PELLIZOTTI: «Che bello il Giro. Attendo offerte per farlo»

| 16/11/2011 | 14:31

Ho parlato con qualche squadra, ma non ho concretizzato con nessuno. Ma sono pronto e non ho mai smesso di allenarmi. La squalifica scade quasi alla vigilia del Giro e mi farò trovare pronto. Sono convinto di aver subìto un trattamento ingiusto, specie se confrontato con quello di qualche mammasantissima, ma sono ancora giovane, integro e innamorato della bicicletta. Chi mi vuole e ha un progetto serio, si faccia avanti». Franco Pellizotti, ex Liquigas, ex maglia a pois del Tour 2009, è in giro per le strade della Marca in bici, quando lo pizzichiamo e gli chiediamo notizie sul suo futuro. Ogni volta che ripeschiamo dalla memoria la vicenda della sua squalifica in nome di una «incongruenza» rispetto ai valori base del suo passaporto biologico, ci viene in mente che c’è qualche asso che gira e vince beatamente nonostante il doping riscontatogli abbia nome e dose ben precisi( l’intoccabile Contador, ad esempio, dopo lo sfrontatissimo Valverde).

Corrono voci su un interessamento dell’Acqua & Sapone: uno sponsor che tra l’altro consentirebbe a Pellizotti più d’una battuta. «C’è stato, è vero, un pour-parler con Bruno Cenghialta. Di certo l’Acqua e Sapone anche quest’anno si avvarrà di Stefano Garzelli, che del resto anche lo scorso anno ha fatto bene. Non abbiamo raggiunto nessun accordo, anche se la porta può restare aperta». Vuoi vedere che l’ex Delfino di Bibione (basta con questa storia, i delfini non pedalano) fa il difficile? «Ma non scherziamo. Visto il percorso del Giro del prossimo anno, bellissimo e con alcune tappe adatte a me, mi piacerebbe andare in una squadra che il Giro lo fa e che ha intensione di trarre da me il massimo dell’impegno e del risultato. Lo so, a causa di questa assurda e pesante condanna (perchè togliergli i premi anche del periodo precedente la sentenza? Lo si farà anche con Contador?), mi manca il ritmo in gara, ma ho continuato a fare bene il mio lavoro anche senza ingaggio. E poi lavorare m’interessa eccome: non vivo certo di glorie passate e il mutuo corre».

La Tribuna di Treviso, Antonio Frigo

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
POVERO RAGAZZO..
16 novembre 2011 15:11 ale63
CONTADOR CORRE, VINCE IL GIRO CON UNA POSTITIVITA' EFFETTIVA AL SUO ATTIVO, LUI FERMO CON CARRIERA ROVINATA PER IL PASSAPORTO BIOLOGICO... FORSE C'E' QUALCOSA CHE NON VA' NEI REGOLAMENTI O MI SBAGLIO.. ALE

Difficile...
16 novembre 2011 16:10 Fra74
..esprimere una opinione a riguardo non conoscendo a fondo la situazione, i dati, etc...ora..o la GIUSTIZA NON E' UGUALE PER TUTTI E NON ESISTE.. (e ci potrebbe anche stare!!!) oppure occorre adeguarsi ed accettare il tutto...

poi il Giornalista FRIGO fa un poco di confusione a mio avviso, tipo che VALVERDE ha quasi finito di scontare la sua pena così come Pelizzotti...percio'....

Voltare pagina
16 novembre 2011 23:11 FrancoBui
Per me bisogna voltare pagina: l'epoca dei di Luca, rebellin, pellizotti andrebbe definitivamente archiviata.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Vingegaard ha trasformato la quinta tappa della Parigi‑Nizza 2026 in un nuova dimostrazione della sua superiorità in salita: un attacco secco ai –20 km da Colombier‑le‑Vieux, nessuna risposta possibile dagli avversari e un assolo che gli consegna la seconda vittoria...


Due giorni fa Mathieu Van der Poel aveva regalato spettacolo a San Gimignano, oggi il fuoriclasse olandese ci è riuscito ancora confermando una forma davvero invidiabile. Sul lungomare di Martinsicuro ha letteralmente dominato lo sprint al termine di una tappa...


E’ stato un guizzo che in pochi si aspettavano, forse nemmeno lui, ma Giulio Pellizzari con una volata tutta in rimonta oggi è riuscito a prendersi un secondo posto dietro soltanto a Van Der Poel. Il risultato in sè è...


Due secondi. È questo il gap cronometrico che ha separato Matteo Scalco dal successo nel prologo del Tour of Rhodes, prova dove invece, a primeggiare, è stato il coetaneo australiano Cameron Rogers. Nel dettaglio, il portacolori della INEOS Grenadiers...


Non manca mai lo spettacolo alla Corsa dei due Mari e la quarta tappa, la Tagliacozzo-Martinsicuro di 213 km, non ha tradito le attese. Velocità impressionante, salite lunghe nella parte iniziale, muri nel finale, attacchi continui, selezione importante con 14 corridori...


Giovani italiani alla ribalta nel prologo dell’Istrian Spring Tour. Ad imporsi a Vrsar, al termine di una prova di 1, 5 km, è stato Francesco Baruzzi, approdato quest’anno alla Visma | Lease a Bike Development. Pedalando alla media di 59,...


Si è aperta con la volata vincente di Aliaksei Shnyrko la sesta edizione del Tour of Antalya. Regolando allo sprint l’uzbeko Sergey Rostovtsev (in gara con la maglia della sua nazionale in attesa di vestire per la prima quest’anno...


Ospite Alex Carera, manager di tanti ciclisti importanti, a partire dal numero uno, lo sloveno Tadej Pogacar, oggi a Radiocorsa, su Raisport, alle 21, si parla delle Strade Bianche, della Tirreno-Adriatico, della Parigi-Nizza, ma anche di tanto ciclismo giovanile, protagonista...


Ha dominato la Strade Bianche per la quarta volta, ha davanti a sé la Milano-Sanremo ma il cuore di Tadej Pogacar batte forte per la Roubaix. Sul far della notte il campione del mondo ha postato su Instagram un video...


Dopo un 2025 segnato da una brutta caduta che gli ha compromesso l’intera stagione, John Degenkolb si è rialzato e quest’anno punta a lasciare ancora una volta il segno nella classica che ama: la Parigi-Roubaix. Lo abbiamo raggiunto alla vigilia...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024