BOTTA&RISPOSTA con Filippo Baggio

| 28/09/2011 | 09:31
Dopo aver dimostrato tra i dilettanti di avere tutte le carte per essere un buon corridore, Fi­lip­po Baggio è alla ricerca di una conferma, prima di tutto personale, nella massima categoria. Il giovane velocista veneto, al se­condo anno tra i professionisti, si racconta in attesa della svolta, che lo faccia emergere tra i grandi.
Chi è Filippo Baggio?
«Un ragazzo di 23 anni, da due ciclista professionista. Un tipo simpatico, solare e determinato».
Dove vivi?
«A Rosà, in provincia di Vicenza, con mamma Federica, che lavora al mercato, papà Gianni, operaio, e Viviana, mia sorella minore, che sta portando a termine gli studi e ha corso in bici un anno per imitarmi».
Fidanzato?
 «No, sono sulla piazza (sorride, ndr)».
Diplomato in...
«Passiamo alla prossima domanda?».
Hai un soprannome?
«Mi chiamano Pippo».
Possiedi animali?
«Sì, un cane. Si chiama Argo ed è un pastore tedesco di sette me­si».
Hai qualche hobby?
«La pesca. Appena ho un mo­men­to libero vado a pescare con il mio compagno d’avventure An­drea Grendene (Team Type 1, ndr)».
Come trascorri il tuo tempo libero?
«Esco con gli amici, porto a passeggio Argo, gioco alla play station, mi riposo e rilascio interviste (scherza, ndr)».
Birra o vino?
«Birra».
Liscia o gassata?
«Gassata».
Pasta o riso?
«Pasta».
Mare o montagna?
«Mare».
Bionda o mora?
«Bionda».
Tv o pc?
«Tutti e due».
Che corridore sei?
«In teoria un velocista. Non dico in pratica perché da dilettante ho dimostrato di essere una ruo­ta veloce, mentre nella massima categoria so di avere ancora tutto da dimostrare».
Quando hai iniziato ad andare in bici?
«Ho cominciato a praticare ciclismo da esordiente 2° anno, dopo essermi dilettato nel calcio. Papà usciva tutte le do­me­niche, un giorno gli ho preso la bici e ho iniziato a pedalare anch’io».
Prima bici?
«Una Wilier Herrera».
Prima gara?
«In un paesino vicino casa, mi classificai ultimo. Tirai fino agli ultimi chilometri e saltai nel momento decisivo. Si può di­re che non sapevo correre (sorride, ndr)».
Chi ti supporta nella tua professione?
«I miei familiari sono senza dubbio i miei primi tifosi».
Il tuo idolo sportivo?
«Tom Boonen».
Risale all’anno scorso il tuo passaggio tra i professionisti nella Ceramica Flaminia.
«Il 2010 lo ricordo come un an­no di esperienza, che mi è servito per imparare a correre tra i grandi. In questa stagione speravo di mettere a frutto di più quanto ho appreso l’anno scorso, ma per di­versi fattori non sono ancora riuscito a esprimermi come vorrei».
Quest’anno in maglia De Rosa come ti trovi?
«Purtroppo la squadra riceve pochi inviti, quindi io e i miei compagni possiamo correre poco. Ciò rende più difficile trovare il ritmo gara e di conseguenza an­che raggiungere risultati. Nono­stan­te il lungo periodo in cui so­no stato costretto a stare fermo, ora mi sento bene e spero prima della fine dell’anno di riuscire a mettermi in mostra».
Il team manager della De Rosa Ceramica Flaminia Fabio Bor­donali si aspetta da te un buon finale di stagione.
«E io lo spero! Mi auguro davvero di centrare qualche risultato. Preferisco gareggiare col fresco, diciamo che il periodo dell’anno che prediligo va da febbraio a giugno, in genere patisco il cal­do, ma spero comunque di andare forte e di non deludere nessuno, soprattutto me stesso».
Qual è la tua corsa dei sogni?
«La Parigi-Roubaix».
Se non avessi fatto il ciclista, ora che lavoro faresti?
«Probabilmente sarei operaio come papà. Se non arriva qualche risultato prossimamente mi sa che un pensierino al lavoro in fabbrica mi toccherà farlo...».
Come mai così pessimista?
«Sai, quando corri poco e raccogli ancora meno inizi a farti delle domande... Ciò però non toglie che ho ancora molta voglia di fare, bene, in sella alla mia bici».
Se può servire al tuo morale, lo sai che i “Botta&risposta” di tuttoBICI portano bene?
«Ho visto che Simone Ponzi (Li­quigas Cannondale), Matteo Bo­no (Lampre ISD) e diversi altri ragazzi che avete intervistato recentemente si sono tolti delle belle soddisfazioni. Speriamo tuttoBICI porti bene anche a me!».

