SI FA A CREDERE ED ESSERE SICURI IN QUELLO CHE DICI ?....... LE GIOVANI GENERAZIONI (A CONTATTO CON LE VECCHIE), PURTROPPO OGGI SONO ANCORA MOLTO A RISCHIO. PROPONGO CONDANNE PENALI ANCHE SOLO PER TRATTAMENTI MEDICALI, ATTUATO DA PERSONALE NON MEDICO SOPRATTUTTO O FORSE SOLAMENTE NELLE CETEGORIE MINORI. PAGANO QUALCHE VOLTA I RAGAZZI (GIUSTAMENTE O INGIUSTAMENTE?)MA MAI COLORO CHE SONO MARCI VERAMENTE DA GENERAZIONI E GENERAZIONI. Penso che la strada sia ancora lunga ma non per questo dobbiamo alzare bandiera bianca. " OGNI POPOLO E' RESPONSABILE DEL SUO FUTURO.... NO ALL'OMERTA', VIA GLI INCOSCIENTI DALLO SPORT !!!"

La cultura del doping parte
11 ottobre 2012 09:53 curidur
Sono d'accordissimo con superand. Conosco parecchi ragazzi che non fanno uso di sostanze ed ogni domenica trovano sempre qualcuno che va piu' forte di loro. Vince e poi sparisce. Inoltre, gia' nell'ambiente dei giovanissimi, c'e' qualche genitore (pochi per fortuna) che da' al figlio l'aspirina per non fargli sentire il mal di gambe.
Parte da li' purtroppo la cultura del doping e la strada per sconfiggerlo e' ancora molto lunga.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È stata una volata incerta ed emozionante quella che ha deciso la 79ᵃ edizione della Coppa Agostoni, corsa che, grazie ad un miglior spunto negli ultimissimi metri,  Paul Lapeira si è aggiudicato davanti al neocampione del Mondo Brandon McNulty,...


Quello di Giulio Ciccone all'Europeo in Slovenia è forse l’argento più amaro della sua carriera ed è difficile trovare una risposta, quando in gara la vittoria sfugge per un soffio. Per pochi millimetri Giulio Ciccone ha visto sfumare il sogno...


La delusione per una vittoria sfumata resta, ma Roberto Amadio guarda al futuro con fiducia. Dopo il secondo posto di Giulio Ciccone e il terzo di Scaroni ai Campionati europei, il commissario tecnico azzurro applaude la prestazione della squadra e...


Regolando in volata sul lungo rettilineo di arrivo di Rigutino i tre compagni di fuga, Mattia Moretti della Neri Sottoli Lucchini Energy si è aggiudicato il Giro delle Valli Aretine juniores che ha visto ai nastri di partenza 93 corridori....


Remco Evenepoel è il nuovo campione d’Europa. In Slovenia, al termine di una gara dove il nome del vincitore è arrivato soltanto dopo il fotofinish, è stato il belga alla fine a indossare la maglia bianca con le stelle dorate....


Weekend perfetto per la Cofidis sulle strade di Francia: dopo il successo ottenuto ieri a Cholet da Biermans, oggi a far festa è stato Alexis Renard che ha messo la sua firma sulla 53a edizione Tour de Vendée. Nella volata...


Arriva il bis stagionale per Mirko Nembrini, protagonista nel Memorial Fabrizio Affini riservato alla categoria Juniores e disputato a Buscoldo di Curtatone, in provincia di Mantova. Il portacolori della Ciclistica Trevigliese conferma il suo ottimo momento di forma centrando il...


Una volata incertissima, attimi di attesa dopo 196 chilometri di gara e una fuga a due nata negli ultimi trenta chilometri. Poi il fotofinish sancisce la vittoria di Remco Evenepoel davanti a Giulio Ciccone nell'Europeo 2026. Sul podio di Šenčur sale anche un...


Successo di Pietro Bonini nella gara per Esordienti che si è tenuta a Buscoldo di Curtatone in provincia di Mantova. Il bresciano, che corre per la Ronco Maurigi Delio Gallina, si è imposto superando Paolo Rosato della Mazzano Asd e...


Volata a sei, vittoria di Paul Lapeira e il campione del Mondo che chiude al secondo posto: è questo il verdetto della 79a Coppa Agostoni-Giro delle Brianze, la classica che ha aperto oggi il Trittico Lombardo. Il portacolori della Decathlon...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra