MONDIALI. Salvoldi: giornata utile per fare esperienza
| 18/09/2012 | 19:15 “Per la crono iridata abbiamo voluto puntare su due atlete giovani che tra l’altro in questo momento rappresentano la scelta migliore che potevamo fare” dice il CT Edoardo Salvoldi. “Questa scelta fa parte del giusto e necessario processo di rinnovamento che è in atto nella squadra femminile. Elisa ha fatto una prova discreta. Rossella forse ha reso un po’ meno delle aspettative. Comunque è una base di partenza per lavorare e crescere. Sicuramente saranno due atlete importanti anche per la prova in linea di sabato.” “Certo ai mondiali quello che contano sono le medaglie e non i piazzamenti” dice Elisa Longo Borghini quest’anno già medaglia di bronzo nella crono dei campionati europei di Goes in Olanda. “Avrei voluto fare di più, comunque ho dato tutto e sono abbastanza soddisfatta della mia prova. Archiviata la crono adesso la concentrazione è tutta già rivolta alla corsa su strada, il percorso è duro ma mi piace, oggi ho avuto modo di prendere le misure al Cauberg che è molto impegnativo. Spero di fare bene e di essere utile al gruppo e alla squadra.”
In precedenza in mattinata c’era stata anche la prova delle junior, per loro 15.6 km senza il Cauberg, con le azzurre Stella Riverditi, 13a a 1’23”, e Simona Bortolotti, 26a a 1’44”, dalla vincitrice la britannica Elinor Barker. “Stella e Simona hanno fatto una prova in linea con le aspettative e con il loro attuale valore” spiega il CT Salvoldi. “Certo resta un po’ di rammarico perchè alla Riverditi è mancato davvero poco per centrare un piazzamento tra le prime dieci che poteva essere un buon risultato. Comunque sono atlete giovanissime e sicuramente oggi hanno potuto fare un’esperienza importante ai fini della loro maturazione agonistica”.
Siamo ai mondiali e il titolo del comunicato è: giornata utile per fare esperienza, ripeto siamo ai MONDIALI. Il mondiale è la gara che sia a cronometro o in linea non c'è gara più importante e deve essere onorata in tutti i modi. Al mondiale non si porta l'atleta che deve fare esperienza, ma l'atleta che può vincere, perchè al mondiale come dice giustamente la Longo Borghini contano solo le prime tre posizioni. Il ricambio generazionale fa fatto poco alla volta, ma in nazionale serve gente che può vincere e non gente che deve fare esperienza che deve essere fatte in gare importanti ma non al mondiale....
Complimenti
18 settembre 2012 20:00cesco381
A Dino Salvoldi per la corretta analisi che ci ha prospettato dopo la gara delle Junior e Élite. L'analisi tecnica fatta corrisponde alla realtà del momento e del coraggio che ha avuto schierando le ragazze in questione al mondiale della cromo. Ci vuole il giusto avvicendamento in modo tale da costruire il futuro. Molto distanti dalla realtà e da una assunzione di responsabilità le dichiarazioni di Amadori e DeCandido. Non hanno preparato la cromo ma,soprattutto, non hanno preparato i. Corridori all'evento mondiale! Si dirà: ma non sono preparatori sono selezionatori! Sbagliato, tutti i tecnici delle altre nazioni preparano gli atleti con stage e gare mirate al campionato del mondo. I nostri tecnici invece girano per guardare le gare organizzate in Italia, non si preoccupano di parlare con gli organizzatori affinché mettano in calendario gare a cronometro in preparazione,. Stanno bene attenti a non creare tensioni con la politica federale. Ah la poltrona, per mantenersela quanti danni si fanno ai corridori e alle società che investono soldi e tempo. Ho letto che gli atleti non vogliono far fatica, mai bugia e' stata più grande e usata per discolparsi della poca professionalità mostrata sul campo.
Per89 e cesco381
18 settembre 2012 23:51Monti1970
Bravi! Concordo con quello che avete detto
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