da tuttoBICI di settembre a firma di Giulia De Maio
Copyright © TBW
COMMENTI
forza BAGGIO
28 settembre 2011 10:23 soloio
sei e non sei stato un buon velocista .... purtroppo sei in team che corre poco ma ora puoi rifarti .... arrivera' anche la tua volata .... sopra c'e qualcuno che ti ha screditato ... ma sappiamo che non sei un bluff ....

Io...
28 settembre 2011 15:45 Fra74
me lo ricordo un vincente tra gli under...speriamo bene...in due anni ha raccolto poco, pochino..speriano nell'anno venturo, a proposito, rimani lì nel 2012?!?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Parla la lingua di casa la seconda tappa dell'Arctic Race of Norway 2026. Ad imporsi sul traguardo della Bø i Vesterålen-Andenes è stato infatti lo sprinter norvegese della Uno-X Mobility Erlend Blikra che, con una volata imperiosa, ha avuto la...


Fabio Jakobsen è entrato a far parte del Team Visma | Lease a Bike con effetto immediato. Il 29enne velocista olandese ha firmato un contratto che lo vedrà vestire i colori gialloneri fino al termine della stagione 2028. Inizierà da...


Andrew August ha vinto la seconda tappa del Giro della Cechia, partita da Mladá Boleslav e conclusasi in quota a Ještěd dopo 155 chilometri di gara. Il portacolori della Netcompany INEOS ha anticipato Alessandro Fancellu, 26enne comasco della MBH Bank CSB Telecom...


La Tudor è lieta di annunciare i rinnovi contrattuali di due dei suoi corridori più esperti e titolati: Marco Haller e Matteo Trentin. Prolungamenti biennali, fino al 2028, nuovi mattoncini nel percorso del ProTeam svizzero verso l'eccellenza. Entrambi sono passati...


Successo di peso per la Nazionale Italiana juniores, che chiude la Nation’s Cup Hungary con un altro acuto. Dopo il trionfo di Paolo Favero nella frazione inaugurale, oggi è stato il turno del bolzanino Brandon Fedrizzi del Borgo Molino Vigna...


In questo mese di agosto sempre più rovente il ciclomercato non è da meno. L'ultimo annuncio riguarda Martina Fidanza che dalla prossima stagione saluterà il Team Visma Lease a Bike per indossare i colori della squadra francese St Michel Preference...


È stato tante cose Gianni Sommariva, ma soprattutto è stato uno “stra innamorato” di ciclismo, uno “stra-ordinario” interprete, uno “stra-volgente” uomo del fare, che ribaltava soluzioni, soprattutto ne trovava, riscrivendo regole e proponendone di nuove. È stato un inguaribile appassionato...


Per i corridori italiani, il più delle volte, partecipare al Giro d’Italia è uno dei sogni più grandi della carriera, se non addirittura il più grande in assoluto. Come il Tour per i francesi e la Vuelta per gli...


Ieri sera ho avuto il privilegio di assistere alla proiezione del film "525: The Unstoppable Eddy Merckx", un film destinato al mondo anglofono (https://www.rapha.cc/us/en/story/eddy-merckx-525-film) Il film è stato proiettato in un cinema della Sint-Hubertusgalerij, vicino al centro di Bruxelles e...


Se n'è andato nella notte Gianni Sommariva, il papà della Settimana Bergamasca e di molte altre corse. Organizzatore geniale, dirigente societario e poi dirigente federale, è stato per decenni un protagonista del movimento ciclistico italiano. Era nato il 18 luglio...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra