TOUR. La Grande Boucle riscopre una maglia storica

| 19/10/2011 | 08:58
Ritorno al futuro sulle strade del Tour. La corsa francese, infatti, riabbraccia la sua maglia gialla storica, quella caratterizzata dal marchio le coq sportif. In versione riveduta e corretta, naturalmente, visto che la maglia gialla 2012 è un sottile mix di autenticità e modernità. Linee epurate, maniche adattate sopra al gomito e colletto piatto cucito, si ispirano alle primissime maglie a costine di le coq sportif per il Tour del 1951: un dettaglio retro che riporta la maglia allo splendore dei suoi anni gloriosi.
La tradizione viene rispettata con l’utilizzo delle iniziali «HD» di Henri Desgrange - il fondatore del Tour nel 1903 - poste a destra, accanto all’immancabile logo «le Tour de France».
Il fornitore francese inaugura il suo nuovo logo sport performance, segnando il ritorno di le coq sportif sull’iconico jersey. Disegnato dal designer Ron Arad, il nuovo logo ispira dinamismo ed eleganza. Abbandona il triangolo per espandersi sulle prossime gamme di prodotti sport performance le coq sportif, rivolto a un promettente avvenire. Il posizionamento dei loghi è direttamente ispirato alla maglia del 1972, indossata per il quarto anno consecutivo da Eddy Merckx.
Il colore giallo, estremamente simbolico, è sublimato da un materiale dalla ricca texture. Ennesimo riferimento alla partnership franco-francese, un’etichetta tricolore spicca sul collo della maglia.
Dal punto di vista tecnico, la circolazione dell’aria è favorita dal pannello di ventilazione in mesh nella parte alta della schiena, oltre che dalla cerniera mezza lunghezza del collo. Da ciò deriva un beneficio per i corridori: la temperatura corporea è regolata nonostante le condizioni climatiche, limitando la perdita di energia. Per un comfort ottimale, il pannello di ventilazione non ha cuciture. Il resto della costruzione della maglia poi è realizzato unicamente con cuciture piatte non irritanti.
L’aerodinamicità della maglia è garantita dal taglio anatomico che sposa le forme del corridore, oltre che dalle fasce in silicone posizionate nella parte bassa della maglia e a livello delle maniche. Queste mantengono perfettamente in posizione il jersey, contrastando l’infiltrazione dell’aria. Concepite in un mix di elastan leggero con finiture senza cuciture, le maniche della maglia gialla 2012 si prolungano fin sotto i tricipiti, evitando qualsiasi punto di pressione, per una migliore circolazione sanguigna nelle braccia del corridore. La grande innovazione risiede nella riduzione del peso della maglia 2012 del 14% circa: 147 grammi al posto di 171 grammi della versione 2011 (riferimento: maglia di taglia XL).

comunicato stampa
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Rispetto a un paio di anni fa, la stagione europea ha anticipato ancora la sua data di inizio. Il Challenge Mallorca, che solitamente fungeva da calcio d’inizio per il grande ciclismo del vecchio Continente, è ora preceduto da tre classiche...


Si chiude nel segno di una straripante Li Ning Star la prima storica edizione del Bajaj Pune Grande Tour. Come nelle tre giornate precedenti, anche l’ultima tappa (la breve Pune-Pimpri-Chinchwad di 95 chilometri) ha visto esultare un portacolori...


Domani, sabato 24 gennaio, ricorre il primo anniversario della morte di Sara Piffer, la giovane ciclista trentina di Palù di Giovo che un anno fa fu investita e uccisa da un automobilista sulle strade della Piana Rotaliana durante un’uscita d’allenamento....


Spesso viene messo da parte e trattato molto meno rispetto a micro elementi tanto in voga che siamo abituati a cercare per rimetterci in forma in situazioni di stress o per sostenerci durante i periodi di preparazione, ma sappiatelo,  il...


Per la prima volta nella sua storia il Trofeo Laigueglia partirà da Albenga. Una novità di grande rilievo che nasce dalla collaborazione tra le amministrazioni comunali di Laigueglia e Albenga con l'obiettivo di condividere e valorizzare uno degli eventi sportivi...


Forse la morte di Bjorg potrà davvero salvare i suoi colleghi. Si chiamava Bjorg Lambrecht, era un giovane professionista belga di Gand, e prometteva bene: secondo al Mondiale Under 23 nel 2018. Il 5 agosto 2019, durante la terza tappa...


L'Australia brucia in un'estate rovente e anche il Santos Tour Down Under è costretto a fare i conti con l'emergenza. A causa del livello di pericolo di incendio "Extreme" sui Monti Lofty e delle temperature massime previste addirittura a 43...


Dopo aver approfondito in precedenza come si è arrivati a comporre il roster 2026 e quali saranno le scelte di calendario, abbiamo continuato la nostra chiacchierata con il Presidente dello Swatt Club Carlo Beretta concentrandoci su curiosità e aspetti...


«Avevo una sensazione che non mi piaceva al petto e ho capito che qualcosa non andava». Sono queste le parole del velocista irlandese Sam Bennett, 35 anni, uno di quei corridori capaci di conquistare tappe in tutti i grandi giri:...


«È una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra azienda». Con queste parole Fran Millar, Ceo dell’azienda Rapha, ha annunciato la chiusura dei Rapha Cycle Club di Manchester, Miami, Seattle, Boulder e Chicago. L’azienda statunitense specializzata in abbigliamento tecnico per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024