COLORADO. La volata rock di Daniel Oss

| 29/08/2011 | 11:40
Braccia alzate, le tre dita da rockettaro al cielo e un urlo da far paura. Daniel Oss ha festeggiato così la sua prima vittoria del 2011, la seconda in carriera (la prima fu il Giro del Veneto, conquistato l’anno scorso). Sul traguardo di Denver, arrivo della sesta ed ultima tappa della USA Pro Cycling Challenge, il ventiquattrenne trentino ieri ha completato il quadro già sensazionale disegnato nelle tappe precedenti con la terza vittoria consecutiva (24ma stagionale per la Liquigas-Cannondale).
Al brindisi per Oss, il team verde-blu può aggiungere quello per la maglia verde di Elia Viviani (oggi secondo), leader della classifica a punti, e quella rossa di Timmy Duggan, premiato come corridore più combattivo.
«L’emozione per questa vittoria è fortissima» ha affermato Oss «perché è il frutto di un grande lavoro, di tanta convinzione e di un affiatamento di squadra incredibile. La giornata non era cominciata proprio bene: tanta afa, ritmo fortissimo e continui scatti per cercare la fuga. Entrati nel circuito finale bisognava ricucire un attacco di quattro corridori, poi sono arrivati altri compagni che hanno tenuto andatura forte ed evitato sorprese. Io e Viviani abbiamo proceduto sempre insieme senza perdersi di vista: volevamo ripetere il copione delle altre tappe con una piccola modifica… al momento della volata io mi sono lanciato a tutta mentre Elia ha fatto il “buco”. Finalmente posso alzare le braccia al cielo!».
Il successo di Denver per Oss è un’importante conferma in vista del finale di stagione: «La voglia di vincere era tanta, così come quella di dimostrare il mio valore. Cerco di vivere tutte le corse con questa intensità e quanto la condizione c’è, come in questo periodo, tutto riesce nel migliore dei modi. Obiettivi futuri? Ora tornerò in Italia, prenderò fiato e poi preparerò i prossimi appuntamenti. Al Mondiale di Copenaghen credo molto: la maglia azzurra ha un fascino speciale e dopo l’esperienza di Melbourne vorrei avere una nuova opportunità».
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COMMENTI
Bravo ma....
29 agosto 2011 13:41 superandy
Brovo OSS, finalmente riesce a vincere quest'anno.
Ma riuscirà a vincere una volta senza la copertura delle spalle di un suo compagno di squadra?

Lo scorso hanno vinse davanti a Sagan P.
Quest'anno davanti a Viviani...

peccato...
29 agosto 2011 15:39 runner
Davvero bravo Oss.
Ma avremmo fatto volentieri a meno delle sue tre dita "rock" alzate...
Credo che ci siano gesti migliori per suggellare una bella vittoria

per runner
29 agosto 2011 16:41 true
Questa è bella! Quel gesto significa, per chi lo conosce, "I Love You".

Prima di scrivere, collegare il cervello... diceva qualcuno.

per runner bis
30 agosto 2011 08:44 jerrydrake
Certo che davanti a una bella vittoria di un giovane italiano, che giunge in un periodo buio del nostro ciclismo, soffermarsi sul simpatico gesto (che oltre ad essere un gesto d'amore universale, richiama anche le 3 vittorie Liquigas) del bravo Daniel significa proprio l'odio profondo... Cosa ti ha portato a questo punto?

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