RICONOSCIMENTI. Sola avanza proposta per premio Aldo Sassi

| 16/09/2011 | 19:10
Il consigliere regionale dell'Italia dei Valori Gabriele Sola ha presentato formale richiesta all'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale affinché prenda in esame l’attribuzione di una tra le onorificenze del Consiglio Regionale lombardo alla memoria del prof. Aldo Sassi.
«Il professor Aldo Sassi è stato preparatore di alcuni tra i migliori atleti del mondo, in particolare in ambito ciclistico - ricorda Sola -. Fondò il Centro Ricerche Mapei Sport di Castellanza, struttura medico-scientifica di eccellenza, creata con l’obiettivo di contribuire in modo razionale ed eticamente corretto alla preparazione degli atleti di ogni livello. La sua è stata una vita in prima linea per uno sport 'pulito' e lontano dalla piaga del doping. Storia personale e professionale che merita un riconoscimento speciale, anche da parte delle istituzioni lombarde».
Aldo Sassi, nativo di Valmorea (in provincia di Como) è scomparso nel dicembre 2010, a soli 51 anni, dopo alcuni mesi di malattia.
Laureato in scienze motorie, iniziò ad occuparsi di ciclismo nei primi anni Ottanta allenando Francesco Moser. Tecnico sportivo e ricercatore, è stato per molti anni responsabile dell'allenamento del Professional cycling team Mapei (nel quale ha rivestito anche il ruolo di amministratore unico dal 1999 al 2002) ed ha allenato diversi ciclisti professionisti. Tra questi Cadel Evans e Ivan Basso, per la sua "rinascita" umana e sportiva dopo la vicenda-doping.
«La sua candidatura - conclude Sola - è per me occasione tramite cui ricordare un uomo dalla straordinaria sensibilità e con una rara capacità di entrare in sintonia con l’atleta, valorizzandone l’aspetto umano».
 
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COMMENTI
Pubblicità
16 settembre 2011 20:24 gass53
MA QUESTO SIGNORE, QUANDO LA FINISCE DI FARSI PUBBLICITà ELETTORALE, ALLE SPALLE DEL CICLISMO? IO PROPORREI " FUORI I POLITICI DAL NOSTRO SPORT!!!

Bella iniziativa
16 settembre 2011 23:14 luigi62
Mi congratulo per la bella iniziativa, comprensibile visto che Sola ha lavorato tanti anni con Sassi nella Mapei. Secondo me non va criticato, anzi. Ben venga un premio alla memoria di una persona che ha fatto tanto per il ciclismo. Chi dice "fuori la politica" dovrebbe dirlo per schifezze come il Giro della Padania, non per iniziative come questa.

Ribadisco X Luigi 62
17 settembre 2011 01:40 gass53
Ribadisco LA POLITICA FUORI DAL NOSTRO SPORT. le schifezze non sono il giro di Padania, ma le vere schifezze sono quelle TESTE DI C...O che sono andati a fare casino in una corsa ciclistica col fazzolettino al collo e oltretutto a prendere a schiaffi ragazzi che sudani e faticano e non pensano se la gara si chiama giro di Padania o granpremio della liberazione.
Magari eri anche Te uno di quei buffoni e mangiapane a tramimento sovvenzionati dai centri sociali e da qualche sindaco di sinistra.

Discrezione gradita
17 settembre 2011 08:44 FrancoBui
Il porofessor Sassi è stato un grande personaggio, che la candidatura al premio venga sbandierata con un simile comunicato stampa (che viene dall'agenzia di comunicazione di proprietà del politico in questione) è effettivamente auto propaganda triste. Queste cose bisognerebbe avere la sensbilità di farle in silenzio e con discrezione non per proprio tornaconto.

ahahahah
17 settembre 2011 09:07 verita
ma quando il limite era 50 il sign. sassi non ne sapeva niente? ahahahahahahah

Sola fa solo il suo mestiere
17 settembre 2011 09:10 Sim
Gass 53, ma di cosa stai parlando? Si parla di un premio del Consiglio Regionale lombardo, Sola è un consigliere regionale lombardo. Secondo te chi doveva fare questa proposta che ricorda un grande uomo del ciclismo? Ci lamentiamo quando i politici non fanno niente poi se prendono delle iniziative li critichiamo: Sola ha fatto solo il suo lavoro! E meno male se si parla un po' di ciclismo anche per premi non sportivi. Il ciclismo ha bisogno di amici in tutti gli ambienti. Anche in politica!!! Poi mi pare che è uno che ha lavorato tanti anni nel ciclismo...

