| 23/09/2012 | 17:08 Ha il volto scuro, Luca Paolini e al microfono di Alessandra De Stefano spiega: «Vincenzo si sentiva bene, voleva provare sul Cauberg. Gilbert ha fatto vedere che con una marcia in più si poteva andare al traguardo. Le abbiamo provate tutte, abbiamo fatto la corsa dura e abbiamo portato Nibali a giocarsi la corsa con i migliori. Poi ci sta che dopo 270 chilometri non si abbia più birra. La corsa? Abbiamo puntato un po' su tutti perché tutti stavamo bene. Personalmente ho curato a lungo Gilbert perché temevo che partisse da lontano, poi nel finale era giusto dare a Nibali la chance di provare. È andata male, complimenti a Gilbert».
E' inutile e sbagliato prendersela con Bettini e scaricare su di lui tutte le colpe. Ora cos'è mancato alla Nazionale oggi ? Le gambe di Nibali sull'ultimo Cauberg, nient'altro. Avevi 6 atleti davanti su un gruppo di 48, tre dei quali erano rimasti coperti tutto il giorno, Paolini-Gatto-Moser. Hai portato a casa un tredicesimo posto con Gatto e un ventinovesimo con Nibali, troppo poco. Ma non è colpa di Bettini se i 3 migliori italiani da classiche e più adatti al percorso non li può portare: Ballan, Gasparotto e Pozzato. L'Italia è questa, una squadra a cui manca disperatamente un Bettini corridore, che finalizzi e riscuota il lavoro della squadra.
esatto
23 settembre 2012 20:32AERRE56
esatto, oggi ci manca un corridore come bettini, ma non sempre un buon corridore si rivela un buon commissario tecnico. per vincere un mondiale servono per prime le gambe dei protagonisti, poi la strategia di squadra. oggi non abbiamo avuto nessuna delle due. si può finalizzare un mondiale ad uno scatto di nibali sul cauberg? anche i polli sanno che in ogni caso quello non è terreno dello squalo, che non ha la sparata per fare il vuoto in 500 metri. speriamo che i giovani crescano, mentre come ct non abbiamo problemi: beppe conti è pronto a prendere quel posto. almeno come telecronista ce lo togliamo dalle XXXXXXXX.
forza azzurri, ci vedremo a filippede, pardon, firenze.
Ma Nibali...
24 settembre 2012 13:11biolino
Secondo me:
Gilbert e Valverde più forti, Gilbert avrebbe vinto comunque;
Nibali, tuttavia, constatato al penultimo giro che non riusciva a fare la differenza e che Gilbert pedalava facile, avrebbe forse fatto meglio a battezzargli la ruota e poi sperare di avere un pò di fortuna sul finale..
chissà, magari con Nibali a ruota, Gilbert non avrebbe continuato l'azione;
se gli altri azzurri non hanno fatto meglio, è perchè erano già a tutta ...
In ogni caso, parlare è molto più facile che pedalare ...
Ora speriamo che un italiano vinca Il Lombardia.
Fabio S.
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