TOUR. Petacchi cade in discesa: sospetta frattura alle costole

| 12/07/2012 | 19:17
11^tappa del Tour de France, la Albertville-La Toussuire di 148 km, che ha proposto in successione ai corridori le salite del Col de la Madeleine (40° km, hors categorie), del Col de la Croix de Fer (93° km, hors categorie), del Col du Mollard (113° km, 2^categoria) e l’arrivo in quota (1^categoria).  
Partenza frenetica, con tentativi di fuga sin dai chilometri iniziali. Nonostante la dispendiosa fuga della 10^frazione, Michele Scarponi non ha voluto risparmiarsi e si è gettato generosamente ancora nella mischia, unendosi a un’azione di 28 atleti che ha preso il largo sulle pendici del Col de la Madeleine. Al fianco dell’Aquila di Filottrano un ottimo Marco Marzano, ma purtroppo il duo blu-fucsia non è riuscito a seguire il ritmo elevato con il quale i fuggitivi hanno affrontato il Col de la Croix de Fer (scollinamento in 12 elementi). Scarponi e Marzano sono stati riassorbiti dal gruppo a 64 km dal traguardo.
Lungo l’ascesa finale, la lotta per il successo di tappa ha premiato il francese Rolland, membro della fuga iniziale.
Scarponi ha tagliato il traguardo con un distacco di 14’15″ (32°).
In classifica generale, dietro alla maglia gialla di Wiggins salgono Froome (2°) e Nibali (3°), mentre è sceso al 4° posto Evans.

Giornata molto negativa per due corridori blu-fucsia che stasera dovranno salutare la Grande Boucle, ovvero Alessandro Petacchi (per lui si sospetta una frattura alle costole, domani rientereà in Italia per sottoporsi ad accertamenti) e Yuriy Krivtsov, giunti al traguardo oltre il limite del tempo massimo. AleJet ha dovuto fare i conti con una caduta nella discesa del Col de la Croix de Fer, incidente che lo ha costretto a una lunga rincorsa, resa difficile anche dalla contusione al dorso riportata nella caduta. I crampi hanno invece frenato Yuriy Krivtsov.

“Ho voluto provare a sfruttare una tappa bella e stimolante come quella di oggi, con salite dure, per attaccare e realizzare qualcosa di importante – ha spiegato Scarponi – Ero conscio del fatto che, dopo le fatiche di ieri, avrei potuto pagare qualcosa in termini di resistenza e in effetti, dopo aver pedalato in fuga sul Col de la Madeleine, le forze mi sono mancate sul Col de la Croix de Fer. Sarà importante recuperare energie e scegliere in maniera precisa su quale delle prossime tappe puntare”.
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