X Simm e Verità
17 settembre 2011 09:44 FrancoBui
Caro Simm, nessuno dice nulla sul premio, meritatisismo. Dico solo che certe cose si fanno IN SILENZIO e non per farsi pubblicità politica. X VERITA': spero si vergogni di quello che scrive.

ottima proposta
17 settembre 2011 10:08 gianni
Non fermiamoci a litigare sul nulla. Il politico Sola ha fatto un'ottima proposta, cosa rara da parte dei politici nei confronti del ciclismo e questo dovrebbe bastare per essere accolta positivamente.
Ci rendiamo conto che politicamente il ciclismo in Italia non è per nulla considerato?
Non vi dice nulla che corse come il Giro, il Tour, la Sanremo o il Mondiale non sono quasi mai presenti fra le notizie dei Tg?
Saluti, gianni cometti

vergognarmi?
17 settembre 2011 10:12 verita
un uomo colto preparato intelligente con in mano la scienza non si e' mai accorto di nulla? ma dai!! ecco perche va male il ciclismo!!! il problema e' che di medici nel ciclismo ce ne tantissimi......e nessuno sa mai niente ahahahahaahah
La verita' ti fa male lo so!!!

Vorrei spiegare
17 settembre 2011 10:37 gabrielesola
Sento di dover rispondere a chi mi accusa di volermi fare "pubblicità elettorale" con la proposta di riconoscere ad Aldo Sassi un prestigioso riconoscimento del Consiglio regionale lombardo di cui faccio parte. Detto che le prossime elezioni regionali saranno fra tre anni e mezzo (prestino per avviare la campagna elettorale...) ammetto che, sì, tengo molto a rivendicare la paternità di questa iniziativa. Ci tengo perché ho lavorato con Aldo per sette anni (prima in Mapei, poi in occasione dei Mondiali 2008) e - al di là della dialettica e, talora, di qualche fisiologica frizione - ho avuto modo di apprezzarne la straordinaria competenza ed umanità. Ci tengo perché non potrò mai dimenticare la dignità con cui ha saputo affrontare la malattia. Ci tengo perché vorrei fornire un mio piccolo contributo al suo ricordo e quella sera, la sera dell'auspicabile premiazione, potermi avvicinare ai figli per dire loro: "Ragazzi, siate sempre orgogliosi di vostro padre". E ci tengo perché, dopo la mia elezione, gli promisi che sarei andato a trovarlo per confrontarci sui problemi della Sanità lombarda, di cui mi occupo in Regione. Non facemmo in tempo. Ecco, ci tengo anche per disfarmi, almeno in parte, del dispiacere per quell'ultimo incontro mancato. Tutto qui.
gabriele sola

Chapeau
17 settembre 2011 10:57 Sim
Sola, chapeau.

Sanità lombarda
17 settembre 2011 11:43 FrancoBui
Ecco appunto, Sola ne approfitta per farci sapere che si «occupa di sanità lombarda». Altra propaganda. Ah, per fortuna ammette che con il prof c'erano state "fisiologiche frizioni". Chiamiamole così. Che nostlagia dei politici che FANNO e non SI FANNO propaganda e nkn vendono parole.

Scocche critiche
17 settembre 2011 13:45 sorpeppe
Bella iniziativa, i politici devono agire bene non stare in silenzio!

CIALTRONI E SENZA ALCUNA VERGOGNA........
17 settembre 2011 15:05 Bartoli64
Sono rimasto letterlamente basito nel leggere alcuni post sulla bella inziativa del Consigliere Regionale della Lombardia, Gabriele Sola, il quale ha intesto sensibilizzare le Autorità preposte per l’istituzione di un premio alla memoria di quel grandissimo uomo di sport (e non solo) che fu il Professor Aldo Sassi.

Leggo di gente che “raglia” (è proprio questo il termine più adatto) dicendo che la politica deve restare fuori dal ciclismo, ma poi non muove una parola, non una, nei confronti di quello squallido spot elettorale che è stato il giro di lombardia.

Altri che accusano Sola di farsi pubblicità elettorale (da che puplito), ed altri ancora che accuserebbero, neanche tanto velatamente, il Prof. Sassi di “connivenze” con certi “sistemi” che hanno al lungo spadroneggiato nel ciclismo......

Dopo aver dato atto al Consigliere Sola nell’aver risposto (con i fatti) a certi figuri di infimo profilo morale ed intellettuale, chiudo questo mio intervento in maniera assolutamente schifata poichè - ancora una volta – ho visto in quali abissi possa spofondare l’ignoranza e la meschinità umana se queste arrivano persino a mettere in dubbio la figura (specchiata e senza alcuna macchia) di uno studioso come il Prof. Aldo Sassi, peraltro tentando di creare paragoni improbabili per giustificare inizitive politiche che tutto hanno come obiettivo meno che lo sport (giro di padania).

Ma studiatevi qualche libro scritto dal Prof. Sassi, oppure ascolte le parole di chi ha lavorato con lui prima di sparlare........ CIALTRONI!!

Bartoli64

bartoli64
17 settembre 2011 16:17 verita
ahahahahahaahahaah!!egregio non hai di meglio da fare che rispondere ai cialtroni? ma veramente questo studioso che scrive libri non si accorge di niente?
vaaaaaabeeeene!!

Misere chiacchiere di misera gente.
17 settembre 2011 18:03 Bartoli64
Egregio (si fa per dire perchè lei di egregio non ha proprio nulla) verita,
A parte il fatto che quando si è registrato su questo blog non è nemmeno stato capace di digitare la parola verità (con l’accento sulla a) e, pertanto, è rimasto quel grezzo errore che già la dice tutta sul suo livello intellettivo e culturale.

Per sua informazione (per quello che può servire ad un soggetto come lei) Aldo Sassi nei suoi libri ha affrontato più volte il problema del doping nel ciclismo come, ad esempio, nel testo “Dalla parte del Ciclismo” dove il Professore aveva chiaramente parlato del doping ematico e di come questo aumentasse le prestazioni aerobiche dei corridori sino ad un + 15%.

Per non parlare, poi, di quale rispetto avesse per quegli atleti che, affidandosi alla scienza “pulita”, volevano svolgere la propria attività avvalendosi solo dei propri mezzi atletici e di ciò che metodologi dell’allenamento, fisiologi, posturologi, dietologi (SERI ed ONESTI però) potevano mettere a loro disposizione sulla base dei loro studi e delle loro esperienze.

Proprio per dimostrare che si poteva fare sport, anche ad altisimi livelli (e senza doping), il Professor Sassi, unitamente al Dr. Squinzi, creò il Centro Mapei di Castellanza, una struttura che rappresenta un’autentica “eccellenza” del settore a livello mondiale e che – mai e poi mai – è stata nemmeno sfiorata da certe vicende..... lei lo sapeva? Immagino di no! Ma non è l’unica cosa che sconosce..... purtroppo.

Ma, d’altronde, da uno che non sa nemmeno scrivere il suo nick, che avvalla le tesi sciagurate di Veronesi in tema di uso dell’EPO, che raglia autentiche infamità su chi ha speso una vita nello studiare la macchina umana (e che non si può nemmeno più difendere) cosa ti vuoi aspettare?

Darle del CIALTRONE – mi creda – è ancora troppo poco.

Ma si, continui pure a farsi le sue beote risate (almeno quelle riesce a scriverle), rida, rida....... rida in faccia a stò (BEEEPP).

Bartoli64

P.S. nel mio precedente intervento ho parlato di “squallido spot elettorale” affincandolo al Giro di Lombardia e me ne scuso.

In realtà si è trattato di una imperdonabile svista giacchè, come è possibile evincere dal prosieguo del post stesso, intendevo riferirmi al giro della (presunta) padania.

parole parole parole
17 settembre 2011 22:44 verita
i fatti sono i dati ematici dei corridori e le conoscenze scentifiche che io non ho ma che qualche medico certamente aveva........
per quanto riguarda le offese e l'aggressivita' con cui lei mi risponde io mi faccio una bella risata ahahahaha!
comunque uno colto come lei non dovrebbe leggere e rispondere a questi ignoranti!!
ovviamente w il giro della padania e abbasso Sola!!

senza parole
17 ottobre 2011 17:44 biker84
Caro verita, beata ignoranza!!!
mi unisco alle parole di bartoli64 che con una dialettica non indifferente è riuscito a trasformare in parole gentili ciò che invece chi ha conosciuto ed oserei dire, ha avuto la fortuna di conoscere, il Professore avrebbe fatto in altro modo (più che giustificato direi). Se tu caro verita avessi conosciuto chi si è battuto per uno sport pulito e leale ti vergogneresti delle tue stesse parole ma cosa ci vuoi fare…non è colpa tua…leggi le pubblicazioni di Sassi e autoflagellati

Ps:il giro di padania organizzatelo quando fate il rito dell'ampolla così avrete più spettatori

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