| 23/07/2011 | 14:22 Dopo quasi 3300 km ecco arrivare i 42.5 che decideranno la novantottesima edizione del Tour de France. Alla vigilia della passerella finale sui Campi Elisi nulla è deciso e Andy Schleck dovrà lottare per difendere la sua maglia gialla dall’attacco di Cadel Evans, che in classifica lo segue di 57”. Il set della scena clou della Grande Boucle è la Val d’Isere e, nello specifico, le colline intorno a Grenoble, da dove si arriva e si parte. La città che si dice essere stata, con i suoi moti antirealisti del 1788, il primo focolaio della Rivoluzione Francese e che è nota per come i suoi abitanti hanno condotto la resistenza ai nazisti, dovrà spingere Andy Schleck verso una prestazione superlativa per contrastare Evans, che contro il tempo ha una marcia in più. A vantaggio di Andy i secondi di vantaggio e, soprattutto, il fatto che l’anno scorso a Bordeaux, in una cronometro più pianeggiante di questa, ha concesso solo 31” a Contador. Il percorso che si snoda attorno alla città che ha ospitato i Giochi Olimpici nel 1968 è lo stesso di quello affrontato poco più di un mese fa al Delfinato. Allora ha vinto Tony Martin davanti a Wiggins e Boasson Hagen, Evans è arrivato sesto a 1’20” e Andy non c’era. Malori, campionato italiano a cronometro, ha chiuso undicesimo a 2’04”. Fra gli altri che hanno ancora qualcosa da chiedere a questo Tour, nel caso la lotta per la maglia bianca di miglior giovane, va segnalato che Taaramae, che ha 1’33”da recuperare a Rolland, allora gli aveva rifilato quasi tre minuti. Il primo a partire, ultimo in classifica, è Fabio Sabatini alle 10.26. Dopo di lui parte un ciclista ogni due minuti fino al ventesimo in classifica, il vincitore di Plateau de Beille Jelle Vanendert. A quel punto si parte a distanza di tre minuti con Basso alle 15.57, Contador alle 16.03 e Cunego alle 16.06. Il momento clou della giornata inizia però poco dopo le quattro: Cadel Evans parte infatti alle 16.12 e Andy Schleck, in maglia gialla, alle 16.18.
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